Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Lazio corsara, tabł trasferta sfatato a Udine

Partita incredibile al Friuli, con l'Udinese che passa con Di Natale e gioca con l'uomo in pił (espulso Onazi), si fa riprendere da Candreva, va sul 2 a 1 con Badu, regala il 2 a 2 con Brkic e si fa scavalcare all'89' dal siluro di Hernanes.

La Lazio torna a vincere in trasferta e lo fa nella maniera meno banale possibile: una rocambolesca doppia rimonta in inferiorità numerica ai danni di un'Udinese allo sbando e in crisi nera di risultati e di gioco. Match deciso dall'ingresso di Hernanes e dall'esperienza di Klose, gli unici due giocatori di livello superiore presenti in campo per i biancocelesti.

LA PARTITA - Reja stravolge la formazione: tiene fuori Hernanes, non rischia Marchetti e si schiera con uno spregiudicato 3-5-2. Cavanda e Lulic sulle fasce, Ciani nei tre di difesa, Candreva e il redivivo Floccari a supporto di Klose. Il nuovo modulo porta densità in attacco ma lascia buchi clamorosi in difesa: all'8' Cavanda si perde Maicosuel e completa la frittata stendendolo in area di rigore. Di Natale non sbaglia e porta in vantaggio i bianconeri. La Lazio, abituata a queste docce fredde, prova comunque a giocarsela e arrivo un paio di volte al tiro con Floccari. Gli errori individuali fanno la differenza e bastano calci d'angolo battuti male o stop imprecisi a lanciare contropiedi oceanici: Maicosuel e Badu sfruttano le amnesie laziali ma non danno il colpo di grazia, tenendo in vita l'undici di Reja.

Dopo l'ingresso di Ederson per Floccari il colpo di grazia sembra darlo l'ennesima, evitabilissima, ingenuità: Onazi interviene deciso in una zona del campo innocua e rimedia il secondo giallo che lascia i suoi in dieci uomini, sotto di un goal, con soli 40 minuti per tentare l'impresa. Impresa che, a veder giocare l'Udinese, sembra tutt'altro che impossibile. Reja torna saggiamente sui suoi passi e inserisce Hernanes, tornando alla difesa a 4: è la svolta. Il Profeta illumina per Klose, Domizzi e Brkic lo ostacolano e Rocchi fischia il secondo rigore di giornata. Candreva non sbaglia e fa 1 a 1. La Lazio in dieci gioca meglio e sfiora il vantaggio con Ederson, che accarezza il palo di Brkic con un destro a giro. Al 67', nel momento migliore degli ospiti, un errore in disimpegno di Biava innesca il tiro al volo di Badu, Berisha non può nulla e la Lazio va di nuovo sotto. L'Udinese prova ad addormentare il match ma i biancocelesti non si arrendono: Klose fallisce di testa il nuovo aggancio, Hernanes ci prova da fuori. Brkic palesa evidenti difficoltà in uscita e all'81' respinge sull'incolpevole Lazzari, che rimette clamorosamente in equilibrio il risultato. L'Udinese accusa il colpo e non riesce a creare occasioni, la Lazio ci crede e all'89' Hernanes sale in cattedra: doppio passo e sinistro all'a sinistra di Brkic. Dopo 4 infiniti minuti di recupero la Lazio può finalmente tornare ad esultare in trasferta, grazie a tre punti esterni pesantissimi.

Reja, dopo la tranquillità, porta anche i tre punti in trasferta e sfata il preoccupante tabù che durava da quasi un anno. Una vittoria non certo esaltante, figlia di errori multipli, da una parte e dall'altra, ma che regala serenità e regala qualche certezza in più. La Lazio, a differenza delle ultime uscite, è riuscita a creare e a rimanere in partita, anche in dieci uomini. Pesano le topiche individuali di Cavanda e Onazi ma resta un'idea complessiva d'intraprendenza, di vitalità, che spesso era mancata nel passato recente. Ultimo fattore, anch'esso decisivo, quel pizzico di fortuna che porta la seconda vittoria allo scadere, dopo il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Parma. Neanche il tempo di ritrovare fiducia che arriva all'Olimpico la prima della classe, quella Juventus che aprì, a inizio stagione, premonitorie voragini nel progetto Petkovic. Fare risultato contro i bianconeri è quasi proibitivo, ma se la Lazio vuole la svolta, quella vera, dovrà provare a superare se stessa.

Valerio Lazzari


UDINESE-LAZIO 2-3
 
Marcatori: 8' Di Natale (U) rig., 63' Candreva (L) rig., 68' Badu (U), 81' Lazzari (U) aut., 90' Hernanes (L)
 
Udinese (3-4-2-1): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi (85' Nico Lopez), Badu, Douglas (77' Lazzari); Pereyra, Maicosuel; Di Natale (58' Muriel).
In panchina: Kelava, Naldo, Bubnjic, Widmer, Mlinar, Jadson, Scuffet, Bruno Fernandes, Zielinski. All. Guidolin
 
 
Lazio (3-4-3): Berisha; Biava, Dias, Ciani (60' Hernanes); Cavanda, Onazi, Bigia, Lulic; Candreva, Klose, Floccari (53' Ederson) (86' Cana).
In panchina: Strakosha, Elez, Vinicius, Crecco, Felipe Anderson, Keita, Perea. All. Reja
 
 
Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. Firenze);
Assistenti: Nicoletti, Grilli;
IV Uomo: Bianchi;
ADD1: Massa
ADD2: Baracani
Note: Espulsi Onazi (L) per doppia ammonizione. Ammoniti Cavanda (L), Klose (L), Pinzi (U), Lulic (L), Domizzi (U)
Recupero: 4' st

[19-01-2014]

 
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