Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Sinisa inguaia Petkovic, Cana lo salva

Lazio ancora in affanno: la Sampdoria va in vantaggio con Soriano in inferioritā numerica. Il difensore albanese trova il pareggio al 94'.

Allo scadere del quarto minuto di recupero di Sampdoria-Lazio, mentre ripassava a mente le dichiarazioni da dover fare in conferenza stampa, probabilmente se n'è reso conto anche Petkovic: difficile spiegare l'ennesima prestazione negativa della sua Lazio, complicato motivare l'assenza di Hernanes dal primo minuto, impossibile giustificare ancora staff tecnico e giocatori. Lorik Cana in proiezione offensiva gli ha tolto le castagne dal fuoco e quasi sicuramente avrà una cena pagata: il pareggio allo scadere dell'albanese ha il solo merito di tenere a galla Petkovic, ma non risolve i mille problemi della sua squadra.

LA PARTITA - Si torna alla mai digerita difesa a tre, con Cana, Ciani e Radu. Sulle fasce Lulic e il redivivo Konko, davanti Floccari e Keita. Alto il pressing della Sampdoria, ridisegnata da Mihajlovic più nel carattere che nel modulo. Gabbiadini e Pozzi sono pericolosi e molto attivi, Petkovic smentisce subito se stesso e ritorna a quattro dietro, davanti ci vogliono 41 minuti per vedere un tiro nello specchio della porta: l'autore è Floccari, ancora poco convincente la sua prova. Il primo tempo è tutto qua, lo stesso Orsato non ne può più e manda tutti negli spogliatoi.

La ripresa sembra iniziare bene, con Krsticic che entra male su Ledesma e rimedia un rosso diretto ingenuo ed evitabile. Chi non conosce la Lazio e Petkovic si aspetta l'arrembaggio, l'assalto all'arma bianca per trovare una vittoria in trasferta che manca da tempo immemore. Il tecnico biancoceleste invece toglie un Keita in crescita, tiene dentro un Floccari in calo e gli affianca Perea. Al 60' il colombiano penetra in una difesa blucerchiata disattenta e impaurita e stampa clamorosamente sul palo il pallone dell'1 a 0. Al 66', come da copione, la Lazio fa ancora meglio: Gabbiadini impegna Marchetti da fuori, Konko protegge la respinta ma rinvia addosso ad un avversario, la palla s'impenna e colpisce la traversa, Soriano è reattivo e appoggia di testa a porta vuota. Un goal comico che "spinge" Petkovic all'inserimento di Hernanes ed Ederson. I due brasiliani ci mettono un po' di fantasia, ma è troopo poco per buttare giù il muro di una Samp generosa e decisa a prendersi tre punti d'importanza capitale. Si torna alla difesa a 3, ma Cana rompe gli indugi e si sistema da prima punta. Mossa disperata che dà i suoi frutti: al 94' lancione lungo da dietro, assist di petto di Floccari, buco della difesa blucerchiata e grande giocata dell'albanese che salta un avversario e fredda Da Costa. Orsato non fa rimettere neanche il pallone a centrocampo e fischia la fine.

Secondo pareggio esterno consecutivo per i biancocelesti che continuano a deludere anche, e soprattutto, fuori dalle mura amiche. Petkovic ce la mette tutta per complicarsi la vita e i suoi uomini non fanno niente per aiutarlo: la Lazio si è messa in una posizione scomoda, costretta a fare punti ovunque, in casa e in trasferta, per recuperare il troppo terreno perduto. Non si può più parlare di calcoli, di tabelle, non si può più andare alla ricerca della famigerata continuità: se l'obiettivo della Lazio è quello di entrare in Europa qualsiasi punto lasciato per strada, contro chiunque, deve necessariamente essere visto come un passo indietro, accolto come una sconfitta. Petkovic rimane in sella e, vista la cervellotica gestione societaria, spesso lenta nelle decisioni, probabilmente neanche una sconfitta l'avrebbe disarcionato. Giovedì si prova a respirare aria meno inquinata in Europa, lunedì arriva il Napoli, non certo una passeggiata. Aspettando un risveglio e sperando di non entrare in letargo nell'attesa.

Valerio Lazzari



SAMPDORIA-LAZIO 1-1
Marcatori: 67' Soriano (S), 94' Cana (L)
 
Sampdoria (4-2-3-1): Da Costa; De Silvestri, Mustafi, Gastaldello, Costa; Palombo (93' Maresca), Obiang; Gabbiadini, Krsticic, Wszolek (59' Soriano); Pozzi (80' Petagna).
In panchina: Fiorillo, Fornasier, Poulsen, Regini, Bjarnason, Gentsoglou, Renan, Rodriguez, Gavazzi. All. Mihajlovic
 
Lazio (3-4-3): Marchetti; Ciani, Cana, Radu; Konko, Onazi, Ledesma (69' Hernanes), Lulic; Candreva (70' Ederson), Floccari, Keita (57' Perea). 
In panchina: Berisha, Strakosha, Cavanda, Pereirinha, Novaretti, Vinìcius, Gonzalez, Biglia, Felipe Anderson. All. Petkovic
 
Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio);
Assistenti: Iori, Padovan;
IV Uomo: Stefani;
ADD1:Giacomelli
ADD2:Roca
Note: Espulsi Krsticic (S). Ammoniti Cana (L), Obiang (S), Krsticic (S), Floccari (L), Lulic (L), Petagna (S)
Recupero: 1' pt; 4' st

[24-11-2013]

 
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