Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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BayaResa, Lazio eliminata

Įalhanoğlu, Mehmedi e Bellarabi firmano il passaggio del turno del Bayer Leverkusen, Lazio mai in partita e in dieci negli ultimi venti minuti.

La Lazio esce con le ossa rotte dal preliminare di ritorno di Champions a Leverkusen e abbandona la competizione a un passo dai gironi. Dopo la buona prova dell'andata, che lasciava ben sperare sul destino dei biancocelesti, vincenti ma con ampi margini di miglioramento, il match della BayArena mette a nudo i limiti di una Lazio rabberciata e senza ritmo. Si riparte quindi dall'Europa League, palcoscenico meno prestigioso ma comunque altamente competitivo.

LA PARTITA - Pioli ripropone la sciagurata difesa a tre, con Lulic e Basta a coprire sulle fasce, centrocampo di sostanza con Onazi e Parolo, tridente leggero guidato da Keita, supportato da Candreva e Anderson. Schmidt sostituisce Son con Mehmedi. Al 4' la solita distratta difesa tedesca libera prima Keita e poi Anderson al tiro: mancano precisione e cinismo. Al 7' Bellarabi scarica un destro da posizione defilata ma la sfera finisce a lato. Al 17' e al 19' Çalhanoğlu va due volte alla conclusione, al 25' Kiessling colpisce addirittura l'incrocio dei pali di testa su azione d'angolo. Nonostante le occasioni dei padroni di casa la Lazio difende con ordine e riparte, seppur sporadicamente, con pericolosità: Keita svernicia nuovamente Tah dopo il goal dell'andata, stavolta il difensore si difende come può, sbracciando e parando, impercettibilmente, la conclusione dello spagnolo. Al 40' la Lazio sembra in controllo ma De Vrij aspetta, colpevolmente, l'uscita di Berisha, ne nasce un batti e ribatti che Çalhanoğlu interrompe depositando di piattone la palla in rete. Finale di tempo a sorpresa che rovina i piani di Pioli e dei biancocelesti.

L'inizio della ripresa è shock: nessun cambio e ospiti ancora in bambola, stavolta è Mauricio a sbagliare l'uscita, Mehmedi sfrutta l'errore e fredda di nuovo Berisha. Ci si aspetta una reazione o qualche cambio tattico, arriva invece una pioggia rossonera di occasioni, con Çalhanoğlu e Bender tra i più pericolosi. Pioli prova a scuotersi e inserisce Kishna, tirando fuori Radu e scalando Lulic dietro. Cambia poco, Bellarabi spaventa ancora Berisha e al 68' le cose si mettono malissimo: secondo giallo per Mauricio e Lazio in dieci. Pioli si cautela con Gentiletti al posto di Anderson e Morrison con Onazi, ma i tedeschi iniziano a tenere palla e a pressare alto, mortificando qualsiasi tentativo avversario, tra l'altro confusionario, di superare quanto meno il centrocampo. L'agonia finisce all'89', quando Brandt scarica su Bellarabi che fa 3 a 0, facendo esplodere di gioia la BayArena. Bayer ai gironi di Champions, Lazio in Europa League.

Finisce male e presto l'avventura della Lazio in Champions. Un'eliminazione figlia del pressapochismo societario e dell'inesperienza dello staff tecnico, Pioli in testa. Sbagliata la preparazione (segnali preoccupanti già si erano avuti contro la Juventus in Supercoppa), sbagliata e presuntuosa la campagna acquisti, piena zeppa di giovani di belle speranze, sbagliato l'approccio all'appuntamento, vissuto più come un premio alla stagione precedente che come una battaglia all'ultimo sangue. La Lazio esce finalmente dagli accecanti riflettori che hanno contraddistinto l'estate biancoceleste, provando a ricostruire un'idea di squadra e soprattutto un morale devastato dalle primissime uscite stagionali. Si riparte da Verona, domenica sera, contro un Chievo affamato. Nella speranza di non essere sazi già all'antipasto.

Valerio Lazzari

BAYER LEVERKUSEN-LAZIO 3-0

Marcatori: 40' Çalhanoğlu, 48' Mehmedi (B), 88' Bellarabi (B)

 

BAYER LEVERKUSEN (4-2-3-1): Leno; Hilbert, Papadopoulos, Tah, Wendell; Kramer, Bender; Bellarabi (89' Ramalho) , Çalhanoğlu (79' Kruse), Mehmedi (75' Brandt); Kiessling.

A disp. Kresic, Donati, Boenisch, Seung-Woo.

All. Roger Schmidt

 

LAZIO (3-4-3): Berisha; Mauricio, de Vrij, Radu (56' Kishna); Basta, Onazi (82' Morrison), Parolo, Lulic; Candreva, Keita, Felipe Anderson (70' Gentiletti).

A disp. Guerrieri, Konko, Cataldi, Milinkovic-Savic. 

All. Stefano Pioli

 

ARBITRO: Carlos Velasco Carballo (ESP). ASSISTENTI: Alonso-Yuste. IV: Nevado Rodriguez . ADD.: Manzano-Del Cerro.

 

NOTE. Ammoniti: 37' Bellarabi (B), 60' Mauricio (L), 67' Wendell (B), 71' Parolo (L), 74' Lulic (L), 86' Hilbert (B). Espulsi: 68' Mauricio (per doppia ammonizione).

Recupero: 3' st.

[27-08-2015]

 
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