<p><strong>Nel Lazio c&#8217;è Bomarzo, un piccolissimo paesino che nasconde il Parco dei Mostri, uno dei boschi più belli da visitare almeno una volta.</strong></p>
<p>Oltre Roma, il <strong>Lazio</strong> ha tantissime altre <strong>attrazioni</strong> visitabili dai caratteristici paesi che circondano il lago di <strong>Bracciano,</strong> con la cittadina omonima e il suo castello, ma anche <strong>Trevignano</strong> e <strong>Anguillara.</strong> C&#8217;è poi tutta la <strong>zona costiera</strong> e l&#8217;<strong>entroterra viterbese</strong> che accoglie luoghi magici e suggestivi come<strong> Civita di Bagnoregio</strong>, tra i borghi più belli d&#8217;Italia e definita la &#8220;citta che muore&#8221; oppure <strong>Bomarzo,</strong> anche questo è un piccolo borgo che si trova nella valle del Tevere e nel cui territorio si trova uno dei<strong> parchi più caratteristici</strong> del nostro Paese.</p>
<p>Il parco in questione è il cosiddetto<strong> Parco dei Mostri</strong> o Sacro Bosco o, ancora, Villa delle Meraviglie. Si tratta di un complesso monumentale ovvero un<strong> parco naturale</strong> ornato da numerose<strong> statue in basalto</strong> che ritraggono mostri, animali mitologici e divinità. Il Parco dei Mostri è uno di quei luoghi che devono essere visitati almeno una volta.</p>
<h2>Il Parco dei Mostri, tutto quello da sapere sul più suggestivo dei boschi</h2>
<figure id="attachment_2236" aria-describedby="caption-attachment-2236" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-2236" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/parco-mostri-roma.jpg" alt="bosco santo viterbo" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-2236" class="wp-caption-text">Un&#8217;altra delle statue del parco (CorriereRomano.it)</figcaption></figure>
<p>Il Parco dei Mostri è stato <strong>ideato</strong> nel lontano <strong>1523</strong> dall&#8217;architetto <strong>Pirro Ligorio</strong> -lo stesso che completò la facciata di San Pietro dopo la morte di Michelangelo- su commissione del <strong>Principe Pier Francesco Orsini</strong>. o scopo era quello di dare sfogo al dolore del principe per la morte della moglie <strong>Giulia Farnese</strong>.</p>
<p>Il bosco è un vero e proprio <strong>luogo mistico ed esoterico</strong> composto da architetture impossibili, come la casa inclinata, o tutte le statue che, secondo alcuni, creano un percorso alchemico ovvero un sistema filosofico esoterico che abbraccia più discipline. Nel tempo scienziati, storici e filologi hanno tentato di dare significato e spiegare quel labirinto di figure che danno vita al parco, ritrovando<strong> temi antichi</strong> e argomenti della <strong>letteratura rinascimentale.</strong></p>
<p>La maggior parte delle opere è però rimasta avvolta nell&#8217;ombra e tutto quello che si sa è che si prendono il loro meritato spazio in parco che si estende su<strong> 3 ettari</strong> in una foresta di conifere e latifoglie; si passa così dalle <strong>sfingi</strong> al mausoleo e poi ovviamente la<strong> bocca dell&#8217;orco</strong> (foto in alto, ndr) in cui solo i più coraggiosi entrano e banchettano sul tavolo che si trova all&#8217;interno. E poi ci sono il <strong>drago,</strong> la <strong>tartaruga e la balena</strong> e il <strong>Prometeo</strong> per un totale di <strong>29 attrazioni.</strong></p>
<h2>Come arrivare al parco e costi</h2>
<p>Il Parco dei Mostri è facilmente<strong> raggiungibile in auto</strong>, ma si può raggiungere anche in<strong> treno da Roma</strong> con fermata a Viterbo e poi autobus verso Bomarzo.<strong><a href="https://www.bomarzo.net/" target="_blank" rel="noopener"> L&#8217;ingresso ha poi un costo</a></strong> di <strong>13 euro</strong> per gli adulti e 8 per i bambini. In inverno è generalmente aperto fino al tramonto, in estate invece chiude alle 19.</p>

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