<p><strong>Antonino Cannavacciuolo è uno degli chef più famosi d&#8217;Italia e spesso condivide segreti per ricette perfette, ad esempio quella degli spaghetti alle vongole.</strong></p>
<figure id="attachment_3554" aria-describedby="caption-attachment-3554" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-3554" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/Chef-Antonino-Cannavacciuolo.jpg" alt="Antonino Cannavacciuolo" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-3554" class="wp-caption-text">Lo chef Antonino Cannavacciuolo (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>L&#8217;<strong>alta cucina</strong> si basa su due elementi fondamentali: <strong>tradizione e innovazione</strong>. E i grandi chef diventano tali quando riescono a integrare questi due opposti alla perfezione. Esempio tipico di questa tendenza lo troviamo nella cucina di uno degli chef più noti del Bel Paese, <strong>Antonino Cannavacciuolo</strong>. Noto al grande pubblico grazie ai numerosi programmi televisivi dedicati alla cucina (ad esempio <em>Masterchef</em> o <em>Cucine da Incubo</em>), Cannavacciuolo è anche detentore di ben 7 <strong><a href="https://www.corriereromano.it/guida-michelin-2024-la-nuova-stella-a-roma/" target="_blank" rel="noopener">stelle della Guida Michelin</a></strong>.</p>
<p>Ciononostante ci tiene molto a <strong>divulgare i segreti della sua cucina</strong>, curata, innovativa ma accogliente allo stesso tempo. Tra le sue ricette più note possiamo annoverare ad esempio la <strong>carbonara di mare</strong>, oppure un altro piatto famosissimo della cucina mediterranea: gli <strong>spaghetti alle vongole</strong>. Ma cos&#8217;è che rende un classico spaghetto alle vongole un piatto di alta cucina?</p>
<h2>Voglia di spaghetti alle vongole? Fammi seguendo la ricetta di Cannavacciuolo</h2>
<figure id="attachment_3553" aria-describedby="caption-attachment-3553" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-3553" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/Spaghetti-alle-vongole.jpg" alt="Spaghetti alle vongole" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-3553" class="wp-caption-text">Gli spaghetti alle vongole di Cannavacciuolo (Corriereromano.it)</figcaption></figure>
<p>A svelarcelo è direttamente lo chef napoletano, in un video di cui è protagonista assieme a <strong>Leonardo Pieraccioni</strong>. I passaggi fondamentali da seguire per il risultato perfetto riguardano la <strong>cottura delle vongole, quella della pasta</strong> e, ultima ma non ultima, quella della <strong>salsa all&#8217;aglio dolce</strong> che fa da base al piatto e lo rende super cremoso.</p>
<p>Molto spesso, infatti, si rischia che i sughi in bianco risultino troppo asciutti nel piatto, oppure troppo carichi di olio. Seguendo i suggerimenti di Cannavacciuolo questo inconveniente sarà sventato. Per prima cosa dobbiamo imparare come <strong>cuocere le vongole</strong>: basterà mettere un filo d&#8217;olio e un goccio di acqua in una pentola, calare le vongole e <strong>toglierle dal fuoco una per una, non appena si saranno aperte</strong>.</p>
<h2>Risottatura della pasta e salsa all&#8217;aglio: i passaggi fondamentali</h2>
<p>Un altro passaggio determinante è quello della <strong>risottatura degli spaghetti</strong>: buttiamoli in acqua e lasciamoli cuocere per pochi minuti, per poi <strong>ultimarne la cottura in padella</strong> aggiungendo man mano l&#8217;acqua di cottura. In questo modo l&#8217;amido contenuto nella pasta rimarrà in padella, invece che disperdersi nell&#8217;acqua. Questo passaggio è ciò che permette di avere un piatto cremoso.</p>
<p>Se la cremina dell&#8217;amido non dovesse bastare, però, Cannavacciuolo suggerisce di sostituire il classico soffritto con aglio con una crema all&#8217;aglio. Per farla dobbiamo <strong>immergere l&#8217;aglio nel latte</strong> e lasciarlo riposare per almeno una notte in frigo. Poi scoliamo e poniamo gli spicchi in un frullatore, aggiungendo un filo di olio per <strong>emulsionare</strong> la salsa. Il passaggio del latte rimuove la parte acida dall&#8217;aglio, lasciandone solo l&#8217;aroma: in tal modo la crema all&#8217;aglio risulterà <strong>delicata e digeribile</strong>.</p>
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