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Termini ed Ostiense, assalto alle macchinette automatiche per l'emissione dei biglietti

turisti ed italiani alle prese con "l'estorsione" alle macchinette automatiche

Alla stazione Ostiense, così come a Termini, le macchinette automatiche dove vengono emessi biglietti del treno vengono prese ogni giorno d'assalto da tossicodipendenti, senza tetto e persone in difficoltà che spesso "circuiscono" nel vero senso della parola il passeggero mentre tenta di pagare e stampare il biglietto. Lo scopo è quello di ottenere una somma di denaro, sia che questa venga data volontariamente dal passeggero, sia che invece venga "estorta" in qualche modo.

La strategia è sempre la stessa: in due o tre affiancano il passeggero mentre cerca di stampare il biglietto e poi chiedono insistentemente soldi, qualche spicciolo, sperando magari che nell'emissione del resto il viaggiatore, sotto pressione, dimentichi banconote o monete nella macchinetta automatica. Un'altra strategia è quella di offrire aiuto nell'emissione del biglietto a turisti disorientati, o anche ad italiani, e poi in cambio chiedere del denaro.

Dal punto di vista della sicurezza, soprattutto di notte, indubbiamente non è un bel biglietto da visita per la città. Le forze dell'ordine non possono intervenire finché non avviene un reato flagrante, come un furto di denaro mentre si stampa un biglietto del treno. Dunque le stazioni romane restano per la maggior parte "rifugio" di senza tetto e persone in difficoltà che, come estremo rimedio, si "aggrappano" alle macchinette automatiche, in attesa che arrivi il prossimo viaggiatore.




[02-07-2013]

 
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