Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Tecnologie
 
» Prima Pagina » Tecnologie
 
 

Graph Search e chiamate Voip

Ecco i nuovi servizi che presto vedremo nel nostro account

Per ora è ancora in fase beta, ma presto diverrà realtà. Stiamo parlando del nuovo motore di ricerca di Facebook, Graph Search, quasi pronto ad invadere il nostro account ma soprattutto la nostra privacy. E’ pur vero che  un utente facebook conosce i pericoli che si nascondo al momento dell’iscrizione, ma questo nuovo motore di ricerca, per alcuni versi, è davvero preoccupante. Molto presto troveremo una barra di ricerca, del tutto simile a quella di Google, attraverso la quale si aprirà un mondo di informazioni, anche personali.

Basterà infatti digitare “chi sono gli amici di Stefano?” per avere accesso ad un numero di informazioni personali  e dei miei amici impressionante.  
 “Quali sono i ristoranti che frequentano i miei amici?” , “le foto dei miei amici” piuttosto che “immagini con il maggior numero di like”, sono tutte domande che potremo fare al nuovo sistema Graph Search.


Tutto questo grazie ai miliardi di informazioni, immagini, like e collegamenti che ogni utente produce.  Se cercate un ristorante e non sapete dove andare, basterà cercare tra i “luoghi” più frequentati dai vostri amici per farvi un idea su dove mangiare, ma anche per sapere i vostri amici cosa frequentano e magari con quale periodicità.
Privacy minata definitivamente? Dipende. Se il vostro identikit corrisponde a quello che Mr. Zuckerberg desidera allora la risposta è decisamente si, se invece usate questo social network solo per utilità, senza spiattellare ogni vostro istante della vostra vita allora potete dormire tranquilli. Ciò nonostante i vertici del social network garantiscono che il tutto sarà sottosposto alla nostra autorizzazione.

Ma le novità non finiscono qui perché da oggi è iniziata anche la fase di test, in Canada e Usa, di un altro servizio molto più interessante ed utile a mio avviso, le chiamate vocali tra utenti.
 L’obiettivo è semplice: contrastare Skype, il software principe delle chiamate Voip. Dalla sua Facebook ha un miliardo di utenti, pronti a sfruttare questo servizio da web ma soprattutto con l’ausilio dello  smartphone, con vantaggi non poco rilevanti. Chiamare gratis i propri contatti, potrebbe creare malumori tra i vari operatori di telefonia che perderebbero il loro business principale. Le potenzialità per sfondare e rubare lo scettro al concorrente Skype ci sono tutte,  ma al momento non è stato dichiarato quando  arriverà negli altri Paesi.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it
Stefano Soriano

 
 

[17-01-2013]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE