Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Eccellenza: cade la Lazio, bene le Fiamme Oro

I biancocelesti affondano nella nebbia di Mogliano, i poliziotti strapazzano i Crociati

Le romane – Giornata fredda e umida a Mogliano: inverno pieno. In una nebbia fitta fitta, se ancora ce ne erano tramontano le ultime speranze play off per la Mantovani Lazio. I romani sono sconfitti 20-3 dal Mogliano. I biancocelesti vanno in vantaggio al 5° con il piazzato di Gerber che si rifà dell’errore di due minuti prima: ma saranno gli unici punti di giornata. Mogliano pareggia subito con Onori. Quindi si apre il festival dei cartellini gialli: in sette minuti ammoniti Young e Colabianchi per i biancocelesti e Pavanello per i padroni di casa. E Onori ne approfitta per calciare la punizione del 6-3. Da lì in poi il Mogliano dilaga: le due mete a ridosso dell’intervallo (Ceccato al 33° e Costa al 40°) valgono il 20-3 col quale si va alla pausa. Al ritorno in campo la nebbia sul terreno di gioco è sempre di più, talmente tanta che in quaranta minuti di gioco non viene marcato neppure un punto. E così basta quello (poco) che si è visto nella prima frazione per mettere la parola fine al sogno play off dei biancocelesti. La Mantovani Lazio si ritrova a una quindicina di punti di distacco dalle squadre che si giocheranno il titolo: per i biancocelesti è ancora lunga la strada per diventare grandi

Quattro mete nel giro di mezz’ora, una partita mai in discussione, vittoria impreziosita dal punto bonus: le Fiamme Oro chiudono il 2012 nel migliore dei modi, strapazzando i Crociati (diretti avversari per la salvezza) e distanziandosi un bel po’ dalle paludi della bassa classifica. I padroni di casa mettono subito la partita sui binari giusti: in otto minuti due mete, prima Cerqua e poi Mariani. Basta? No. Perché le Fiamme Oro vanno oltre la difesa ospite anche al 25°, stavolta con Barion. E siccome il pomeriggio è davvero troppo bello, ci pensa ancora Mariani a chiudere la pratica: minuto 28°, quarta meta, punto bonus. Benetti è impeccabile nelle trasformazioni e contribuisce a portare il punteggio su un rotondo e confortante 28-0. I Crociati entrano nel tabellino al 40° con la meta del pilone Singh. Non è l’inizio di una spettacolare rimonta: sono anzi le Fiamme Oro a marcare ancora, prima con la meta di Forcucci poi con quella di Favaro. Finisce 40-7. Partita senza storia, dunque, e cinque punti pesanti sotto l’albero di Natale per lle Fiamme Oro. La squadra della polizia mette tra sé e la zona retrocessione abbastanza punti per affrontare serenamente l'anno che verrà. Per i Crociati, invece, una sconfitta che sa quasi di sentenza.

Le altre – Sembrava fatta per il San Donà che sul campo del Reggio deve invece arrendersi ai padroni di casa: finisce 18-15. L’equilibrio si rompe allo scadere del primo tempo con la meta di Zecchin alla quale segue quella di Iovu al 44°. L'uno-due del San Donà sembra il colpo in grado di decidere la partita: non è così, perché il Reggio ha la forza di pareggiare i conti prima con una meta tecnica e poi con quella di Castagnoli. Una rimonta che si trasforma in vittoria al 78° con la punizione di Mantovani per il definitivo 18-15.
Rovigo deve faticare un bel po’ per ottenere la vittoria sul campo dell’Aquila: alla fine sarà 11-18. I due piazzati di Basson nei primi dieci minuti illudono gli ospiti che alla mezz’ora infatti si ritrovano sotto. E’ ancora Basson (sempre su punizione) a riportare avanti i suoi sull’8-9 col quale si va a riposo. Le due squadre restano attaccate a lungo, Rovigo scava il piccolo e decisivo solco grazie alla precisione del suo estremo. I rossoblu alla fine vincono , ma la crisi non è finita.
Prato espugna Padova 13-25: partita che i padroni di casa buttano nel quarto d’ora iniziale, durante il quale concedono tre mete. Alla mezz’ora il punteggio recita 3-22. Il Padova prova a rimettere in sesto il match: Mathers va in meta, Menniti-Ippolito dalla piazzola aggiunge punti, primo tempo che si chiude 13-22. Ma la rimonta non ci sarà. Nei secondi 40 minuti Padova carica a testa bassa, staziona nei 22 di Prato ma non riuscirà a strappare neanche un punticino.
Nel posticipo domenicale, Viadana batte Calvisano 20-17. Partita bellissima. Solo 55 secondi e Viadana è già in meta: un dominio iniziale che vale tre mete in un quarto d’ora. Calvisano però è squadra di livello, non naufraga, raccoglie dieci punti e va negli spogliatoi sul 17-10. Gli ospiti tornano in campo concentratissimi: Griffen però spreca due punizioni. Al 57° Viadana rimane in quattordici e un minuto dopo Calvisano pareggia. L’equilibrio ristabilito in campo viene rotto dalla punizione di Apperley al 70°, che decide il match.

Risultati IX giornata
Rugby Reggio – M-Three San Donà 18-15
Fiamme Oro – Crociati Rugby 40-7
Petrarca Padova – Estra I Cavalieri Prato 13-25
L’Aquila Rugby – Vea Femi CZ Rovigo Delta 11-18
Marchiol Mogliano – Mantovani Lazio 20-3
Rugby Viadana – Cammi Calvisano 20-17

Classifica
Estra I Cavalieri Prato 37 ; Rugby Viadana 37 ; Cammi Calvisano 33 ; Petrarca Padova 31 ; Vea Femi Cz Rovigo Delta 27 ; Marchiol Mogliano 27 ; M-Three San Donà 16; Mantovani Lazio 16 ; Fiamme Oro 16 ; Rugby Reggio 13 ; L’Aquila Rugby 3 ; Crociati Rfc 1

* una partita in meno

Antonio Scafati

[22-12-2012]

 
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