<p><strong>C&#8217;è una spiegazione scientifica che permette di capire come mai dopo aver mangiato viene sonno: capire le cause alla </strong><b>base del problema aiuta anche a combatterlo. </b></p>
<figure id="attachment_4871" aria-describedby="caption-attachment-4871" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-4871 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/sonno20240107-orizzontenergia.it_.jpg" alt="sonno dopo mangiato cause" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-4871" class="wp-caption-text">Sonno dopo aver mangiato (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Tutti hanno sperimentato, talvolta anche frequentemente, il <b>sonno </b>subito <b>dopo aver mangiato</b>: c&#8217;è una spiegazione scientifica che fa capire perché succede e insegna a gestirlo, in modo da non permettere che comprometta la propria concentrazione o la performance lavorativa.</p>
<p>La sensazione di sonnolenza e il forte bisogno di riposo che si sperimentano dopo un pasto abbondante a volte compromettono le attività della giornata. E&#8217; una condizione denominata <b>sonnolenza postprandiale </b>o &#8220;food coma&#8221; ed ha una spiegazione scientifica: semplicemente, il corpo ha bisogno di <b>energia per la digestione</b>, dunque aumenta il flusso sanguigno verso l&#8217;intestino togliendolo al cervello, e questo provoca stanchezza. Ancora, alcuni alimenti composti soprattutto da <b>carboidrati </b>contengono <b>triptofano</b>: un&#8217;alta concentrazione nel corpo stimola la produzione di <b>melatonina</b>, l&#8217;ormone del sonno, incrementando il senso di sonnolenza.</p>
<h2>Sonno dopo aver mangiato: come smettere di provarlo</h2>
<figure id="attachment_4872" aria-describedby="caption-attachment-4872" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-4872 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/sonno20240107-corriereromano.it_.jpg" alt="sonno dopo mangiato cause" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-4872" class="wp-caption-text">Sonno dopo aver mangiato (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>In fase di digestione, il <b>sistema parasimpatico</b> del nostro corpo si mette in azione: è il responsabile del rilassamento e del riposo. Al contrario, il <b>sistema simpatico </b>che si attiva in situazioni di allerta si riduce, contribuendo ad aumentare il senso di stanchezza.</p>
<p>I <b>carboidrati</b>, nella lista degli alimenti ad alto indice glicemico, possono causare dei picchi e dei cali importanti di livelli di zucchero nel sangue. Il <b>calo della glicemia </b>comporta sonnolenza. Se si consuma <b>alcol</b> nel corso del pasto, questa sensazione aumenta, conducendo anche ad un sonno di scarsa qualità.</p>
<p>Ma come poter rimediare a questo inconveniente che rischia di stravolgere i piani della giornata? Per <b>ridurre i sintomi </b>di un pasto troppo abbondante, si possono adottare alcuni accorgimenti. Innanzitutto, è fondamentale cominciare la giornata con una <b>colazione ricca di nutrienti </b>che non faccia arrivare affamati all&#8217;ora di pranzo. Questa può comprendere anche alimenti non contemplati nella classica colazione italiana, quali pane integrale e uova.</p>
<p>E&#8217; importante <a href="https://www.corriereromano.it/limportanza-dellidratazione-le-conseguenze-anche-gravi-se-bevi-poca-acqua-durante-la-giornata/"><b>bere molta acqua</b></a>, soprattutto prima dei pasti: oltre a mantenere una sana idratazione tutto il giorno, questo aiuta a sentirsi sazi prima, evitando le abbuffate. Anche <b>masticare</b> con più attenzione favorisce la digestione e contribuisce ad ottenere un senso di sazietà. Infine, è bene ridurre al minimo la quantità di alcol da assumere nel corso dei pasti.</p>

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