Lago Fantasma a solo un’ora da Roma: il mistero che attira tutti i turisti

Leggenda o realtà? Ecco il lago fantasma, un luogo magico incastrato fra i territori del Lazio, ad un ora da Roma.

Lago fantasma, alberi dal lago
Il lago fantasma: ecco la storia del lago di Canterno (Corriereromano.it) – Wikipedia

Il fascino delle leggende è innegabile, si incastrano in un insieme di storie ed avvenimenti che colorano tutto il contesto con una tavolozza unica. Oggi raccontiamo del lago fantasma, una realtà naturale ad un ora da Roma, in provincia di Frosinone. Perché viene chiamato così? Cosa ha spinto gli abitanti del luogo a dargli questo nome? Una storia affascinante che la natura ci dona nel suo massimo splendore.

Lago fantasma: ecco la storia del lago di Canterno

Lago fantasma, elicottero aeronautica militare
Il lago fantasma del Lazio: la storia di un lago misterioso (Corriereromano.it)

Siamo in provincia di Frosinone, ad un ora di macchina da Roma, vicino Fiuggi. Il lago fantasma, protagonista della nostra storia, è il lago di Canterno. Anche se il nome sembra nascondere qualcosa di esoterico e pauroso, il lago fantasma non nasconde storie di morti o, appunto, fantasmi, come sembra richiamare il suo soprannome. Quindi per quale motivo è stato rinominato in questo modo dai suoi cittadini? La motivazione è semplice e la natura, come al suo solito, non ci racconta niente di diverso da qualcosa che è possibile spiegare e comprendere.

Il lago di Canterno è stato soprannominato così per i suoi periodi di prosciugamento. Infatti, molti anni fa, era soggetto a periodi di prosciugamento, anche duraturi, per poi tornare a riempirsi. Attenzione, non parliamo di un abbassamento dei livelli del lago, ma di un vero e proprio prosciugamento, spesso soggetto alle stagioni, ma non solo. Infatti, nella storia del lago, è esistito anche un periodo molto lungo di secca, per molti anni, dal 1894 al 1943. È possibile, infatti, vedere i suoi lunghi periodi di secca dagli alberi che, dati gli anni di assenza del lago, si sono formati sulla sua superfice, che oggi escono dal lago solo in parte.

I misteri della natura: il lago fantasma.

Qualcosa di sbalorditivo che ha portato, quindi, i cittadini del lago, a soprannominarlo, giustamente aggiungerei, il lago fantasma. Ma quali sono i motivi del prosciugamento? Prima di rispondere a questa domanda, facciamo un passo avanti e aggiungiamo alla nostra storia che, per quanto il contesto naturale che lo ha portato, negli anni, a queste modifiche drastiche della sua struttura, oggi, a causa della mano dell’uomo, il lago non si secca più completamente, ma diminuisce di molto il suo livello. Gli effetti dell’uomo sembrano aver “rovinato” questo percorso naturale, che però ha mantenuto comunque un suo andamento.

Il fenomeno, infatti, dipende dal fiume Petruso. L’inghiottitoio del fiume veniva ostruito dai detriti che il fiume stesso portava con se, creando il lago. Il processo raggiungeva il suo limite quando la pressione dell’acqua provocava la rottura della “diga” di detriti, facendo confluire via l’acqua. Tutti i pesci del lago, però, sono sempre sopravvissuti, grazie ad grotta sotterranea comunicante con il l’inghiotto.
Parafrasando, la natura trova sempre la sua grotta.

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