<p><strong>È arrivato il momento di salutare per sempre il calcare e di eliminarlo dai tuoi elettrodomestici: incide anche sulle spese, ora basta!</strong></p>
<figure id="attachment_2909" aria-describedby="caption-attachment-2909" style="width: 1190px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-2909" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/calcare-elettrodomestici1.jpg" alt="calcare elettrodomestici soluzione" width="1200" height="800" /><figcaption id="caption-attachment-2909" class="wp-caption-text">Calcare negli elettrodomestici: come eliminare il problema alla radice &#8211; CorriereRomano.it</figcaption></figure>
<p><strong>Il calcare è un problema che tutti abbiamo in casa.</strong> Si verifica per via dei depositi di acqua, che poi evaporando rilascia il calcare che si attacca alle superfici. Puoi trovarlo ovunque: nel lavandino, nella doccia ed anche negli elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie; ovunque ci sia dell&#8217;acqua, il calcare è lì in agguato. Certo non è che abbiamo sempre il tempo e la voglia di scovarlo ed eliminarlo, bisogna giocare d&#8217;astuzia e sapere dove si deposita il calcare ed eliminare il problema alla radice.<strong> Devi sapere che il calcare rovina non solo le superfici, ma anche gli elettrodomestici.</strong> Si deposita nei componenti e può danneggiare i vari dispositivi o non farli funzionare a dovere, fattore che incide anche sui consumi. Un elettrodomestico che non funziona bene <a href="https://www.corriereromano.it/fotovoltaico-quanto-vale-lenergia-che-non-consumi-le-cifre-importanti-da-conoscere/" target="_blank" rel="noopener"><strong>consuma più energia,</strong> </a>corrente che paghiamo profumatamente. Per questo è importantissimo estirpare il problema alla radice, vediamo subito come fare.</p>
<h2>Come eliminare il calcare dagli elettrodomestici: poche mosse e dirai addio al problema</h2>
<figure id="attachment_2910" aria-describedby="caption-attachment-2910" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-2910" src="https://www.corriereromano.it/wp-content/uploads/2023/12/calcare-dispositivi-come-fare1.jpg" alt="come eliminare il calcare" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-2910" class="wp-caption-text">Calcare su un componente di una lavatrice &#8211; CorriereRomano.it</figcaption></figure>
<p>Lavatrice, caldaia e scaldabagno, lavastoviglie, ferro da stiro, ma anche rubinetti e lavandini hanno un temibile avversario: <strong>il calcare presente nell&#8217;acqua</strong>. In molte città,<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Durezza_dell%27acqua" target="_blank" rel="noopener"><strong> la concentrazione di calcare raggiunge livelli elevati</strong> </a>e riduce la durata degli elettrodomestici per via delle incrostazioni di calcare. Questo problema aumenta i consumi, non solo di energia, ma anche di detergenti (un&#8217;acqua priva di calcare, per esempio, rende morbido il bucato senza bisogno di additivi). Non ci resta dunque scoprire <strong>come rendere migliori le prestazioni dei nostri elettrodomestici eliminando il calcare,</strong> più qualche consiglio extra per togliere il calcare anche da soffioni, lavandini e superfici in acciaio.</p>
<h3>Macchinetta del caffè</h3>
<p>Quando è incrostata di calcare, diventa lenta e rumorosa e il caffè diventa imbevibile. <strong>È consigliabile utilizzare sempre acqua filtrata e pulirla con una soluzione di acqua e acido citrico,</strong> un anticalcare naturale, in polvere o liquido, economico e facilmente reperibile in farmacia o erboristeria. In alternativa, è possibile scegliere un prodotto specifico che liberi gli ugelli dei filtri.</p>
<h3>Ferro da stiro</h3>
<p><strong>Bisognerebbe usare esclusivamente dell&#8217;acqua filtrata.</strong> In questo modo, si evita la formazione di depositi di calcare che impediscono al vapore di fuoriuscire dalla piastra, riducendo il rischio di macchiare i vestiti. Molti ferri da stiro sono dotati di sistema anticalcare, ma per <strong>disincrostare la piastra</strong> è possibile utilizzare<strong> limone e bicarbonato,</strong> che formano una schiuma dal potere pulente incredibile.</p>
<h3>Lavastoviglie</h3>
<p>Il calcare nella lavastoviglie rovina l&#8217;elettrodomestico e rende<strong> piatti e bicchieri opachi</strong> e, talvolta, anche <strong>macchiati.</strong> In questi casi, basta utilizzare il<strong> sale specifico per lavastoviglie</strong> che favorisce l&#8217;evaporazione dell&#8217;acqua dalle superfici delle stoviglie.</p>
<h3>Lavatrice</h3>
<p>Per addolcire l&#8217;acqua, è possibile <strong>aggiungere un cucchiaio di bicarbonato al detersivo.</strong> Per evitare che il calcare si depositi sulla resistenza e sui tubi, è consigliabile avviare ogni due mesi circa un lavaggio a vuoto a 40 °C con un prodotto specifico per la pulizia della lavatrice o aggiungere un po&#8217; di <strong>aceto bianco</strong> nella vasca dell&#8217;ammorbidente e mezzo litro nel cestello.</p>
<h3>Addolcitore per l&#8217;acqua della caldaia</h3>
<p>Questo particolare dispositivo <strong>trasforma i sali di calcio e magnesio in sali di sodio,</strong> che non formano incrostazioni. Questo permette di risparmiare sia sulle bollette di luce e gas anche sulla manutenzione degli elettrodomestici. Viene installato nel punto di ingresso principale dell&#8217;acqua della casa e il costo, installazione inclusa,<strong> varia dai 400 euro a oltre 1.000 euro,</strong> dipende molto dal modello.</p>
<h3>Acciaio</h3>
<p>Per eliminare il calcare dalle superfici in acciaio, puoi utilizzare un detergente anticalcare apposito oppure una <strong>miscela di aceto bianco e bicarbonato di sodio.</strong> Si genera così un composto leggermente abrasivo da strofinare con una spugna. Anche il <strong>pomodoro</strong> è efficace contro il calcare. Tagliane una fettina, applicarla sulla macchia di calcare e lasciarla agire per una ventina di minuti, poi risciacqua e asciuga per bene.</p>
<h3>Rubinetti e soffione della doccia</h3>
<p>Per evitare che i fori dei rubinetti e del soffione della doccia si intasino di calcare, basta avvolgerli per qualche ora con uno straccio imbevuto di <strong>un prodotto anticalcare oppure con dell&#8217;aceto bianco.</strong></p>
<h3>Per piastrelle e sanitari</h3>
<p>Se si formano depositi di calcare su piastrelle e sanitari, dovresti pulirli una volta a settimana<strong> con prodotti specifici o con una miscela di acqua e aceto, senza risciacquare.</strong> In questo modo, si eliminano le macchie e si crea anche uno strato protettivo che rende più difficile la formazione di nuovo calcare.</p>

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