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Postepay: arriva una nuova truffa

Come proteggersi e mettere in sicurezza la nostra carta prepagata

Pensare di eliminare le truffe che si nascondo in rete è ormai un'utopia. Ogni giorno bisogna prestare attenzione alle mail che riceviamo, alla chiamate di promoter invadenti. Spesso l'insidia si nasconde dietro un click, all'interno di una pagina web apparentemente sicura. L'ultima truffa che sta colpendo centinaia di utenti riguarda le Poste Italiane, in particolare il servizio di sicurezza web associato alle Postepay.
A chiamare ignari utenti è una numerazione con il prefisso di Reggio Calabria: 0965/680870 e 0965/680871. Grazie alla segnalazione di un nostro lettore siamo riusciti a ricostruire una chiamata tipo. Viene contattato, da parte di un fantomatico call center Poste, un utente casuale al quale si chiede di completare e verificare il servizio di sicurezza web che Poste Italiane offre ai possessori di Postepay. Con questa semplice scusa vengono così sottratti facilmente dati sensibili per accedere al profilo on-line dell'utente truffato o, peggio ancora, per effettuare acquisti e trasferire denaro.

ESISTE UN CALL CENTER DI POSTE?
La risposta è Sì. Chi volesse può chiamare al numero gratuito fornito da Poste Italiane 803.160 e richiedere assistenza su prodotti postali o prodotti finanziari. Sia chiaro però che in nessun caso è Poste Italiane a chiamare i suoi clienti. Anche se trovate una mail il cui mittente è Poste potete cestinarla senza aprirla. Poste Italiane invia tutte le sua comunicazioni con il metodo che più le si addice: per posta, quella cartacea però.

SICUREZZA WEB POSTEPAY
Ma veniamo al problema oggetto della fantomatica truffa. La procedura di sicurezza web permette all'utente di effettuare una serie di operazioni on-line direttamente dal sito www.postepay.it . Per essere abilitati occorre :
  • Rilasciare in qualsiasi Ufficio Postale il numero di telefono cellulare da associare alla carta Postepay;
  • Successivamente, abilitare la carta al nuovo sistema eseguendo la procedura disponibile online qui

A questo punto siamo in grado di operare in tutta sicurezza. Per completare l'operazione di “ricarica Postepay”, ad esempio, sarà necessario inserire un codice temporaneo inviato al numero di cellulare verificato presso l'ufficio postale.

E se utilizziamo la carta Postepay per acquisti su siti esterni? Anche in questo caso Poste.it ha previsto la procedura di sicurezza Mastercard SecureCode / Verified by Visa.
Per poter usufruire del servizio occorre registrare gratuitamente la tua Postepay scegliendo una password e una frase identificativa.
La password è personale e da utilizzare per effettuare le transazioni online sui siti degli esercenti convenzionati con il servizio. La frase identificativa che scegliamo, verrà riproposta a ogni transazione sulla schermata di richiesta della password personale al fine di confermarti che la richiesta proviene da un sito sicuro.

Quelli descritti sopra sono gli unici due metodi ufficiali per mettere al sicuro la vostra Postepay. Per maggiore sicurezza personale ricordate di modificare periodicamente la password di accesso ai servizi web di Poste.it, non salvare mai né password né username nei moduli del browser. A tal proposito CCleaner (ne parliamo qui) vi aiuta ad eliminare ogni traccia delle vostre attività su internet.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it
Stefano Soriano

 
 

[21-10-2013]

 
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