<p><strong>Viaggiare a Malta in inverno: alla scoperta delle meraviglie dell&#8217;isola nella bassa stagione, fra autenticità e quotidianità in un periodo non turistico.</strong></p>
<figure id="attachment_1585" aria-describedby="caption-attachment-1585" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1585 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/Grand-Harbour.jpg" alt="Malta, Grand Harbour" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-1585" class="wp-caption-text">Malta in bassa stagione: ecco cosa visitare (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Esistono vari modi per <strong>viaggiare</strong> e decidere una meta o una stagione specifica può fare la differenza fra un&#8217;<strong>attrazione turistica</strong> e una <strong>viaggio di scoperta</strong> degli usi locali. Non esiste qualcosa di giusto, le attrazioni turistiche hanno <strong>confort</strong> e vantaggi che un viaggio alla scoperta non ha, dipende da noi e dai nostri <strong>obiettivi</strong>. Malta è un ottimo esempio sul tema; nell&#8217;<strong>alta stagione</strong> è un luogo estivo molto ambito, ricco di vita notturna e balneare, ma d&#8217;<strong>inverno</strong> cambia volto e si mostra nella sua forma più originale.</p>
<h2>Viaggiare in bassa stagione: ecco le bellezze di Malta</h2>
<figure id="attachment_1587" aria-describedby="caption-attachment-1587" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1587 size-full" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/La-Valletta.jpg" alt="Via di La Valletta" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-1587" class="wp-caption-text">La Valletta: la suggestiva capitale di Malta (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Come per tutti i luoghi esiste una bassa e un&#8217;alta stagione e <strong>Malta</strong>, in questo, non è diversa. Questo è vero, quanto è vero che le sue <strong>temperature</strong> e le sue attrazioni rimangono comunque valide, proprio per la sua posizione temperata e che regala <strong>300 giorni</strong> l&#8217;anno di sole, risultando l&#8217;epicentro <strong>morbido del Mediterraneo</strong>. Inverni miti che permettono, anche nella bassa stagione, di potersi <strong>godere le sue città</strong>. Cambia, comunque, il flusso turistico che ci permette di godere delle bellezze di Malta non solo balneari, ma storiche e architettoniche.</p>
<p>Uno dei luoghi più suggestivi al mondo è <strong>La Valletta</strong>, la capitale di Malta e la seconda capitale <strong>più piccola d&#8217;Europa</strong> dopo Città del Vaticano. Siamo nel <strong>1566</strong> quando i Cavalieri di San Giovanni misero la prima pietra e la dedicarono al loro Gran Maestro, <strong>Jean de la Vallette</strong>. Proprio per la sua grandezza e la densità di attrazioni di valore storico che racconta la città, l&#8217;<strong>UNESCO</strong> l&#8217;ha definita come &#8220;<em>una delle zone con la più alta concentrazione di storia al mondo</em>&#8220;.</p>
<h2>La Valletta: il valzer dei colori dorati</h2>
<p>Patrimonio dell&#8217;<strong>UNESCO</strong>, la città è in una danza continua di <strong>edifici barocchi</strong> in pietra dorata che giocano con i <strong>colori</strong> dell&#8217;isola e del mare, dipingendo un quadro unico in <strong>Europa</strong>. Un viaggio che vi costringe a perdervi fra le sue vie <strong>color miele</strong>, alla scoperta di tutto quello che la città ha da offrire. Da siti e architetture storiche come la <strong>St. John&#8217;s Cathedral</strong>, fino ad edifici più moderni realizzati da <strong>Renzo Piano</strong>, come il <strong>City Gate</strong>, il <strong>Parliament Buildinig</strong> e l&#8217;<strong>Opera House</strong>. Non mancano luoghi di attrazione come l&#8217;<strong>Upper Baraakka Gardens</strong> e il <strong>National Museum of Archeology</strong>.</p>
<p>Se <strong>La Valletta</strong> non è sufficiente a saziare la vostra curiosità dovete affacciarvi sul <strong>Grand Harbor</strong>, una insenatura che costituisce il lato ovest della corsa de La Valletta su cui sorgono, nell&#8217;altro lato della costa, tre città da insenature secondarie: <strong>Vittoriosa</strong>, <strong>Senglea</strong> e <strong>Kalkara</strong>. Questa costituzione naturale dell&#8217;insenatura ha permesso la costruzione del <strong>porto di Malta</strong> che è stato per secoli un punto strategico del mediterraneo. Dall&#8217;utilizzo come appoggio dei viaggi dei <strong>Fenici</strong>, fino all&#8217;ordine dei <strong>cavalieri</strong> alle guerre contro gli <strong>Ottomani</strong> per il controllo e ai <strong>bombardamenti</strong> della seconda guerra mondiale. Una insenatura naturale che è stato uno dei punti strategici più importanti <strong>inglesi</strong> per secoli e che racchiude, dentro di sé, un immensità di <strong>storia</strong> nel continuo legame fra uomo e natura.</p>
<h2>Da La Valletta alle tre città: le meraviglie del Grand Harbor</h2>
<figure id="attachment_1588" aria-describedby="caption-attachment-1588" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-1588" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/Malta.jpg" alt="Viaggiare da soli a Malta" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-1588" class="wp-caption-text">Malta: le meraviglie dell&#8217;isola, cosa ed entroterra (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>Ma se la <strong>costa</strong> non vi basta, se avete bisogno di vivere la <strong>vita di un maltese</strong>, dei cittadini dell&#8217;isola, l&#8217;esplorazione <strong>interna</strong> di <strong>Mdina</strong> e <strong>Rabat</strong> può essere la giusta direzione per il vostor viaggio. Nel <strong>cuore dell&#8217;isola</strong>, un&#8217;area immersa nel verde dei folti boschi, sorgono queste due cittadine che racchiudono dentro di sé la <strong>cultura</strong> e <strong>l&#8217;animo dell&#8217;isola</strong>, nel suo termine più puro, soprattutto nella <strong>bassa stagione</strong>. Così conoscerete il carattere autentico dell&#8217;isola e dei suoi abitanti.</p>
<p>Infine il su punto centrale nel <strong>Mediterraneo</strong> rende Malta un luogo molto simile all&#8217;Italia: in continuo di <strong>flussi migratori e culturali</strong>. Questo non determina solo un&#8217;evoluzione <strong>culturale</strong> continua e stupenda, ma anche una <strong>cucina</strong> che ha dentro di sé da caratteristiche <strong>arabeggianti</strong>, fino a quelle <strong>europee</strong>. Il <strong>pesce</strong> fa padrone nelle tavole maltesi, ma anche la carne di <strong>coniglio</strong>, soprattutto nelle zone più interne. Tipico, infatti, è il <strong>Fenek</strong>, il piatto di coniglio tipico delle <strong>tradizioni contadine</strong>. Come questo tanti i piatti tipici che sfruttano verdure stagionali, come la <strong>Soppa tal-armla</strong> o l&#8217;<strong>aljiotta</strong>, oltre al <strong>Pastizz</strong>, un ripieno di ricotta e prezzemolo. Insomma, una grande <strong>cultura culinaria</strong> che vale la pena scoprire in loco, passo dopo passo nel vostro viaggio.</p>

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