<p><strong>Il mercato immobiliare nel 2024: ecco le proiezioni degli esperi per questo anno e per i prossimi, sia del panorama degli affitti che delle vendite. </strong></p>
<figure id="attachment_5467" aria-describedby="caption-attachment-5467" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-5467" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/Vendita-e-affitto-casa.jpg" alt="Vendita e affitto casa" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-5467" class="wp-caption-text">Mercato immobiliare 2024: ecco le proiezioni (Corrieromano.it)</figcaption></figure>
<p>Il <strong>mercato immobiliare</strong> è un ottimo metro di giudizio per capire come sta andando l&#8217;economia e la situazione economica delle famiglie. Un metro che ha come <strong>parametri</strong> il mercato delle <strong>vendite</strong> e degli <strong>affitti</strong>. La situazione nazionale è già pericolosamente <strong>affaticata</strong>, tante le manifestazioni date dall&#8217;aumento dei costi degli affitti e delle vendite nelle <strong>grandi città</strong>, prima fra tutte sicuramente <strong>Milano</strong> che ha riscosso grandi attenzioni in questo ultimo anno. Affitti oltre il limite che non permettono più di <strong>vivere</strong> la città a meno di costi esageratamente alti, mettendo all&#8217;angolo <strong>studenti</strong> e <strong>lavoratori</strong> in difficoltà.</p>
<h2>Mercato immobiliare: ecco le proiezioni per il 2024</h2>
<figure id="attachment_5472" aria-describedby="caption-attachment-5472" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-5472" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/Affitto-case.jpg" alt="Affitto case" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-5472" class="wp-caption-text">Vendite e affitti: le proiezioni degli esperti per il 2024 (Corrieromano.it)</figcaption></figure>
<p>Le <strong>incertezze</strong> del mondo immobiliare continuano a farsi sentire all&#8217;interno del mercato, mettendo in crisi tutti coloro che sono intenzionati ad investire sul <strong>mattone</strong> per il proprio futuro. <strong>Incertezza</strong> <strong>economica</strong> <strong>e lavorativa</strong> che non permettono una costruttiva decisione personale sull&#8217;<strong>indipendenza abitativa</strong>, che si allontana anno dopo anno. I salari non cambiano, il <strong>costo della vita</strong> aumenta e le possibilità di poter investire sul proprio futuro si allontanano.</p>
<p>Un&#8217;incertezza legata all&#8217;andamento del <strong>costo del denaro</strong>, un costo troppo elevato per chiedere <strong>mutui</strong> o <strong>prestiti</strong> per sostenere la spesa sempre più alta. Se il prezzo del denaro o le banche restringessero l&#8217;accesso al credito, i <strong>prezzi</strong> delle case potrebbero risentirne. Come ci spiega <strong>Mario Breglia</strong>, <strong>presidente di Scenari Immobiliari</strong>, l&#8217;inflazione sta sicuramente diminuendo e quindi anche l&#8217;incertezza economica, ma la <strong>velocità</strong> di questi cambiamenti non denotano un glorioso <strong>2024</strong>. Anzi, come spiega, le famiglie potrebbero scegliere di <strong>rimandare</strong> a tempi migliori l&#8217;<strong>acquisto</strong>, anche data l&#8217;offerta scarsa di qualità, date le nuove costruzioni. &#8220;<em>Le attese di miglioramento, per non dire le speranze, sono spostate al 2025</em>&#8220;.</p>
<h2>Dati 2024: ecco le proiezioni per il mercato immobiliare</h2>
<p>Un modo di vederla sicuramente <strong>drammatico</strong> che però ha un punto di arrivo non molto lontano. Cosa diversa a detta di <strong>Nomisma</strong>, che sposta le speranza direttamente al <strong>2026</strong>, proiettando un calo, ad oggi, dell&#8217;<strong>8,8%</strong>. Non si parla di crescita dei prezzi ma dal fatto che &#8220;<em>molto dipenderà dalle possibilità di accedere al credito e dall&#8217;avvio di una politica più espansiva Bce in questi primi mesi dell&#8217;anno</em>.&#8221; spiega <strong>Luca Dondi</strong>, <strong>AD</strong> di <strong>Nomisma</strong>.</p>
<p>In questo panorama <strong>Francesco La Commare</strong>, <strong>responsabile ufficio studio Fiap</strong>, ci regala un nuovo punto di vista, nel quale il crollo della logica del <strong>posto fisso</strong>, sia per una trasformazione del <strong>mercato</strong> del lavoro, sia per una <strong>instabilità</strong> continua, cambia la <strong>prospettiva</strong> familiare. Si calcola, quindi, una crescita della domanda <strong>all&#8217;esterno delle grandi città</strong> e, soprattutto, un aumento della richiesta di <strong>affitti</strong>. Quest&#8217;ultimi però dovranno avere una risposta legislativa per gestirne l&#8217;andamento delle offerte</p>
<h2>Mercato immobiliare: ecco i dati degli esperti per il 2024</h2>
<figure id="attachment_5473" aria-describedby="caption-attachment-5473" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-5473" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/Sognare-casa.jpg" alt="Sognare casa" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-5473" class="wp-caption-text">Mercato immobiliare: dalle vendite agli affitti, ecco i dati (Corrieromano.it)</figcaption></figure>
<p>Un punto di vista che sostiene anche <strong>Fabiana Megliola</strong>, <strong>responsabile ufficio studi Tecnocasa</strong>, affermando che &#8220;<em>l&#8217;offerta non sempre sufficiente, soprattutto alla luce degli short rent, o affitti brevi, sarà causa di un aumento dei canoni che, però, rischia di non essere più sostenibile</em>&#8220;.</p>
<p>Nelle <strong>proiezioni</strong> di <strong>Nomisma</strong> per il prossimo triennio, si pronostica un calo delle erogazioni dei mutui del <strong>17,4%</strong> per il <strong>2024</strong> e del <strong>6,8%</strong> per il <strong>2025</strong>, con un crollo generalizzato delle vendite del <strong>3,6%</strong>. Nelle grandi città si calcola un ulteriore slegamento fra <strong>Milano</strong> e le altre città d&#8217;Italia, tanto che si attesta una variazione dei prezzi per il <strong>2024</strong> a <strong>+0,6%</strong> nelle <strong>grandi città</strong>, ma per <strong>Milano</strong> si conta un <strong>+1,4%</strong>. I dati per il <strong>triennio</strong> continuano a non essere incoraggianti Nomisma, che afferma di un aumento dell&#8217;<strong>1,7%</strong> nelle <strong>grandi città</strong> ma a <strong>Milano</strong> un aumento pari al <strong>3,5%</strong>.</p>
<p> ;</p>

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