Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Eccellenza: Le Fiamme Oro battono Prato

Grande colpo dei poliziotti, la Lazio travolta a Viadana

Le romane – Sul terreno di casa, la squadra dei poliziotti trova un successo prestigioso, meritato ma anche inaspettato. A farne le spese è Prato, sconfitto 29-26. Le Fiamme Oro sono in giornata e al 20° vanno vicinissimi al bersaglio grosso con il mediano di apertura Carlo Canna. È solo questione di tempo: alla mezz’ora la punizione di Benetti porta in vantaggio i padroni di casa. Non dura molto, però. Nel giro di due minuti, a ridosso del 40°, i toscani infilano due mete in successione: Ragusi e Sepe. Il calcio di punizione di Benetti riduce il distacco ma i poliziotti devono comunque tornare negli spogliatoi in svantaggio 6-14. A inizio secondo tempo le Fiamme Oro sostituiscono Favaro e Galluppi con Zitelli e Mammana. Il solito Benetti porta punti grazie al suo piede preciso. Il grande lavoro delle Fiamme Oro si concretizza al 51° quando Valcastelli schiaccia in meta: è il sorpasso. Ma, così come nel primo tempo, il Prato accelera di nuovo e colpisce due volte: tra il 54° e il 57° vanno in meta prima Patelli e poi Ragusi. I poliziotti non si scompongono, riprendono da dove avevano lasciato e accorciano le distanze. Al 73°, infine, la meta di Massaro. È l’episodio che decide il match, Prato non riesce a ribaltare il punteggio e a sorpresa esce sconfitto.

Il Viadana travolge la Lazio. Per i biancocelesti, in trasferta su uno dei campi più ostici del campionato, la partita è in salita già nei primi minuti. Al quarto d’ora, infatti, la seconda linea dei padroni di casa, Van Jaarsveld, schiaccia l’ovale in meta. La trasformazione dell’estremo Fenner è puntuale. Non sarà altrettanto preciso il calcio dopo la seconda meta del Viadana, firmata da di Sintich al 25°. Ma i due punti sprecati non cambiano la sostanza: a metà primo tempo i lombardi sono già avanti 12-0. Un punteggio che si fa più pesante al 41°, quando Fenner fa tutto da solo: meta – la terza per il Viadana – e trasformazione. Partita chiusa dopo la prima frazione. I biancocelesti entrano nel tabellino al 42° quando l’ovale calciato dal mediano di apertura Rubini vola in mezzo ai pali. Non c’è altro. La Lazio rimane in quattordici uomini (rosso a Filippucci) e incassa a ripetizione: Van Jaarsveld, Santi, una segnatura tecnica e poi ancora Pascu e Robertson. Il punteggio si dilata, la sconfitta dei biancocelesti assume proporzioni maggiori. Le due mete a partita ormai chiusa (Tartaglia e Rubini) servono a poco. Al fischio finale il tabellone recita un rotondo 50-15.

Le altre – Calvisano passa a Reggio col punteggio di 29-33. Gli ospiti vanno in svantaggio nei primi minuti ma con due mete (Vilk al 13° e Scanferla al 22°) ribaltano la situazione e chiudono il primo tempo 8-14. Per il Calvisano anche due cartellini gialli: lasciano la squadra in quattordici prima Erasmus e poi Hehea. A inizio secondo tempo i gialloneri prendono il largo grazie alle segnature di Bergamo e Costanzo. Finita? No, perché gli ospiti concedono gli ultimi minuti al Reggio che tra il 72° e l’80° va in meta addirittura tre volte.
Nello scontro salvezza, L’Aquila batte i Crociati e sale a 8 punti. Partono meglio gli ospiti, in meta con il centro Castel. Alla mezz’ora sorpasso dell’Aquila con Matteo Falsaperla. Punteggio sul 10-8 alla fine del primo tempo. Equilibrio e tensione dominano anche la seconda frazione: due mete dei Crociati con Gennari e Manghi , L’Aquila non s’arrende e strappa il pareggio grazie a Subrizi e Robinson. Allo scadere la punizione di Gennari sembra decidere il match ma è la meta di Di Massimo all’84° a dare la vittoria ai padroni di casa. Finisce 29-25, per i Crociati adesso è davvero dura.
Al Battaglini, Rovigo batte San Donà. Inizio scoppiettante: in dieci minuti due piazzati di Basson e in mezzo la meta di Kudin trasformata da Bacchin. Al 21° la punizione dell’estremo rossoblu permette al Rovigo di portarsi avanti. Il primo tempo si chiude sul 16-7 grazie alla meta di penalizzazione assegnata ai padroni di casa al 43°. A inizio ripresa Bacchin accorcia le distanze, ma Basson risponde subito. Punteggio finale 19-13.
Il Mogliano batte 16-11 il Padova e rilancia le proprie ambizioni playoff. Partita intensa fino all'ultimo, col Padova che scatta meglio dai blocchi. I padroni di casa escono alla lunga e approfittando della superiorità numerica chiudono il primo tempo 10-11. Il sorpasso arriva nella ripresa grazie al piede preciso di Onori che con due piazzati porta i suoi sul 16-11. L'assedio finale dei Padova non cambia il risultato: il Mogliano regge, a fatica ma regge e porta a casa la partita. A questo punto per la quarrta posizione in classifica se la contenderanno Padova, Rovigo e Mogliano: in tre per l'ultimo posto playoff.

Risultati XI giornata
Rugby Reggio - Cammi Calvisano 29-33
Rugby Viadana - Mantovani Lazio 50-15
L’Aquila Rugby - Crociati Rugby 29-25
Vea-FemiCZ Rovigo - M-Three San Donà 19-13
Fiamme Oro Roma - Estra I Cavalieri Prato 29-26
Marchiol Mogliano - Petrarca Padova 16-11

Classifica
Viadana 46 ; Estra I Cavalieri Prato 44 ; Cammi Calvisano 43 ; Petrarca Padova 33 ; Vea-FemiCZ Rovigo 31 ; Marchiol Mogliano 31 ; Fiamme Oro 24 ; M-Three San Donà 21 ; Reggio 20 ; Mantovani Lazio 17 ; L'Aquila 8 ; Crociati 3

Antonio Scafati

[26-01-2013]

 
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