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Toni Servillo, un napoletano negli States

Dopo il successo al teatro Argentina, "Le voci di dentro" sbarca a Chicago

di Luca Siliquini

Dello spettacolo “Le voci di dentro” di Toni Servillo abbiamo parlato giusto qualche settimana fa (http://www.corriereromano.it/cultura/roma/notizie/15633/-le-voci-di-dentro-chiude-al-teatro-argentina.html). C’è però una grande novità che senza dubbio merita di essere segnalata. Dal 25 al 29 giugno prossimi, in occasione dell’Anno della Cultura italiana negli Stati Uniti promosso dal Ministero degli Affari Esteri, la rappresentazione di cui sopra - coprodotta dal Piccolo Teatro di Milano, Teatro di Roma e Teatri Uniti - sbarcherà al Chicago Shakespeare Theater, prima tappa di una lunga tournée internazionale che toccherà in seguito importanti festival in Spagna come Temporada Alta a Girona e il Festival de Otono en Primavera a Madrid e luoghi leggendari della scena europea come il Maly Teatr a San Pietroburgo e la MC93 Bobigny a Parigi.

A Toni Servillo, che torna in palcoscenico per la seconda volta negli States - la prima fu quattro anni fa con la fortunata Trilogia della villeggiatura di Carlo Goldoni al Lincoln Center di New York -, sarà dedicato anche un prestigioso omaggio dal vivo il 23 giugno nell’ambito del 49° Chicago International Film Festival. La serata, aperta dalla proiezione de Il divo di Paolo Sorrentino, celebrerà “il migliore attore italiano in scena e sullo schermo della sua generazione”, stando alla definizione del New York Times.
 
Le voci di dentro, reduce dall’anteprima a Marsiglia, Capitale Europea della Cultura, e dagli oltre due mesi di tutto esaurito con lunghe liste d’attesa a Milano e a Roma, è un affresco schiacciante della nostra società, in cui l’odio e l’invidia sono i convitati di una cena che si consuma ogni giorno tra ipocrisia e corruzione morale. Una commedia scritta da Eduardo De Filippo nel 1948, dal forte sapore profetico e fin troppo contemporanea. Toni Servillo-Alberto Saporito è affiancato in scena da Peppe Servillo-Carlo Saporito, fratello anche nella finzione teatrale. Con loro, una folta compagnia di bravissimi attori di diverse generazioni, che per la prima volta reciteranno nello stesso teatro dove, nel novembre 2005, si concluse la trionfale tournée americana di Arlecchino, servitore di due padroni, lo spettacolo-cult del Piccolo.

 

[24-06-2013]

 
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