<p><strong>Le muffolette sono dei sofficissimi panini facilissimi da preparare e ottimi sia con un ripieno dolce che salato. Una vera goduria per il palato.</strong></p>
<figure id="attachment_1696" aria-describedby="caption-attachment-1696" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-1696" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/muffolette-ricetta.jpg" alt="muffolette siciliane" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-1696" class="wp-caption-text">Cestino di muffolette siciliane con ripieno salato (CorriereRomano.it)</figcaption></figure>
<p> ;</p>
<p>Nel <strong>trapanese</strong> in <strong>Sicilia,</strong> ma un po&#8217; in tutto il resto dell&#8217;isola, sono diffuse le <strong>muffolette,</strong> si tratta di morbidissimi e <strong>sofficissimi panini di semola di grano duro rimacinato</strong>. La particolarità di questo lievitato è dato, oltre alla consistenza stessa dell&#8217;impasto, dalla presenza dei <strong>semini di anice</strong> che rendono il preparato ancora più saporito e profumato. Si preparano in particolare per la festa di San Martino, l&#8217;11 Novembre e per l&#8217;Immacolata dell&#8217;8 Dicembre; si prestano bene anche ad un <strong>ripieno dolce</strong>, ma la <strong>tradizione di Trapani</strong> prevede un<strong> ripieno salato</strong> dal semplicissimo olio e origano fino a quello più corposo di mortadella e ricotta.</p>
<p>La ricetta delle muffolette siciliane è semplicissima ed è un&#8217;idea semplice e goduriosa per una gita fuori porta magari proprio per l&#8217;Immacolata che, per quest&#8217;anno, ha<a href="https://www.corriereromano.it/ponte-dellimmacolata-le-mete-piu-gettonate-per-vivere-la-magia-del-natale/" target="_blank" rel="noopener"><strong> mete gettonate davvero variegate</strong></a>. L&#8217;impasto richiede alcune <strong>ore di lievitazione</strong> che si ripete per più volte per cui è meglio preparare le muffolette anche il giorno prima, tanto restano morbidi per gioni.</p>
<h2>Come preparare le muffollette siciliane secondo la tradizione trapanese</h2>
<figure id="attachment_1697" aria-describedby="caption-attachment-1697" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-1697" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/11/muffolette-siciliane-1.jpg" alt="muffollette ricetta" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-1697" class="wp-caption-text">Muffollette siciliane appena preparate (CorriereRomano.it)</figcaption></figure>
<p>Per una decina di muffolette tutto quello che bisogna fare è sciogliere in una terrina capiente <strong>2 g di lievito</strong> e 15 di miele in <strong>300 ml di acqua tiepida</strong> e poi aggiungere 500 grammi di farina di semola di grano duro rimacinata ed impastare per un paio di minuti. A questo punto non resterà che aggiungere 10 g di sale, 20 di semi di anice e 25 g di olio evo, quindi <strong>impastare</strong> ancora per <strong>5 minuti</strong> e lasciare poi <strong>lievitare</strong> l&#8217;impasto ottenuto <strong>per 3 ore</strong>.</p>
<p>Trascorso questo tempo, l&#8217;impasta sarà raddoppiato e dovrà essere diviso in <strong>panetti più piccoli</strong> da circa 100/125 grammi che dovranno poi essere ripassati nella farina e lasciati lievitare per altre 2 ore sulla teglia coperta di carta forno. A questo punto le muffollette siciliane sono pronte per essere cotte in <strong>forno caldo a 220° per 15-20 minuti</strong>. La superficie dovrà dorarsi, ma è consigliato di non allungare troppo i tempi di cottura proprio perché l&#8217;impasto deve restare morbido. Per conservarle, infine, basta <strong>chiuderle in un sacchetto ermetico</strong> dove possono restare anche 3/4 giorni.</p>
<h3>Le alternative</h3>
<p>Se non avete i semi di anice potete sostituirli con i finocchietti, mentre i lievito secco può essere sostituito con 5 grammi di quello fresco o, se lo avete, anche con 150 grammi di lievito madre ma in questo caso ricordate che aumentano i tempi di lievitazione.</p>

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