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Dipendenza da smartphone? Scoprilo con Menthal

Una semplice App vi dirÓ quanto siete attaccati al vostro cellulare

Inutile negarlo, lo smartphone e le sue applicazioni hanno assunto un ruolo imprtante nella vita quotidiana.

Provate ad immaginare di rimanere senza cellulare per un mese, costretti ad usarne uno basico, senza connessione internet, senza le vostre applicazioni preferite. Vi rendereste conto di come le persone attorno a voi siano ossessionate da quello schermo a colori, pronti a scattare alla minima vibrazione o squillo. E tutto questo sfocia inesorabilmente in stress e dipendenza, quasi una malattia.

Da questi presupposti è nata Menthal, un'applicazione realizzata da un gruppo di scienziati dell'università di Bonn. L'intento del team è chiaro: dimostrare che la dipendenza da cellulare è paragonabile ad una malattia. Per farlo, effettuano, grazie all'app, un monitoraggio costante fornendo un report finale all'utente.
Quanto tempo trascorrete su Facebook, quanti messaggi inviati tramite Whatsapp? E le chiamate? Menthal è in grado di registrare tutte le vostre attività,

Scaricabile al momento solo per Android 4.0.3+, una volta effettuata la registrazione, l'applicazione lavora in background per qualche giorno, registrando informazioni utili ai fini dell'analisi. Quante volte sblocchiamo il telefono, la frequenza con la quale accediamo ad un'applicazione specifica, il numero di chiamate ricevute o effettuate. Tutte informazioni utili che sono inviate, una volta al giorno e in forma anonima, ai database del Team per essere elaborate.


Lo scopo di Menthal  si riduce a quattro punti fondamentali:
• Mantenere uno stile di vita digitale sostenibile.
• Vedere quanto tempo si trascorre al telefono.
• Capire quali applicazioni sono usate con maggiore frequenza.
• Scoprire come lo smartphone influenzi la vostra vita

 

Questo progetto,  portato avanti da ricercatori dell'università di Bonn, raccoglie i dati che vengono gestiti proprio dallo staff che ha creato l'applicazione, qui il sito ufficiale. Prima di pubblicare l'applicazione, gli scienziati hanno testato Menthal su 50 studenti per sei settimane scoprendo che circa il 25% degli studenti ha interagito per più di due ore con lo smartphone. Ha sbloccato il telefono per almeno 80 volte al giorno con una media di 12 minuti, per alcuni la frequenza è scesa a 6 minuti.

E voi? Siete pronti a conoscere il vostro grado di dipendenza e magari a prendere in considerazione l'ipotesi di tenere in tasca il cellulare per più di 30 minuti?

Per consigli o segnalazioni scrivete a: teckonologie@corriereromano.it
Stefano Soriano

 
 

[29-01-2014]

 
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