<p><strong>Poche cose sono più buone di una bella crostata di frolla, soprattutto quando la facciamo a puntino seguendo queste 4 regole.</strong></p>
<figure id="attachment_5779" aria-describedby="caption-attachment-5779" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-5779" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/Crostata-di-fragole.jpg" alt="Crostata di fragole" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-5779" class="wp-caption-text">Crostata di frolla con fragole glassate (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>&#8220;<em>Una <strong>buona pasta frolla</strong> deve essere lavorata poco</em>&#8220;, dice Iginio Massari. E se lo dice il Maestro pasticcere allora dobbiamo crederci! Questa preparazione è alla base di molti dolci nostrani e non, dalle <strong>crostate</strong> ai <strong>biscotti</strong>, dalle tartellette ai pasticcini. Essa prevede l&#8217;impego di pochi ingredienti, dosati e lavorati alla perfezione. Nella pasta frolla troviamo infatti <strong>uova, zucchero, burro e farina</strong>. Più qualche aggiunta a piacere di scorza di limone, di un pizzico di sale o bicarbonato, vaniglia o altri aromi.</p>
<p>Molto spesso, però, fare un buon impasto non assicura un risultato perfetto della nostra crostata di frolla. Per questo di seguito vogliamo elencare <strong>4 suggerimenti</strong> da seguire per ottenere un dolce veramente perfetto. Soprattutto in <strong>fase di pre-cottura e cottura</strong>, questi trucchetti potranno fare la differenza tra un dolce da leccarsi i baffi e uno che resterà sul piatto per qualche giorno di troppo, sintomo che non sarà piaciuto particolarmente in casa!</p>
<h2>Crostata di frolla: seguendo questi 4 accorgimenti verrà perfetta</h2>
<figure id="attachment_5780" aria-describedby="caption-attachment-5780" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-5780" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/Lavorazione-pasta-frolla.jpg" alt="Lavorazione pasta frolla" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-5780" class="wp-caption-text">Lavorazione della pasta frolla (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Innanzitutto teniamo presente che, sia nella cottura dei biscotti di frolla che della crostata, è buona norma <strong>lasciar riposare l&#8217;impasto</strong> per almeno una <strong>mezz&#8217;ora</strong> in frigo prima di passare alla stesa. Una volta foderata la nostra teglia con la frolla, dotiamoci di una forchetta per <strong>bucherellarne il fondo</strong>. In tal modo andremo a evitare la formazione di bolle d&#8217;aria che potrebbero deformare la nostra crostata.</p>
<p>Tale metodo si utilizza anche per la pasta sfoglia, da bucherellare con appositi rulli appuntiti per un risultato ottimale. Attenzione anche alla <strong>temperatura</strong> del forno: una crostata deve cuocere a <strong>non più di 180°</strong>, mentre i <strong>tempi di cottura</strong> dipendono dalla presenza o meno del ripieno. Di base con un forno efficiente basteranno circa 30 &#8211; 40 minuti per cuocere una crostata già riempita, mentre i tempi si accorceranno per una base vuota a cui aggiungere una farcitura fredda, ad esempio <strong><a href="https://www.corriereromano.it/crema-pasticcera-non-usare-le-solite-ricette-prova-a-farla-con-questo-trucco-e-dirai-addio-alla-puzza-duovo/" target="_blank" rel="noopener">crema pasticcera</a></strong> o <strong><a href="https://www.corriereromano.it/crostata-di-ricotta-e-visciole-la-nonna-la-faceva-cosi-la-ricetta-da-copiare-subito/" target="_blank" rel="noopener">ricotta e visciole, come facevano le nonne</a></strong>.</p>
<h2>Dove la cuocio? Lascia spazio al calore per circolare</h2>
<p>Dovendo scegliere il <strong>ripiano</strong> del forno a cui cuocere il nostro dolce, prediligiamo quello <strong>centrale</strong>. In generale, infatti, più spazio c&#8217;è attorno al dolce per far circolare aria e calore, più omogenea sarà la sua cottura, e ciò non vale solo per la crostata di frolla, ma anche per molti altri dolci!</p>

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