Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Meglio Cataldi che mai

Un goal del giovane centrocampista regala il pass per i quarti di Coppa Italia alla Lazio. In precedenza goal capolavoro di Koné e pareggio di Matri. Prossimo turno in casa contro la Juventus.

La Lazio strappa un successo in rimonta contro l'Udinese di Colantuono e regala a un Olimpico deserto una prestazione modesta ma di carattere. Due goal "sporchi", di Matri e di Cataldi, piegano i friulani, andati in vantaggio con un capolavoro balistico di Koné. Ai quarti ennesima sfida stagionale contro la Juventus di Allegri.

LA PARTITA - Pioli non può permettersi altri passi falsi e schiera la formazione migliore. Mauricio mette subito in difficoltà Berisha che si salva dopo un retropassaggio assassino, all'11' Candreva impegna il giovane Meret sul primo palo, due minuti più tardi è sempre il laterale biancoceleste a essere pericolosissimo sul cross di Matri. Colantuono intanto perde i pezzi: Domizzi lascia il posto a Felipe. Al 26' Perica si libera bene ma Berisha neutralizza, poco dopo sale in cattedra Matri: prima arriva in leggero ritardo sulla sponda di Mauricio, poi, servito da Candreva, trova un sorprendente Meret sul suo tap-in volante. La Lazio continua a spingere ma non trova il varco giusto, la prima frazione si conclude sullo 0 a 0.

Ripresa che inizia sempre sull'asse Matri-Candreva, si vede anche Milinkovic-Savic con un colpo di testa debole su calcio d'angolo. Candreva è comunque il più attivo dei suoi e al 58' impegna nuovamente Meret. Felipe Anderson è impalpabile e non si accende, il neo entrato Koné invece si accende anche troppo: dopo un minuto dal suo ingresso aggancia acrobaticamente e rovescia in rete la palla del vantaggio bianconero. La Lazio reagisce con rabbia e, per una volta, mette da parte il fair play, punendo l'ingenuità di Colantuono, che si gioca il terzo cambio troppo presto e perde proprio il subentrante Aguirre per infortunio, lasciando i suoi in dieci. Al 70' da una mischia nasce il pareggio di Matri, freddo davanti a Meret. Entra anche Mauri e al 79' i biancocelesti trovano il meritato vantaggio: palla dentro di Milinkovic, inserimento intelligente di Konko, Meret respinge ancora una volta ma Cataldi, in fuorigioco, sigla comunque di testa il suo primo goal ufficiale in prima squadra. La Lazio nei minuti finali legittima il risultato, nonostante la rabbia di Colantuono per la rimonta subìta.

La Lazio non è guarita e probabilmente non lo sarà neanche alle 23:00 di domenica sera, al termine del complicato match di San Siro contro l'Inter, ma in questo freddo giovedì pomeriggio, in piccolissima parte, ha tirato fuori rabbia e attributi, letteralmente esasperata dall'ennesimo goal subìto al primo vero tiro in porta degli avversari. Il risultato, il passaggio di Coppa, contava solo per Pioli, per la sua panchina traballante, la prestazione, al contrario serviva alla squadra, al gruppo che, a giudicare dall'abbraccio finale, quasi imbarazzato, non ha scaricato il suo allenatore. La cattiveria è mancata solo a pochi singoli, Anderson su tutti, e non è un caso che la rimonta della Lazio sia partita proprio da un pallone non restituito agli avversari, già in guerra col cronometro nel tentativo di addormentare il match. La Lazio ha vinto una partita forse inutile contro un avversario più che modesto, ma la notizia è che ha voluto vincerla più dell'avversario. E alla fine dell'anno anche questo piccolo particolare, da solo, potrebbe somigliare al miraggio sfocato di un inizio.

Valerio Lazzari


Lazio-Udinese 2-1

Marcatori: 67' Kone (U), 70' Matri (L), 78' Cataldi (L)

 

LAZIO (4-3-3): Berisha; Konko, Mauricio, Hoedt, Radu; Cataldi, Biglia, Milinkovic-Savic; Candreva, Matri (85' Djordjevic), Felipe Anderson (75' Mauri).

A disp. Guerrieri, Matosevic, Patric, Prce, Braafheid, Seck, Morrison, Onazi, Oikonomidis, Klose.

All. Stefano Pioli.

 

UDINESE (3-5-2): Meret; Danilo, Domizzi (20' Felipe),  Pasquale; Widmer, Iturra, Guilherme (51' Kone), Marquinho, Ali Adnan; Evengelista (66' Aguirre), Perica.

A disp. Romo, Perisan, Camigliano, Edenilson, Piris, Badu, Fernandes, Insua, Lodi.

All. Stefano Colantuono.

 

ARBITRO: Damato (sez. Barletta). ASS.: De Pinto-Musolino. IV: Cervellera

 

NOTE. Ammoniti: 58' Ali Adnan (U), 79' Cataldi (L)

Recupero: 3' pt; 3' st.

[17-12-2015]

 
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