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Romeo e Giulietta, il balletto. Di Massimo Moricone

dal 31 luglio al 3 agosto al Globe Theatre di Villa Borghese

Il Silvano Toti Globe Theatre di Roma - nato grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti, per una geniale intuizione di Gigi Proietti - ospita per la prima volta uno spettacolo di danza all’interno della consueta stagione estiva, dedicata al teatro elisabettiano. Per questo eccezionale evento, Gigi Proietti ha puntato sul Romeo e Giulietta coreografato e diretto da Massimo Moricone. 

Per la prima volta, a ventidue anni dalla sua prima rappresentazione, Romeo e Giulietta di Massimo Moricone, viene presentato in Italia con il Balletto Nazionale Slovacco e due Etoiles del Royal Ballet di Londra, nei ruoli principali: Alina Cojocaru e Federico Bonelli, in alternanza, con Anbeta Toromani e Alessandro Macario.

Creato nel 1991 per il Northern Ballet – una tra le maggiori compagnie britanniche – lo spettacolo ha ricevuto numerosi premi tra cui The Manchester Evening News' Best New Dance Production of the Year; Dance and Dancers Best Dance Production of the Year, Royal Philharmonic Music Award; ed una nomination per il prestigioso Laurence Olivier Award. Divenuto lo spettacolo più rappresentato dalla compagnia inglese, ha totalizzato centinaia di repliche in tutto il mondo,da Londra a Lisbona, Praga,Pechino,Istanbul e Bangkok. La BBC in co-produzione con Arts & Entertainement, ne ha successivamente tratto un film per la televisione, andato in onda su BBC1 ed alcuni tra i principali network televisivi internazionali, tra cui Rai Sat. 

Per questo nuovo allestimento Moricone rielabora la coreografia originale adattandola allo spazio scenico del Globe, ricreando attorno ai due giovani amanti, non più dunque la Verona trecentesca teatro della tragedia shakespeariana, ma atmosfere e visioni di puro richiamo elisabettiano aiutato dai costumi, disegnati da Luca Dall’Alpi, di chiara ispirazione al teatro rinascimentale inglese. La partitura di Sergei Prokofiev, registrata per l’occasione dalla Slovak Radio Orchestra diretta da Mario Koŝik, diviene ideale supporto sonoro all’azione coreografica, che alterna scene di cruda violenza, nelle contese tra le due famiglie nemiche, a momenti di intensa passione che trascinerà i due protagonisti al tragico epilogo.

Lo spettacolo, prodotto da Francesca Macchia e dall’Ass. Culturale FM, vede la preziosa supervisione e collaborazione al progetto di Simona Marchini ed è reso possibile grazie al sostegno di Cinecittadue Centro Commerciale, Hotel Visconti Palace e Kedrion Biopharma.


[25-07-2013]

 
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