Giornale di informazione di Roma - Domenica 04 dicembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Se qualcosa può andare male, a Empoli lo farà

Altra pesante sconfitta per la Lazio, sotto subito grazie a un goal di Tonelli. Nella ripresa Fabbri annulla due goal a Klose e nega un rigore ai biancocelesti.

Settima sconfitta in campionato per la Lazio, che cade a Empoli dopo aver regalato il primo tempo e contestato le discutibili decisioni di Fabbri nel secondo. La panchina di Pioli è bollente, squadra e dirigenza sembrano non curarsene.

LA PARTITA - Pioli continua a stravolgere formazioni e moduli nella speranza di dare equilibrio: si torna a un 4-4-1-1 piuttosto coperto, con Lulic e Candeeva sulle fasce e Milinkovic a supporto di Djordjevic. La solita partenza scriteriata complica però i piani del tecnico biancoceleste: angolo leggibilissimo a centro area, Mauricio si perde Tonelli, forse l'unico colpitore di testa dell'Empoli, il difensore colpisce in bello stile, in tuffo di testa, e fredda Marchetti. Laurini e Tonelli alzano i gomiti, la Lazio non si sveglia neanche così e priduce solo un paio di coclusioni deboli da fuori area. Candreva al 41' prova la conclusione aerea senza fortuna, Maccarone risponde su ripartenza e per poco non chiude virtualmente il match.

Pioli non cambia e insiste sui primi undici scesi in campo, al 47' Radu prova da fuori e solo la traversa salva Skorupski. Al 57' doppio cambio, con Anderson e Klose per Radu e Milinkovic. Sembra la svolta della partita, perché la Lazio inizia a farsi pericolosa e il fortino toscano traballa. Al 59' Djordjevic grazia il portiere polacco, al 66' Fabbri annulla il pareggio di Klose per una cervellotica carica al portiere, al 73' l'estremo difensore polacco salva su un colpo di testa ravvicinato. Entra Matri che, dopo essersi visto respingere con la mano un cross da dentro l'area, combatte di testa e costringe Tonelli all'assist involontario per Klose che segna ma si vede ancora una volta annullare la segnatura per un fuorigioco millimetrico e, considerato il tocco del centrale dell'Empoli, da non sventolare. Siamo all'88' e gli sforzi della Lazio si esauriscono solo in pieno recupero, con Parolo che sfiora il palo dal limite dell'area.

I biancocelesti aggiungono alla galleria degli orrori stagionali una perla di rara bellezza, tra errori tattici dall'allenatore e tecnici di squadra e direttore di gara, che si unisce alla festa e si adegua all'andazzo deprimente, penalizzando con incomprensibile crudeltà, frutto di una scarsezza con difficili precedenti nella massima serie, l'armata Brancaleone laziale. Fabbri è però l'ultimo dei problemi a Fomello anche se, a giudicare dallo striscione srotolato dai supporters biancocelesti al Castellani, gli stessi giocatori sembrano non vivere il momento nero con la dovuta preoccupazione, nonostante le presunte "minacce" di ritiro inviate da una società sempre più in confusione. Pioli e i giocatori sono liberi di sbagliare all'infinito e la situazione non migliora, il tempo ormai è scaduto, ma la dirigenza ancora non ha capito per chi e tra le tante teste da tagliare sta attenta a tirare indietro la sua.

Valerio Lazzari

Empoli-Lazio 1-0

Marcatori: 5' Tonelli (E)

 

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Buchel; Saponara [53' Krunic (69'Pucciarelli)]; Maccarone, Livaja (63' Zambelli).

A disp.: Pugliesi, Pelagotti, Camporese, Bittante, Barba, Maiello, Diousse, Ronaldo, Piu.

All. Marco Giampaolo

 

Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Hoedt, Radu (56' Klose); Candreva, Biglia, Parolo, Lulic; Milinković-Savić (56' Felipe Anderson); Djordjevic (74' Matri).

A disp.: Berisha, Guerrieri, Braafheid, Konko, Prce, Cataldi, Keita, Kishna,.

All. Stefano Pioli.

 

Arbitro: Fabbri (sez. Ravenna). Ass.: Ranghetti-Vivenzi. IV: Vuoto. Add.: Russo-Maresca.

 

NOTE. Ammoniti: 16' Paredes (E), 28' Livaja (E), 33' Tonelli (E), 95' Pucciarelli (E)

Recupero: 4' pt; 5' st.

[29-11-2015]

 
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