<p>Ci sono <strong>molti luoghi insoliti di Roma</strong>, che mettono l&#8217;accento su questa città dalle mille risorse e sorprese. Si trovano mentre si cammina o mentre si prende un apertivo. Sono lontani dai classici che attirano i turisti e hanno una storia inedita da raccontare. <strong>Ecco dove andare</strong>.</p> 
<h2>Luoghi insoliti di Roma da conoscere</h2> 
<p>A <strong>Roma i luoghi insoliti non mancano</strong> e non stiamo parlando dei <a href="https://www.corriereromano.it/street-art-a-roma-quartieri/">quartieri della street art</a>, ma di spot alternativi che fanno la differenza:</p> 
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<li><strong>Via Piccolomini</strong></li> 
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<p>Questa è una via molto particolare da vedere a Roma, caratterizzata da giochi di prospettiva che lasciano letteralmente senza parole. I<strong> travel blogger</strong> la descrivono come uno dei luoghi più accattivanti che in pochi si rendono conto di oltrepassare.</p> 
<p>In questo angolo di Roma siamo vicino alla <a href="https://www.corriereromano.it/cupola-di-san-pietro-a-roma-come-salirci/">Cupola di San Pietro</a>, ed è una via molto lunga dove poter vedere questa meraviglia da entrambi i lati in lontananza. Man mano che si cammina, però, la <strong>Cupola sembrerà sempre più grande</strong> sino a sembrare molto grande.</p> 
<p>È un <strong>gioco di prospettive</strong> che la città di Roma regala spesso e volentieri, create appositamente per divertire e divertirsi.</p> 
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<li><strong>Chiesa di Sant’Ignazio</strong></li> 
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<p>Ci troviamo a Roma centro ed è una <strong>struttura molto bella</strong>, da visitare anche se non si osserva questa religione. Il motivo è semplice, si resta stupiti della sua struttura e della sua originalità. Si trova vicino a Via del Corso e non è molto frequentata, con un esterno semplice e similare alle altre chiese che ci sono nei vari quartieri. Tuttavia, chi entra può confermare che la prospettiva cambia completamente.</p> 
<p>I suoi affreschi sono unici e gli amanti dell’arte potranno nutrire la loro voglia di novità e di meraviglia raccontata attraverso i secoli. Su una volta è stata<strong> raffigurata da Andrea Pozzo</strong>, la Gloria di Sant’Ignazio. Da questo punto è possibile vedere il santo che si protrae sino ai confini del mondo per portare la grazia a Dio.</p> 
<p>Il turista crederà di essere sopra un tetto con un <strong>panorama infinito</strong>. Pozzo ha voluto anche creare una finta Cupola, architettura studiata per dare l’impressione che sia vera e l’effetto è qualcosa di unico nel suo genere.</p> 
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<li><strong>Buco della Serratura</strong></li> 
</ul> 
<p>Non è un semplice buco della serratura, ma è quello più famoso della Città di Roma. A soli 10 minuti dal Circo Massimo ai piedi del <strong>Colle Aventino</strong>. In questo buco si può assistere a qualcosa di unico: la vista sulla Cupola di San Pietro, creando il quadro perfetto che sembra quasi essere finto.</p> 
<p>Qui c’è sempre coda, perché i turisti e i romani vogliono regalarsi un momento così particolare e affascinante anche più volte alla settimana.</p> 
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<li><strong>EUR</strong></li> 
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<p>È un quartiere moderno, all’avanguardia e nuovo. <strong>Non bisogna escluderlo</strong> perché è uno dei luoghi insoliti di Roma di assoluto interesse, nonché eccellenza conosciuta in ogni parte del mondo. Regala eleganza ed è decisamente diversa dal centro storico, non essendo un luogo che ha scritto la storia ma volta a mettere insieme i tasselli per il futuro.</p> 
<p>Le aree verdi qui sono tantissime, così come il lago artificiale circondato dal parco che è perfetto per chi desidera passeggiare o avere un momento di relax. Sempre al parco è possibile camminare lungo la Passeggiata del Giappone, il percorso che costeggia tutti gli alberi di ciliegio Giapponese da ammirare soprattutto in primavera. Non è finita qui, infatti c’è anche un <strong>bellissimo Giardino delle Cascate</strong> con coreografie uniche e bellissime.</p> 
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<li><strong>Fontana dell’Acqua Paola</strong></li> 
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<p>Questa è una delle <strong><a href="https://www.corriereromano.it/fontane-di-roma-caratteristiche-curiosita/">fontane di Roma</a></strong> tra le meno visitate, ma tra le più belle. Si trova al centro del Gianicolo e viene chiamata il Fontanone. Chi non ha mai avuto modo di vederla, potrà ammirarla nella prima scena del film La Grande Bellezza.</p> 
<p>Da qui, la vista su <strong>Roma è bellissima</strong> soprattutto durante le ore del tramonto. Si può scegliere una terrazza e godere del momento.</p> 
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<li><strong>Quartiere Coppedè</strong></li> 
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<p><strong>Un nome insolito per un quartiere di Roma?</strong> Forse perché è una zona non frequentata dai turisti e molto lontana dal centro storico. Tuttavia, vale la pena fare qualche passo in più per scoprire questa zona che racchiude l’arte medievale, barocca, gotica e greca.</p> 
<p>Un piccolo angolo dove c’è storia e arte che si fondono, oltre che ricordi meravigliosi come quando i Beatles hanno tenuto un concerto proprio qui vicino. Tra i posti da vedere c’è il <strong>Villino delle fate</strong>, con la sua struttura particolare e asimmetrica che sembra essere uscita dal mondo delle fiabe. Insomma, un luogo meraviglioso e diverso dal solito, per scattare foto e credere di essere in qualche magico mondo parallelo.</p> 
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<li><strong>Mausoleo Ossario Garibaldino</strong></li> 
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<p>Vicino alla fontana dell’Acqua Paola si trova questo monumento, progettato da Giovanni Jacobucci. È un omaggio per tutti i soldati che hanno difeso e combattuto per la Repubblica Italia ed è situato nel punto dove – nel 1849 – c’è stata l’ultima difesa contro i francesi capitanata da <strong>Giuseppe Garibaldi</strong>.</p> 
<p>L’Italia esiste anche grazie a questi soldati che hanno perso la vita e combattuto per la sua creazione. Non è vicino al centro storico, ma ne vale veramente la pena.</p> 
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<li><strong>Orologio ad Acqua</strong></li> 
</ul> 
<p>L’orologio ad acqua di <strong><a href="https://www.corriereromano.it/villa-borghese-a-roma-storia-caratteristiche/">Villa Borghese</a> </strong> è un vero gioiellino da vedere e vivere. Come si intuisce, questo è un orologio che funziona con la forza dell’acqua fondamentale per mettere insieme il processo di funzionamento tra ingranaggi e pendolo. La sua <strong>costruzione è avvenuta nel 1867</strong> e la storia si può dire di averla scritta direttamente.</p> 
<p>Da osservare anche le decorazioni che rimandano alla foresta e al verde, che a Villa Borghese di certo non manca.</p> 
<p> ;</p> 

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