<p class="p1"><strong>C’è un frutto di questo periodo che è perfetto per le diete, contiene poche calorie, è buonissimo e salutare: in pochi lo consumano.</strong></p>
<figure id="attachment_5622" aria-describedby="caption-attachment-5622" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-5622" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/Consumare-frutta-fresca.jpg" alt="Consumare frutta fresca" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-5622" class="wp-caption-text">Consumare frutta fresca (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p class="p1">In pochi lo acquistano e lo consumano, ed è un peccato, perché il periodo invernale è ideale per consumare questo frutto meraviglioso, buono, <strong>salutare e alleato della dieta</strong>, visto che contiene poche calorie e idrata il corpo. Protagonista della stagione invernale, di solito <strong>sono gli agrumi</strong>, ricchi di benefici, contenenti vitamina C, alleati della pelle.</p>
<p class="p1">Di agrumi ne esistono infinite varietà, anche se, alla fine, consumiamo sempre le stesse, le più diffuse e le più popolari. Ma c’è una varietà speciale, che non viene quasi mai acquistata, e che è molto sottovalutata. Si tratta di <strong>un incrocio tra mandarino e arancio</strong>, ossia i due agrumi più consumati della stagione: parliamo del <strong>mandarancio</strong>, ricchissimo di benefici.</p>
<h2 class="p1">Perché consumare il mandarancio, il frutto perfetto per le diete e dal sapore inconfondibile</h2>
<figure id="attachment_5626" aria-describedby="caption-attachment-5626" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-5626" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/Mandaranci-appena-colti.jpg" alt="Mandaranci appena colti" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-5626" class="wp-caption-text">Mandaranci appena colti (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p class="p1">Il mandarancio è un frutto invernale <strong>ricco di proprietà salutari per il nostro organismo</strong>, inoltre comporta poche calorie, perciò è anche <a href="https://www.corriereromano.it/se-mangi-la-frutta-cosi-ingrassi-evitalo-se-non-vuoi-prendere-chili/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ideale per chi sta seguendo una dieta</strong></a>. Originario dell’Asia, questo frutto è sempre presente nei mercati e nei supermercati, ma spesso è snobbato in favore di altri frutti. In Italia, esistono diverse importanti varietà di mandarancio, come il <strong>tangerino</strong> (originario di Tangeri, Marocco), oppure la <strong>clementina</strong>.</p>
<p class="p1">Il sapore ricorda quello dell’arancio, ma conserva l’asprezza del mandarino. <strong>È ricco di fibre</strong>, che favoriscono la digestione e sono alleate dell’apparato digerente, e fornisce molta acqua, quindi <strong>aiuta il corpo a combattere la disidratazione</strong>. Sono presenti numerosi minerali, soprattutto il potassio, nonché le vitamine e gli antiossidanti, per mantenere l’organismo giovane e sfidare i segni del tempo.</p>
<p class="p1">Ogni 100 grammi, il mandarancio presenta circa 50 calorie, perciò è davvero magro, e grazie al suo gusto inteso <strong>si può sfruttare in cucina per la preparazione di numerosi piatti</strong>, tra dolci, insalate e liquori. Si utilizza anche sotto forma di olio essenziale, per la protezione della pelle, oppure sotto forma di marmellata e confettura. La clementina, nello specifico, è la varietà più diffusa in Italia.</p>
<h2>Proprietà e varietà del mandarancio</h2>
<p class="p1">Questa è un mix tra l’arancio amaro e il mandarino Avana, <strong>inoltre non presenta semi</strong>, quindi si consuma facilmente e senza fastidi. Consumare un mandarancio a colazione, oppure per uno spuntino a metà mattinata o a merenda, nel pomeriggio, è sempre una buona abitudine per fare il carico di proprietà salutari. Da novembre a marzo, il mandarancio si trova facilmente in tutti i mercati.</p>
<p class="p1">Non resta che approfittarne, magari <strong>puntando sulla qualità italiana</strong> e sulle coltivazioni locali. Tuttavia, sono diffuse importazioni provenienti dalla Spagna e dal Nord Africa. Il sud Italia, con Puglia, Calabria e Sicilia,<strong> vanta il migliore mandarancio in Europa e non solo</strong>, anche se i <strong><a href="https://www.corriereromano.it/2-gradi-in-piu-la-temperatura-del-mondo-sale-e-noi-dobbiamo-preoccuparcene/" target="_blank" rel="noopener">cambiamenti climatici degli ultimi anni</a></strong> stanno portando diversi problemi agli agricoltori.</p>
<p class="p1">In Giappone, esiste la <strong>varietà satsuma</strong>, squisita ma poco diffusa in Europa. La buccia del mandarancio è piuttosto sottile, si toglie via facilmente, le dimensioni del frutto sono contenute, circa 150 grammi. <a href="https://www.corriereromano.it/insonnia-se-hai-problemi-a-dormire-quali-cibi-ti-aiuteranno-a-farlo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Aiuta anche a combattere l’insomma</strong></a>, consumarlo prima di coricarsi, infatti, può essere di aiuto per dormire bene, visto il <strong>contenuto di bromo</strong>, una sostanza che esercita un potere calmante sul sistema nervoso.</p>

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