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Musica in streaming

Ascolta milioni di brani gratuitamente

La diffusione nel web di musica in streaming è ormai diventata notevole e i portali web che consentono l'ascolto di brani musicali sono sempre più numerosi. Il precursore di tutti questi servizi di web-streaming è sicuramente Spotify che, con la sua libreria musicale e le applicazioni per Pc e smartphone, ha trovato ampio consenso fra gli amanti della musica. E' notizia recente, forse per non perdere terreno con la concorrenza, l'inversione di marcia di Spotify sul limite di brani da riprodurre via web, concedendo nuovamente all'utente l'ascolto illimitato di brani (prima era di sole 8 ore mensili via web). Oggi lo scenario sta cambiando, Google sta per lanciare una rinnovata versione di Youtube che permetterà di "ascoltare" video musicali anche con l'app in background. Pare ci sia anche la possibilità di un abbonamento mensile per riprodurre solo la parte audio, risparmiando così megabyte di connessione. Attualmente è sempre attivo Google Play Music, il servizio di musica in streaming del tutto simile a Spotify, recensito qui.

 

E MICROSOFT ?

Xbox Music è il portale dedicato alla musica nato da poco con caratteristiche simili alla concorrenza. L'ascolto dal web è gratuito per i primi 6 mesi, dopo la riproduzione dei brani viene limitata a 10 ore mensili. Xbox Music è accessibile dal web, dall'applicazione presente in Windows 8, da Xbox 360 e Windows Phone, consentendo l'ascolto di singoli brani, album di un artista e permette la creazione di playlist personali. Sottoscrivendo l'abbonamento Xbox Music Pass, oltre ad eliminare la pubblicità, si ha la possibilità di utilizzare il servizio anche da smartphone, senza limitazioni di sorta. Xbox Music Pass è gratuito per i primi 30 giorni, dopo è previsto un abbonamento di 9,99 euro al mese.

 LE STAZIONI RADIO APPLE

Anche Apple si è mossa in tal senso con iTunes Radio, una radio virtuale con un ricco database di brani musicali che genera stazioni radiofoniche virtuali in base alle nostre preferenze. Un servizio gratuito ma con un limite rappresentato dal numero di tracce che si possono scartare, sei brani della stessa stazione in un'ora. Al momento è disponibile solo in America, ma creando un nuovo ID Apple americano si può aggirare l'ostacolo utilizzando il servizio anche in Italia. Per farlo occorre entrare nello store, in fondo alla home page clicchiamo sulla bandiera italiana e successivamente selezioniamo quella americana. A questo punto, scaricando un'applicazione gratuita a caso, vi verrà chiesto di inserire il vostro account. Selezionate "Crea ID Apple", andate avanti nella procedura ricordando di inserire, quando richiesto, un indirizzo statunitense fittizio e completate la procedura. Così facendo potete accedere ad iTunes con il nuovo ID Apple (quello americano) e godervi la vostra stazione radio personalizzata.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereormano.it
Stefano Soriano

 
 

[28-01-2014]

 
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