Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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La maledizione del Grifone

Lazio ancora ko a Marassi, stavolta il mattatore č Pinilla. Tegola Gentiletti, crociato rotto, 6 mesi di stop. Infortuni anche per Biglia e Basta.

Perderla a tavolino. È questo probabilmente l'unico modo per limitarne l'influsso, per non aggiungere beffe ai danni, per non passare domeniche da incubo. La Lazio cede di nuovo il passo al Genoa e la maledizione di Marassi si abbatte stavolta su Gentiletti, Basta e Biglia. L'ex San Lorenzo, già leader indiscusso della difesa, ci rimette il crociato, il serbo una mano, l'altro argentino un piede. Sembra una barzelletta, soprattutto dopo il primo tempo dominato dagli ospiti, e invece è la triste realtà.
 
LA PARTITA - Pioli cambia poco rispetto a domenica scorsa, col solo Felipe Anderson al posto di Keita. La Lazio parte a mille con Parolo che sfiora subito il goal. Il Genoa si chiude in area e si affida ai guanti di Perin, miracoloso al 19' sulla conclusione di Lulic. Gli ospiti si scoprono e per poco Kucka non li punisce, stavolta è Berisha a superarsi. Per il resto è un monologo biancoceleste, con Anderson che impegna ancora Perin, Djordjevic che ha presenza aerea importante e colpisce due volte di testa: sulla seconda neanche il portiere rossoblu può molto, ma è la traversa a dire di no al centravanti laziale.
 
Iniziano le brutte notizie: fuori Biglia, probabile frattura al piede per lui, ai box anche Basta, problemi alla mano per il serbo. Gasperini cambia qualcosa, Lestienne si fa vedere con un pallonetto pregevole ma pretenzioso. Candreva è il più pericoloso dei suoi in fase offensiva ma si arriva al 68' sempre sullo 0 a 0. Un minuto foriero di sventura per la Lazio, col ginocchio di Gentiletti che cede e Pioli che è costretto a giocarsi anche l'ultimo cambio. I nuovi entrati non brillano, De Vrij è costretto a rimediare ad una sciocchezza di Konko e si prende il secondo giallo. La Lazio in dieci cerca di salvare almeno il pareggio ma la voglia del Genoa ha la meglio e all'87' Pinilla regala tre punti insperati ai suoi.
 
Per cambiare marcia rispetto alla scorsa stagione ci volevano cattiveria, novità e fortuna. I biancocelesti hanno appena iniziato a tirar fuori la prima che subito vedono venir meno le altre due, con un Pioli già costretto agli straordinari per rimettere in piedi una squadra sotto shock, in vista dell'infrasettimanale di giovedì all'Olimpico con l'Udinese. Contro i friulani la difesa sarà da inventare, ma il risultato pieno rimane un obbligo se ci si vuole rimettere in carreggiata. Discorsi prematuri, certo, in fondo siamo solo alla terza giornata. Discorsi da ultima spiaggia. Per quella che è, forse qualcuno se l'è dimenticato, una stagione da ultima spiaggia.

Valerio Lazzari



GENOA-LAZIO  1-0
Marcatori: Pinilla 87' (G)
Genoa (4-3-3):Perin, Antonini (59'Bertolacci), De Maio, Burdisso, Antonelli, Edenilson, Rincon, Sturaro, Perotti, Matri (68' Pinilla), Kucka(56'Lestienne) .
A disposizione:Lamanna, Sommariva, Marchese, Izzo, Rosi, Mussis, Greco, Iago Falquè. All: Gasperini
 
Lazio (4-3-3):Berisha, Basta (46' Konko), De Vrij, Gentiletti (68'Cana), Braafheid, Parolo, Biglia (45'Ledesma), Lulic, Candreva, Djordjevic, Felipe Anderson.
A disposizione: Marchetti, Strakosha, Novaretti, Pereirinha, Onazi, Mauri, Klose, Keita, Tounkara. All: Pioli.
 
Arbitro: Guida (sez. Torre Annunziata)
Assistenti: Meli, Paganessi
IVUomo: Iori
ADD1:Giacomelli
ADD2:Manganiello 
 
Note: Ammoniti Rincon (G), Ledesma (L), De Vrij (L) De Maio (G)
Espulsi: 85' De Vrij (L). 
Recupero: 1' pt; 3' st

[22-09-2014]

 
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