Non sai cosa portare in tavola a pranzo? Con la minestra Tuscia risolvi: la ricetta laziale antica e rustica

Cosa c’è di meglio di una buona zuppa in inverno? Qui vi parliamo della minestra tuscia, un piatto laziale sano, nutriente e gustoso.

zuppa vellutata con crostini
Minestra vellutata (Corriereromano.it)

Le casalinghe (e non solo) se lo chiedono tutti i giorni: cosa portare in tavola oggi? Durante i mesi caldi la risposta è semplice: bastano insalatone, pomodori, verdure fresche, friselle o insalata di riso per saziarsi. Le alte temperature, infatti, inibiscono l’appetito e basta davvero poco per portare in tavola un pranzo o una cena.

In inverno, invece, le cose si complicano: si ha bisogno di piatti più sostanziosi e, preferibilmente, dei cosiddetti comfort food che possano darci ristoro da una lunga giornata lavorativa, dal freddo e dall’umidità. E cosa c’è di meglio di una buona zuppa in questi casi? Tra le tante opzioni che abbiamo a disposizione vi è ad esempio la minestra di broccoli e arzilla, perfetta per la vigilia di Natale. Oggi, però, vogliamo parlarvi di una preparazione tipica della Tuscia, area compresa tra l’orvietano e il viterbese: la minestra tuscia.

Minestra tuscia: il segreto sta nello scegliere materie prime di qualità

Minestra con erbe aromatiche
Minestra con erbe aromatiche (Corriereromano.it)

La minestra tuscia è una zuppa a base di verdure, con aggiunta di semolino e erbe aromatiche. È pertanto adatta alle esigenze di tutti, anche coloro che seguono una dieta vegana o vegetariana. Inoltre per la riuscita di questa minestra è bene porre attenzione alle materie prime: prediligiamo dunque verdure biologiche, provenienti da produttori locali e certificati genuini. Per prepararla avremo bisogno di questi ingredienti:

  • sedano, carota, cipolla;
  • patate;
  • zucchine;
  • pomodori;
  • semolino;
  • burro e parmigiano grattugiato per mantecare;
  • erbe aromatiche;
  • sale e pepe.

Il procedimento è molto semplice ma necessita di un’accortezza per quanto riguarda il semolino: esso andrà infatti aggiunto in fase di cottura della zuppa e non a preparazione ultimata.

Procedimento: attenzione a quando aggiungere il semolino

La prima cosa da fare è fare le verdure a tocchetti. Mondiamole e tagliamole a dadini, facendo attenzione a eliminare i semi dal pomodoro nel caso ci dessero fastidio. Poniamo tutto in una casseruola, con aggiunta di prezzemolo e basilico tritati. Ricopriamo il tutto di acqua e mettiamo sul fuoco, ricordandoci di salare la minestra.

Dopo circa 15 minuti di cottura è il momento dell’aggiunta del semolino: facciamo cadere a pioggia nella pentola, mescolando velocemente. A questo punto lasciamo il composto sul fuoco per altri 15 minuti e, al termine della cottura, spegniamo il fornello e aggiungiamo una noce di burro e parmigiano grattugiato, una spolverata di pepe, qualche foglia di basilico fresco per dare profumo e il piatto è pronto. Buon appetito!

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