Il power nap fa parte del benessere per il proprio corpo e la propria salute. La primavera è un toccasana di gioia e buon umore, ma allo stesso tempo è un periodo dell’anno che regala stanchezza e voglia “di fare nulla”.
Arrivano le belle giornate, il sole è caldo e le giornate si allungano tanto che sembra di non riuscire a dormire e riposare mai. Dagli Stati Uniti arriva una pratica che è diventata virale in ogni parte del mondo: scopriamo insieme che cos’è e come funziona il power nap?
Il Power nap è un pisolino che va dai 10 ai 30 minuti da svolgere a metà della giornata intensa lavorativa. Secondo quanto emerso, permetterebbe al dipendente di ritrovare la concentrazione che si perde soprattutto dopo la pausa pranzo.
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Il colosso americano Google ha creato uno spazio apposito, invitando i dipendenti a fare una pausa sonno per rigenerarsi. È fondamentale la sua durata, infatti se supera la mezz’ora si entra nella fase del sonno profondo causando una reazione avversa a quella desiderata. Per questo motivo il power nap deve essere un mini riposo rigenerante che dia la forza giusta per continuare e lavorare con entusiasmo.
I ricercatori della NASA hanno studiato il power nap, evidenziando quali siano i numerosi benefici per ogni persona sotto un punto di vista fisico e mentale.
Il riposino piccolo e concentrato aiuta il cervello a staccare, ricaricarsi e dare il meglio nella seconda parte della giornata di lavoro. Il collaboratore avrà una percezione migliore del lavoro e svilupperà alcune capacità di problem solving elevate. La pratica non è indicata solo per chi lavora, ma anche per chi studia perché il riposo aumenta la concentrazione e l’attenzione, agendo positivamente su quello che si sta facendo.
Secondo gli studi, il power nap influisce anche sul corpo perché dormire quei 10/30 minuti migliora l’umore e diminuisce lo stress oltre che la pressione arteriosa. La classica siesta dei paesi ispanici diventa il Power Nap, consigliato dai dietologi per la gestione del peso tra attività fisica e alimentazione.
Prima di tutto è necessario capire quanto fare questo pisolino e organizzarsi di conseguenza. Secondo poi, si deve trovare una sistemazione confortevole e molto comoda completamente isolata e silenziosa.
Aiutarsi con un cuscino evita problemi di postura e aiuta a riposare meglio. Da una poltrona ad una panchina sul parco, sino al sedile dell’auto o il letto di casa sono tutti strumenti da prendere in considerazione.
Le caratteristiche di questa location devono mettere l’accento sulla tranquillità, senza alcuna distrazione e con il cellulare rigorosamente spento. Chi soffre di insonnia, potrebbe anche aiutarsi con una mascherina per ricreare il buio e con delle cuffiette per ascoltare della musica rilassante.
Gli studi hanno fatto emergere di come sia importante il momento del power nap, prediligendo il dopo pranzo o la metà del pomeriggio. 20 minuti di riposo possono rigenerare il cervello e il corpo, pronti nuovamente per affrontare problematiche e lavoro. Una volta svegli, il consiglio è di ricominciare a lavorare in gran forma ma non prima di aver lavato la faccia con dell’acqua fredda.
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