Davvero incredibile ciò che è successo a Roma, con un proprietario di alcuni siberian husky al quale non stanno simpatici i gatti
In questi giorni sono davvero tanti gli episodi di maltrattamenti di animali tra cani e gatti, come ad esempio ciò che è avvenuto a Palermo: un uomo senza alcuna dignità che ha legato al palo un povero cane gli ha dato fuoco. Grazie all’intervento dei cittadini che hanno chiamato carabinieri è stato fermato, ma il cane è morto qualche ora fa.
A Roma, invece un “essere” probabilmente con l’odio nei confronti dei gatti ha usato i suoi cani per ucciderli. Le associazioni animaliste subito si stanno muovendo per far sì che l’uomo venga giustamente punito.
Non tutti gli animali devono essere obbligatoriamente simpatici: a qualcuno possono dar fastidio i cani, ad altri i gatti ma non è per niente ammissibile che questi vengano torturati o uccisi come è accaduto anche al povero Leone, quel micio che è stato scuoiato per puro divertimento e noia.
A Roma, intanto in queste ore è emerso un altro vile episodio da parte di un individuo che non prova alcuna simpatia verso questi felini. Infatti quest’uomo ha fatto uccidere i gatti dai suoi cani, dei siberian husky: “Sti gatti hanno rotto il caz*o, ne ho già fatti ammazzare tre, ma troppi altri ne farò uccidere”- questo il suo riprovevole commento.
Non proprio un amante degli animali a quanto pare, visto ciò che pensa il proprietario dei cani.
L’episodio è avvenuto mentre l’uomo, passeggiava con i suoi cani, che vedendo l’avvicinarsi di alcuni gatti hanno iniziato ad aggredirli, per poi sbranarli ed uccidere definitivamente. Il proprietario dei siberian husky è rimasto anche alquanto soddisfatto da ciò che hanno compiuto i suoi cani: “uno dei miei siberian era chiaramente felice mentre sbranava una micia”- ha confessato l’uomo.
Intanto, l‘associazione della protezione dei felini “La casetta dei gatti” si è costituita parte civile dopo aver denunciato questo ennesimo e vergognoso episodio di violenza nei con fronti di alcuni animali.
La giustizia, però come spesso capita si fa attendere e l’uomo è stato rinviato a giudizio con la grave accusa di uccisione di animali aggravata da futili motivi e sarò obbligato a presentarsi al Tribunale Monocratico di Roma per rispondere di ciò che è accaduto. Saranno i giudici a valutare la sua condizione. Gli animalisti e non solo, sperano in una giusta punizione nei confronti dell’uomo per mettere fine a questi vergognosi atti di violenza nei con fronti di esseri innocenti.
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