Giornale di informazione di Roma - Lunedi 23 ottobre 2017
 
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La Roma ci prova, la Lazio resiste

Pareggio a reti bianche all'Olimpico, primo tempo a ritmi lenti, goal annullato a Gervinho per fuorigioco. Nella ripresa i giallorossi spingono e la Lazio si limita a difendere, ma gli uomini di Garcia non trovano il goal decisivo.

Tra polemiche mediatiche, tensioni, punti guadagnati, occasioni perse e chiacchiere da bar varie, la montagna derby partorisce un topolino: alla fine Lazio-Roma finisce 0 a 0, con buona pace degli amanti dello spettacolo. Primo tempo equilibrato, ripresa nelle mani dei giallorossi, che creano ma non concretizzano a dovere. Verona e Juventus concludono sul 2 a 2 e mantengono invariate le distanze dalle due capitoline, rispettivamente in lotta con gli scaligeri e i bianconeri.

LA PARTITA - Reja sceglie Berisha e ritrova Konko, davanti confermato Keita. Garcia preferisce Pjanic a Nainggolan e affianca Florenzi a Totti e Gervinho. Squadre lunghe e guardinghe fin dai primissimi minuti. Al 15' Konko si perde Florenzi che prova l'eurogoal di piattone destro a giro. Dall'altra parte Klose è uno spauracchio, ma le azioni offensive biancocelesti si perdono sempre sul più bello. Al 24' Maicon riesce ad accentrarsi e a liberare il destro, Berisha risponde e Gervinho ribadisce a rete, ma Orsato annulla per fuorigioco millimetrico. Al 35' prova a rispondere Gonzalez, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Tre minuti dopo Pjanic si ritrova tutto solo a pochi metri da Berisha, ma perde l'attimo e permette alla difesa biancoceleste di rientrare. Gervinho e Totti vanno ancora alla conclusione prima dell'intervallo, ma il bersaglio grosso è ancora lontano.

Reja a sorpresa si gioca subito la carta Mauri, sacrificando Keita. La Lazio perde spinta e inizia ad indietreggiare. Gervinho punta deciso Konko ma spara su Berisha, Garcia capisce che è il momento d'insistere e butta nella mischia Bastos, inizialmente a destra e poi, dopo pochi minuti, sull'altra fascia. Al 54' Pjanic è ancora impreciso e non riesce a superare Berisha, Garcia lo toglie e decide per l'ingresso di Ljajic, cambio decisivo nel derby d'andata. Reja risponde con Onazi per Gonzalez e il nigeriano ha sui piedi un pallone d'oro per mandare in porta Klose, ma lo spreca clamorosamente sugli sviluppi di una ripartenza tre contro uno da parte dei biancocelesti. Iniziano gli ultimi dieci minuti con la Roma stabilmente nella metacampo avversaria, a Totti subentra Destro, il vantaggio sembra veramente vicino, con la retroguardia laziale che inizia ad entrare in confusione assoluta. Bastos martella dalla parte del malcapitato Konko sempre più in affanno, ma la zampata vincente a centro area non arriva. La Lazio si limita a difendere e, dopo due minuti di recupero, Orsato manda tutti negli spogliatoi.

Primo tempo equilibrato all'Olimpico, nella ripresa la Roma prova a fare la voce grossa ma sbatte contro l'attenta retroguardia biancoceleste. La sfida Reja-Garcia va come ci si aspettava: dopo quarantacinque minuti di studio il francese mette l'artiglieria pesante e il goriziano si difende sperando in qualche ripartenza. Nessuno dei due però ottiene pienamente il risultato sperato: la Lazio finisce per difendere ad oltranza senza trovare sbocchi offensivi e rischiando di subire goal, la Roma attacca a testa bassa, talmente bassa che i motorini Gervinho e Bastos spesso si dimenticano dei compagni a centro area, preferendo l'azione solitaria. Il risultato è un pareggio che sicuramente fa più felice la Lazio, ancora imbattuta da quando Reja è tornato in panchina. Per la Roma è un'occasione persa, soprattutto pensando al passo falso della Juventus a Verona, col goal decisivo dell'Hellas arrivato proprio allo scadere. Grazie alla cervellotica innovazione del calendario con sorteggio integrale c'è il rischio di dover aspettare quasi un anno per il prossimo derby. Si parla, ovviamente, di quello giocato: a Roma, si sa, ogni derby inizia al triplice fischio del precedente.

Valerio Lazzari


Lazio-Roma 0-0
 
Lazio (4-3-3): Berisha; Konko, Biava, Dias, Radu; Gonzalez (79' Onazi), Ledesma, Lulic; Candreva, Klose, Keita (46' Mauri).
 
In panchina: Marchetti, Strakosha, Ciani, Cana, Cavanda, Crecco, Pereirinha, Felipe Anderson, Kakuta, Perea. All. Reja
 
 
Roma (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; Pjanic (79' Ljajic), De Rossi, Strootman; Florenzi (65' Bastos), Totti (82' Destro), Gervinho. 
 
In panchina: Skorupski, Lobont, Jedvaj, Romagnoli, Toloi, Taddei, Nainggolan, Mazzitelli, Ricci. All. Garcia
 
 
Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio);
Assistenti: Di Liberatore, Cariolato;
IV Uomo: Stefani
ADD1: Rocchi
ADD2: Mazzoleni
Ammoniti: Benatia (R), Candreva (L), Mauri (L), Strootman (R)
Recupero: 1' pt; 2' st

[09-02-2014]

 
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