Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Eccellenza: sconfitta per le romane

Le Fiamme Oro si arrendono al Viadana, la Lazio cade a Calvisano

Le romane – Altra prova di sostanza delle Fiamme Oro, che tra le mura amiche costringono il Viadana a giocare una partita punto su punto. Alla fine i lombardi si impongono 12-21.
La squadra di Presutti deve fare ancora i conti con gli infortunati: in infermeria restano Sapuppo, Favaro e capitan Cerqua. Ma chi scende in campo non li fa rimpiangere. Al 3° i padroni di casa vanno in vantaggio con il calcio di punizione di Benetti. Anthony Michael Fenner pareggia i conti dieci minuti dopo ma bastano tre giri di orologio per vedere le Fiamme Oro di nuovo in vantaggio: drop di Benetti. Allo scadere del primo tempo però il Viadana colpisce duro: Fenner firma la meta ma fallisce la trasformazione. Si va negli spogliatoi sul 9-11. Ma quello tra Fiamme Oro e Viadana è un ping pong di emozioni che va avanti anche nel secondo tempo: al 52° Benetti da centrocampo calcia l’ovale dritto dritto in mezzo ai pali. Controsorpasso. Purtroppo il piede del mediano di mischia delle Fiamme Oro non è sufficiente. Viadana è lucidissima e prima raccoglie tre punti con Fenner, poi al 58° va in meta con Padrò. Il cartellino giallo a Pizarro costringe gli ospiti in quattordici, ma la storia del match non cambia: a Ponte Galeria finisce 12-21. Per le Fiamme Oro una bella prestazione ma nessun punto, mentre per i lombardi un pericolo scampato e testa della classifica mantenuta.


Il Calvisano batte la Mantovani Lazio 42-25. Dopo un primo tempo tutto in salita, i biancocelesti vanno a segno a ripetizione a inizio ripresa ma i lombardi tengono duro e sbarrano la strada ai romani.
Nella Lazio tornano a farsi vedere Bisegni e Gerber ma all’appello continuano a mancare pezzi importanti come Mannucci, Young, Zanini e Riccioli. Gli ospiti vanno sotto al 18°, quando il Calvisano trova la prima meta. Passano pochi minuti e Cicchinelli porta l’ovale oltre la linea biancoceleste per la seconda volta. Marcato fa due su due e non sbaglia neppure la trasformazione al 41°, dopo la meta di Picone. La Lazio entra in partita a inizio secondo tempo col primo squillo di giornata: meta di Varani, Canale trasforma ed è 21-7. E quello biancoceleste non è un fuoco di paglia: nel giro di pochi minuti arrivano due calci di punizione e in mezzo la meta di Rubini. Al 58° la partita è riaperta: 21-18. Ma la rimonta dei biancocelesti si ferma lì. Tra il 63° e il 71° Canavosio va a segno due volte e Marcato non fallisce dalla piazzola. La meta di Canale al 75° e quella di Gavazzi sulla sirena portano il punteggio finale sul 42-25. La trasferta in terra lombarda non aggiunge nulla alla classifica deludente della Mantovani Lazio. Per il Calvisano invece continua la corsa: i gialloneri si portano a un solo punto dal Viadana.

Le altre – Il Prato batte L’Aquila 6-26 e rimane agganciato al treno delle prime. Il primo tempo fa vedere poco: si va negli spogliatoi sul punteggio di 6-5 maturato grazie ai due calci di punizione di Del Pinto e alla meta allo scadere dei toscani. Gli ospiti piegano la resistenza degli abbruzzesi solo alla fine: le tre punizioni di un eccellente Ragusi e le due mete di Saccardo e Majstorovic a tempo quasi scaduto consentono ai Toscani di espugnare il Tommaso Fattori.
Il Mogliano non sbaglia e supera 15-32 il Reggio. Partono meglio i padroni di casa, in meta all’8° dopo una bellissima azione. Ma i veneti rimettono subito la partita sui binari giusti: le due mete di Ceccato e Corbanese, oltre alla precisione di Fadalti, bastano a chiudere il primo tempo 8-21. Il Reggio ci prova a riaprire il match e al 61° va a segno con Bigi. Fadalti però porta punti preziosi e al 73° la meta di Rodriguez chiude di fatto i giochi.
Da una parte un San Donà tranquillo a metà classifica. Dall’altra i Crociati alla ricerca della prima vittoria stagionale. La spuntano i padroni di casa al termine di un match equilibrato. La meta di Robuschi trasformata da Bacchin vale il 7-6 con cui il San Donà chiude la prima frazione. È a lungo una battaglia tutta giocata dalla piazzola. Lo scatto decisivo arriva al 76° quando Sartoretto trova la meta nei dieci minuti di inferiorità numerica dei Crociati. Finisce 18-12.
Il centocinquantesimo derby veneto se lo aggiudica il Rovigo. Tanti falli nel corso del match: ma Basson e soprattutto Menniti-Ippolito lasciano per strada un’infinità di punti. Al 24° Innocenti porta la palla oltre la linea rossoblu ed è vantaggio per gli ospiti. Il primo tempo si chiude 6-7 ma a inizio ripresa il Rovigo mette la freccia: prima la punizione di Basson poi la meta di Lubian. Il Padova trova le forze per pareggiare grazie alla meta di Gega al 72°.  Passano tre minuti, però, e gli ospiti commettono fallo: Basson non sbaglia il calcio più importante e allo scadere sigla il drop del definitivo 20-14. Rovigo vince e porta a casa l’Adige Cup.

Risultati XIV giornata
Fiamme Oro – Viadana 12-21
M-Three San Donà – Crociati Rugby 18-12
L’Aquila Rugby – Estra I Cavalieri Prato 6-26
Cammi Calvisano – Mantovani Lazio 42-25
Rugby Reggio – Marchiol Mogliano 15-32
Vea-FemiCZ Rovigo – Petrarca Padova 20-14

Classifica
Rugby Viadana 59 ; Cammi Calvisano 58 ; Estra I Cavalieri Prato 57; Petrarca Padova 43 ; Vea Femi-Cz Rovigo Delta 43 ; Marchiol Mogliano 40 ;  ;  M-Three San Donà 26 ; Fiamme Oro Roma 25 ; Mantovani Lazio 23 ; Rugby Reggio 20 ; L’Aquila Rugby 9 ; Crociati Rugby 4

Antonio Scafati

[02-03-2013]

 
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