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Eccellenza: vittoria della Lazio, Fiamme Oro sconfitte

I biancocelesti superano il Reggio, i poliziotti perdono con onore a Rovigo

Le romane – Dopo le sconfitte contro Padova e Prato, la Mantovani Lazio ritrova la vittoria. Sul terreno di casa i biancocelesti battono il Reggio 12-6. Tutti i punti li firma Gerber dalla piazzola, nel corso di una partita dove il tabellino lo si aggiorna solo con i calci di punizione. E con i cartellini gialli – ma quelli fanno cronaca, non punteggio. Ad aprire le danze è il piede di Gerber al 9° minuto, al quale risponde l’apertura Mantovani al quarto d’ora. Trascorrono cinque minuti e il mediano di mischia degli ospiti si fa cacciare per dieci minuti. Ma la superiorità numerica trascorre senza che quasi nessuno se ne accorga. Sul finire del primo tempo, poi, anche i biancocelesti sono ridotti in quattordici: il giallo è per il pilone Young. Giusto prima di andare negli spogliatoi, è ancora Gerber a riportare i suoi in vantaggio. Si rientra in campo allo stesso modo, con l’estremo della Lazio a raccogliere altri punti: prima al 43° e poi ancora al 52°. E’ 12-3, risultati che rimarrà tale a lungo. I cambi infatti non incidono sulla partita. Si entra nei dieci minuti finali con la punizione di Mantovani, che riporta il Reggio a tiro di vittoria. Ma non basta, il punteggio non cambia più.

Hanno perso, non hanno raccolto neppure un punto, ma per le Fiamme Oro la trasferta a Rovigo vale un pezzetto di maturità: perché i poliziotti hanno dimostrato di esserci. Partita incerta fino all’ultimo, e aperta dai romani: vantaggio al 3° con la punizione di Benetti e drop di Boarato all’11°. In mezzo la punizione di Basson. Sono gli unici punti segnati nella prima frazione, visto che al 40° la punizione di Duca finisce al lato: e così, a sorpresa, la squadra della Polizia chiude il primo tempo avanti 6-3. Il Rovigo del secondo tempo però riesce a risolvere subito una situazione infuocata: minuto 44, meta di Montauriol e trasformazione di Basson che al 55° si presenta di nuovo alla piazzola per raccogliere altri tre punti. Ma le Fiamme Oro sono avversario ostico e non ci stanno a fare da comparse: al 65° Benetti realizza il piazzato del 13-9, tenendo più che mai aperta la partita. Basson al 70° rimette i suoi a distanza di sicurezza, calciando la punizione del 16-9. Finita? No. Ancora Benetti, ancora ovale in mezzo ai pali e punteggio che si accorcia per l’ennesima volta. Ci vuole la meta di Maran al 76° per chiudere il match e far passare la paura a un Rovigo che ritorna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive. Per le Fiamme Oro punti zero ma una gran bella prova.

Le altre – Per L’Aquila la trasferta a Calvisano si traduce in una catastrofe. La difesa degli abruzzesi regge quel che può ma al quarto d’ora Canavosio va oltre la linea. Seguono due mete tecniche nel giro di cinque minuti e il colpo del ko di Palazzani: partita chiusa. Nel tabellino si infilano pure Appiani, Castello (due volte) e Zdrilich per un risultato che lievita fino al 69-3. 
Il match tra il Prato secondo in classifica e il Viadana capolista se lo aggiudicano 13-0 i toscani. Campo pesante, equilibrio assoluto. Il Viadana spreca qualche occasione di troppo dalla piazzola (due errori nei primi venti minuti) ma anche Prato ha i suoi problemi con i calci, e il primo tempo si chiude 0-0. Al 55° Prato getta via un’altra punizione, ma due minuti dopo arriva la meta di Majstorovic. Frati mette dentro due punizioni, Apperley è in giornata no e fallisce l’ennesimo piazzato. E così, il Prato aggancia il Viadana.
Padova non fallisce la trasferta a Parma, batte i crociati 15-6 e aggancia la testa della classifica. Il campo pesante non aiuta. Il Padova nei primi venti minuti spreca una meta e due calci di punizione. Gennari invece ne mette due su tre ed è 6-0. Al 40°, però, la mischia ospite entra in meta: sorpasso. A inizio ripresa i veneti cambiano marcia e allungano prima con un calcio di punizione, poi con una meta al 56°: è 15-6. E’ il risultato finale, visto che i Crociati falliscono la punizione del punto bonus virtuale.
Fatica ma alla fine ce la fa: il Mogliano espugna San Donà 3-8 e tiene vivi i sogni playoff. Vantaggio dei padroni di casa con la punizione di Robuschi, che al 23° ci riprova ma senza fortuna. Sbaglia pure Padovani da posizione centrale ma al 40° si rifà e mette dentro il pareggio con cui si va al riposo. Al 50° l’equilibrio lo rompe la meta che il Mogliano segna con Barbini. La partita non cambia più: Mogliano vince un match delicato e raggiunge Rovigo.

Risultati VIII giornata
Mantovani Lazio – Rugby Reggio 12-6
Estra I Cavalieri Prato - Rugby Viadana 13-0
Vea Femi CZ Rovigo Delta – Fiamme Oro 23-12
Cammi Calvisano – L’Aquila Rugby 69-3
Crociati Rugby – Petrarca Padova 6-15
M-Three San Donà – Marchiol Mogliano 3-8

Classifica
Rugby Viadana 33 ; Estra I Cavalieri Prato 33 ; Cammi Calvisano 32 ; Petrarca Padova 31 ; Vea Femi Cz Rovigo Delta 23 ; Marchiol Mogliano 23 ;  Mantovani Lazio 16 ; M-Three San Donà 15;  Fiamme Oro 11 ; Rugby Reggio 9 ; L’Aquila Rugby 2 ; Crociati Rugby 1

Antonio Scafati

[01-12-2012]

 
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