<p><strong>Gli esercizi di Kegel</strong> sono contrazioni volontarie e ripetute sulla zona che fa parte del pavimento pelvico. L&#8217;area in oggetto è una parte compresa tra le ossa del bacino, dove si trovano muscoli e legamenti che delimitano e sostengono l&#8217;apparato riproduttivo e urinario. Per fare chiarezza, si trova sulla <strong>parte esterna denominata perineo</strong> e poi l&#8217;altra parte tra ano e vagina.</p> 
<p>Scopriamo insieme come si fanno, a cosa servono e altri consigli utili per svolgerli al meglio?</p> 
<h2>A cosa servono gli esercizi di Kegel?</h2> 
<p>Quando si parla di esercizi di Kegel, ci si riferisce a tutti quei movimenti che servono per rafforzare il pavimento pelvico. Sul fondo della pelvi, i muscoli si contraggono su diversi strati che sono posizionati tra le gambe. A quel punto, i muscoli si inseriscono in <strong>avanti &#8211; dietro e anche ai lati del bacino.</strong></p> 
<p>Gli esercizi di Kegel sono consigliati per:</p> 
<ul> 
<li>Riduzione dell<strong>&#8216;incontinenza urinaria</strong> negli uomini e nelle donne, soprattutto dopo il parto o in fase di menopausa;</li> 
<li>Riduzione del disturbo della eiaculazione precoce negli uomini</li> 
<li>Secondo alcuni studi, servirebbero anche a potenziare l&#8217;intensità delle erezioni negli uomini</li> 
<li>Rafforzano i muscoli pelvici delle donne ad ogni età.</li> 
</ul> 
<p>Sono esercizi che devono essere svolti più volte al giorno, per almeno 10 minuti alla volta e un periodo iniziale di tre mesi per avere il giusto effetto. Il <strong>vantaggio</strong> è che basterà solamente stringere i muscoli del pavimento perlvico per iniziare una sessione di esercizi di Kegel.</p> 
<h2>Come si fanno gli esercizi di Kegel?</h2> 
<p>La prima cosa da fare è <strong>trovare i muscoli che sono da allenare.</strong> Per farlo si può procedere in questo modo:</p> 
<ol> 
<li>Provare a bloccare il pavimento pelvico, stringendo i vai muscoli sotto la pancia. La sensazione che si percepisce è di tiraggio: ecco, questa sensazione indica che siano quelli corretti;</li> 
<li>Per le donne, ci si può sdraiare e simulare uno restringimento dei muscoli per arrestare l&#8217;emissione dell&#8217;urina. Se si sente una chiusura, allora si stanno restringendo i muscoli corretti;</li> 
<li>Provare ad interrompere l&#8217;urina durante la minzione. Ovviamente è da fare una sola volta, perché l&#8217;esercizio ripetuto potrebbe causare cistite o infezioni alle vie urinarie.</li> 
</ol> 
<p>Un <strong>medico o un fisioterapista</strong> sono utili per individuare i muscoli corretti da allenare. Non solo, gli esperti potranno anche verificare se gli esercizi vengano svolti nella maniera corretta aumentando la difficoltà con uso di pesi o biofeedback (sempre in presenza e su consiglio del medico).</p> 
<p>Gli esercizi di Kegel devono <strong>essere praticati senza mai eccedere</strong>. Trovare un posto tranquillo dove esercitarsi e concentrarsi. Subito dopo sdraiarsi sul pavimento e tirare indietro i muscoli pelvici, attendendo 3 secondi. Subito dopo, rilasciare e contare nuovamente sino a 3 secondi.</p> 
<p><strong>Leggi anche: </strong><a href="https://www.corriereromano.it/vigoressia-che-cose-caratteristiche-e-suggerimenti/"><strong>Che cos&#8217;è la vigoressia?</strong> </a></p> 
<p>La ripetizione consigliata dell&#8217;esercizio è di 15 volte per ogni sessione. In una fase inziale non superare le tre volte al giorno, utilizzndo diverse posizioni come da seduti &#8211; da straiati e da in piedi. Durante gli esercizi non bisogna <strong>stringere altri muscoli</strong>, contrarre lo stomaco e le gambe: non trattenere mai il respiro ma ossigenare continuamente l&#8217;organismo.</p> 
<p>Non è tutto, infatti bisogna essere molto pazienti e non arrendersi al primo ostacolo. È possibile che ci vogliano circa 6 settimane prima di notare dei miglioramenti, <strong>mantenenedo un equilibrio corretto</strong>.</p> 

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