<p><strong>Villa Ada è un luogo rispettato: via al progetto di riqualificazione delle serre che riporterà il parco al suo antico splendore.</strong></p>
<figure id="attachment_6075" aria-describedby="caption-attachment-6075" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-6075 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/roma.jpg" alt="Pini di Villa Ada" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-6075" class="wp-caption-text">Parco interno di Villa Ada &#8211; corriereromano.it</figcaption></figure>
<p>L&#8217;ok è arrivato dalla Giunta capitolina che ha approvato la delibera dell&#8217;Assessora Sabrina Alfonsi, responsabile dell&#8217;Agricoltura, dell&#8217;Ambiente e del <a href="https://www.corriereromano.it/roma-impianti-per-il-trattamento-dei-rifiuti-gli-aggiornamenti-e-novita/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ciclo dei rifiuti della capitale</strong></a>. Il progetto punta a riqualificare un&#8217;importantissima parte della villa capitolina più conosciuta a Roma, le Serre Reali di Villa Ada. Tornata alla ribalta grazie agli innumerevoli festival musicali organizzati in estate proprio nella suggestiva location circondata dal ben noto &#8220;laghetto&#8221;, Villa Ada è quindi soggetta ad ulteriori riqualificazioni.</p>
<p>Il restauro e la riqualificazione sono operazioni destinate in modo specifico al Casale delle Cavalle Madri e l&#8217;importo del finanziamento ammonta a 2,7 milioni di euro. L&#8217;importanza dell&#8217;intervento la si può rintracciare nel progressivo degrado che ha interessato il complesso delle <strong>Serre Reali</strong> in questi ultimi anni. Il luogo è stato soggetto di continue occupazioni abusive. I lavori punteranno al riconsolidamento della struttura, al suo restare e alla ricostruzione di intere parti, laddove possibile.</p>
<h1>Villa Ada: le Serre Reali non sono più adibite all&#8217;occupazione abusiva degli spazi</h1>
<figure id="attachment_6076" aria-describedby="caption-attachment-6076" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-6076 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2024/01/tevere-1.jpg" alt="Roma, edifici storici, Tevere" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-6076" class="wp-caption-text">Ponte sul fiume Tevere &#8211; corriereromano.it</figcaption></figure>
<p>Il risultato dell&#8217;operazione di bonifica prevede che le Serre divengano di interesse pubblico. In che senso? Lo scopo di questo luogo sarà quello di un tempo: essere un orto botanico curato, accessibile e utilizzabile come padiglione per esposizioni e produzioni florovivaistiche. I finanziamenti provengono in buona parte dal<strong> fondo del PNRR</strong>: questi soldi saranno impiegati nelle operazioni di riqualificazione degli edifici storici e del patrimonio vegetazionale, e delle rete dei viali romani e di Villa Ada.</p>
<p>Il totale complessivo dell&#8217;investimento ammonta a 14,3 milioni di euro e fra le numerose opere di riqualificazione rientra non da ultima l&#8217;operazione di restauro degli interni della Chiesetta del Divino Amore (a marzo è previsto l&#8217;inizio delle operazioni di restauro dell&#8217;esterno). Allo stesso tempo sono da menzionare i cantieri avviati presso il Casale della Finanziera e il Casale della Tribuna. Progetto ancora in corso di elaborazione è quello relativo alla ristrutturazione delle<strong> ex Scuderie</strong>.</p>
<p>Il minimo comune denominatore di queste opere di restauro è la destinazione d&#8217;uso degli edifici, dichiaratamente pensata per il pubblico. Oltre all&#8217;orto botanico delle Serre Reali di Villa Ada verranno realizzate anche sale studio, luoghi per l&#8217;infanzia e per la promozione di attività culturali. Il <strong>parco di Villa Ada</strong> vede stanziati per la bonifica del patrimonio vegetazionale 3, 5 milioni di euro su fondi del PNRR, ci tiene a sottolineare l&#8217;Assessora Alfonsi.</p>
<h1>Da Viale Scholl all&#8217;Ambasciata d&#8217;Egitto</h1>
<p>I lavori hanno interessato anche Viale Scholl e Viale Ferrari, in particolare è stata effettuata la ripavimentazione in sanpietrini del viale centrale, il piazzale è stato sistemato assieme alle aiuole antistanti l&#8217;Ambasciata d&#8217;Egitto. Gli interventi sono quindi importanti così come le risorse messe in campo per le operazioni di riqualificazione. Gli interventi erano attesi da decenni e finalmente la città potrà godere della bellezza degli <a href="https://www.corriereromano.it/villa-borghese-a-roma-storia-caratteristiche/" target="_blank" rel="noopener"><strong>edifici storici che la costellano</strong> </a>assieme al verde imperante.</p>

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