Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Alza la voce con Altroconsumo

Stanchi di ricevere sorprese in bolletta, di veder addebitata una voce di costo anomala? Molto spesso, quasi sempre direi, quando arriva una bolletta da pagare, oltre alle varie imprecazioni del caso, si guarda solo il totale da pagare senza prestare attenzione a tutte le voci presenti in bolletta.
Se invece andiamo a spulciare tutte le voci capita di trovare piccole cifre da pagare sotto la voce “altri costi”, “servizi extra” davanti le quali ci comportiamo in maniera rassegnata e pronti a pagare lo stesso. E' il caso degli abbonamenti mobile (il mio compreso), la cui fattura spesso riserva delle voci di costo inaspettate e, nella maggioranza dei casi, non giustificate a dovere.

Per tutto questo è arrivato il momento di dire Basta! Altroconsumo, associazione prima in Italia per numero di soci che da oltre 40 anni difende i diritti dei cittadini, ha messo a disposizione un applicazione per smartphone per denunciare disservizi e fregature. Se pensiamo di aver subito un torto dalla compagnia telefonica, dal fornitore di luce piuttosto che dalla compagnia assicurativa possiamo avvalerci di questo strumento per far sentire la nostra voce e condividere il problema con gli altri utenti. Altroconsumo si avvale di molti esperti e una schiera di 80 avvocati pronti a dare supporto e consulenza legale, fiscale. Se hai bisogno di un supporto tempestivo è possibile chiamare al numero verde 800 600 233. Per i soci iscritti la consulenza è sempre gratuita, 2 euro per i primi due mesi, dopo si è liberi di svincolarsi dall'essere socio. Per chi non lo fosse si ha comunque diritto ad una prima assistenza gratuita. Ma Altroconsumo non è solo questo. Sul sito possiamo trovare news e consigli per affrontare il passaggio da un gestore ad un altro, consigli su costi di gestione di carte e conti bancari, problematiche quotidiane.

Recentemente l'associazione ha puntato il mirino e segnalato all'Antitrust Tre Italia e Fastweb. In questi casi gli utenti hanno denunciato, come riportato sul sito, che:
- In bolletta si ritrovavano due o tre prelievi al mese (si va da 0,76 euro fino ai 37 euro) in più rispetto al costo base dell’abbonamento e giustificati come “Contenuti portale 3” oppure “Contenuti sotto copertura 3”. Il servizio clienti conferma che questi costi si riferiscono a servizi che le persone avrebbero attivato per sbaglio: strano, però, che tutti questi servizi prevedano la connessione al portale di H3G o di partner associati. Possibile che un così gran numero di consumatori abbia cliccato per errore su link che rimandano a siti a pagamento? Le motivazioni dell’operatore non sono verificabili e per noi si tratta di una pratica commerciale scorretta.
Su Fastweb le ragioni delle lamentele sono molteplici: attivazione di servizi e di condizioni tariffarie diverse da quelle pattuite (per l’homepack), disdette recepite in ritardo e con addebiti illegittimi per i cui rimborsi bisogna sperare. -


L'applicazione "Ora Basta! Altroconsumo" è disponibile al momento solo per Android e Apple. Al primo accesso occorre effettuare la registrazione inserendo la propria mail e scegliere un username. All'interno dell'applicazione, semplice ed intuitiva, possiamo:

  • Inoltrare un reclamo
  • Conoscere i nostri diritti di consumatore
  • Chiedere il supporto degli avvocati messi a disposizione da Altroconsumo
  • Unire la propria voce a quella di altri utenti per una battaglia comune
  • Visualizzare tutte le azioni e class actions in corso


Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it

Stefano Soriano
 
 

[24-10-2013]

 
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