Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Alla Lazio non piacciono le sorprese: Palermo ko.

Mauri e Candreva rimontano i rosanero, dopo il vantaggio di Dybala. Ritorna il gioco ma restano le amnesie difensive.

Tre punti sudati e importantissimi, meritati e strappati con rabbia. La Lazio batte 2 a 1 il Palermo e si difende dalle inseguitrici in cerca di un posto europeo, lanciando un messaggio alle lanciatissime Napoli e Fiorentina.

LA PARTITA - Pioli ritrova Marchetti e perde Basta, al suo posto Cavanda, Cataldi e Mauricio vincono il ballottaggio con Onazi e Cana. Come a Udine la Lazio parte guardinga e lasca giocare gli ospiti: Dybala è subito pericoloso, ma Marchetti è attento al 7', al 10' è Lazaar a provarci, senza fortuna. Al 15' Candreva inzia ad armare il piede, ma Sorrentino non corre rischi, cinque minuti dopo il portere rosanero devia in angolo sul dagonale di Mauri. Tra il 21' e il 26' protagonista Mauricio, prima in positivo con un'incornata pericolosissima, poi in negativo con un appoggio incerto che Quaison trasforma in assist per Dybala, che non sbaglia e fa 1 a 0. Lazio in bambola, Vazquez imbecca ancora Dybala, ma Marchetti si oppone all'argentino. I biancocelesti hanno un sussulto e riaprono il match: Radu va al cross e scavalca gli uomini in area, Cataldi è abilissimo a centrare di nuovo al volo la sfera, Mauri freddissimo a controllarla e spedirla da fermo in fondo alla rete. I blackout difensivi però continuano e al 41' il Palermo ha la clamorosa occasione per andare sul 2 a 1: Marchetti si supera su Lazaar, la sfera finisce a Vazquez che prova il pallonetto, sulla linea De Vrij svirgola clamorosamente ma la retroguardia capitolina riesce in qualche modo a liberare.

Nella ripresa è un'altra Lazio, il Palermo si ferma al 48' sul tiro di Vazquez neutralizzato in angolo da Marchetti. Al 52' Klose ci prova di testa da posizione defilata Sorrentino in caduta salva i rosanero. All'ora di gioco cambio inusuale per Pioli, che toglie Biglia e inserisce Ledesma: la Lazio domina a centrocampo e più che di piedi buoni c'è bisogno di lucidità. Le occasioni infatti fioccano: al 65' Mauri sfiora la doppietta di testa, Vazquez salva sulla linea, al 70' Candreva continua la sfida con Sorrentino, che spegne il suo sinistro, due minuti dopo il portiere degli ospiti si ripete sul laterale azzurro, Klose è lesto ma impreciso sulla ribattuta. Il tedesco è ssttuito da Keita, ce ha subito la chance per andare in rete, con Mauri che lo serve e lo spagnolo che in spaccata non arriva a chiudere in spaccata. Al 77' quarto tentativo di Candreva, che guadagna un angolo e al quinto tentativo, dopo aver superato due avversari, batte finalmente Sorrentino con un destro fantastico. L'Olimpico esplode e Candreva si fa male per andare ad esultare sotto alla curva Nord. Entra Onazi e la Lazio pensa a difendersi senza rischiare troppo e costringe Barreto a due falli di frustrazione: il Palermo perde un uomo e dopo sei minuti di recupero perde anche la partita, Lazio che sale a quota 4 punti, al quarto posto in classifica.

Ritorna la Lazio spettacolare e prolifica di qualche settimana fa, con i soliti problemi di assetto difensivo ma con innumerevoli soluzioni in attacco. Torna Antonio Candreva, con 2 goal da 6 punti, e una forma che somiglia molto a quella d'inizio stagione, timbra il cartellino anche Mauri, come sempre cruciale in tutte le manovre biancocelesti. Mauricio ancora non convince, Cataldi cresce di partita in partita e non sarà semplice lasciarlo in panchina quando Lulic tornerà disponibile. La vera notizia è che Keita sembra aver superato nelle gerarchie offensive Perea come vice-Klose e il ritorno di Felipe Anderson aprirà a nuovi intriganti scenari tattici. La Lazio è ripartita e non deve fermarsi: si entra nel mese decisivo della stagione e il finale di campionato dei biancocelesti è complicatissimo, bisognerà quindi fare più punti possibili, fin dalla trasferta d Modena contro il Sassuolo, in programma domenica prossima.


Valerio Lazzari 



LAZIO-PALERMO 2-1

Marcatori: 26' Dybala (P), 32' Mauri (L), 78' Candreva (L)

 

Lazio (4-3-3): Marchetti; Cavanda, De Vrij, Mauricio, Radu; Cataldi, Biglia (59' Ledesma), Parolo; Candreva (81' Onazi), Klose (74' Keita), Mauri.

A disposizione: Berisha, Strakosha, Novaretti, Cana, Braafheid, Ederson, Perea. All. Pioli

 

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Terzi, Gonzalez, Andelkovic; Morganella (85' Rispoli), Quaison (74' Belotti), Jajalo, Barreto, Lazaar (69' Daprelà); Dybala, Vazquez.

A disposizione: Ujkani, Vitiello, Milanovic, Ortiz, Emerson, Chochev, Della Rocca, Joao Silva, Bentivegna. All. Iachini

 

Arbitro: Marco Di Bello (sez. Brindisi)

Assistenti: Posado; Marzaloni

IV Uomo: La Rocca

ADD1: Calvarese

ADD2: Abbattista

 

Note: Espulsi Barreto per doppia ammonizione. Ammoniti Quaison (P), Parolo (L), Jajalo (P), Radu (L), Mauricio (L), Barreto (P), Rispoli (P)

Recupero: 6' st

[22-02-2015]

 
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