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Il pallonaro Lazio
 
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Lazio, serata nera in Turchia, la semifinale si allontana

In dieci per quasi un tempo per l'espulsione di Onazi, i biancocelesti si arrendono ai goal di Webņ e Kuyt. Solita direzione di gara discutibile, ormai un must in Europa, ora al ritorno serve l'impresa.

Si ferma l'imbattibilità della Lazio in Europa League e lo stop è di quelli che fanno male: un 2 a 0 esterno che rischia di compromettere seriamente la qualificazione al prossimo turno. La Lazio pecca d'ingenuità e nervosismo, quest'ultimo a tratti anche giustificato dalla controversa direzione di gara di Collum, a dir poco intimidito dai boati del caldissimo pubblico di casa. Ora al ritorno serve un'impresa, ancor più difficile da immaginare in un Olimpico praticamente deserto a causa dell'ultimo turno di squalifica ancora da scontare.

LA PARTITA - Fenerbahce in formazione tipo, Petkovic che si affida al solito Kozak e al ritrovato Ederson. Fuori Ledesma, al suo posto Onazi. I gialloneri partono guardinghi e sembrano non avere idee chiarissime, la Lazio pressa a tutto campo e crea qualche grattacapo alla difesa turca, soprattutto con Candreva ed Ederson, molto attivi. Al 13' Collum sorvola su un clamoroso intervento da ultimo uomo in area di rigore ai danni del brasiliano, lanciato a rete da Lulic. Quattro minuti dopo è proprio il bosniaco a dare un po' di fiducia ai padroni di casa, grazie ad un rinvio sbilenco che Sow per poco non trasforma in rete, con la sfera che prima sbatte sulla mano protesa di Marchetti e poi colpisce il palo interno. Ederson ci riprova un paio di volte, ma il finale di frazione si segnala solo per la prima ammonizione a Onazi, premessa all'episodio che poi deciderà l'intero match.

Si rientra in campo con gli stessi ventidue che presto diventano ventuno proprio per una leggerezza del giovane nigeriano che stende Cristian e finisce sotto la doccia per doppia ammonizione. Il Fenerbahce si fa subito più intraprendente e coglie il secondo legno con Meireles, con un bel tiro a giro che sorprende Marchetti. Il portoghese ingaggia una sfida personale col portiere biancoceleste che risponde a un paio di conclusioni velenose da fuori. Candreva al 59' per poco non sorprende Demirel sul suo palo, risponde Sow con un sinistro a giro che finisce di poco alto. Nonostante l'inferiorità numerica la Lazio tiene il campo senza soffrire troppo, ma al 79' un secondo episodio peggiora ulteriormente la situazione: Radu interviene di mano intercettando involontariamente uno spiovente in area, a Collum non sembra vero e il rigore è cosa fatta: Webò lo trasforma e fa esplodere il Şükrü Saracoğlu che presto si trasforma in una bolgia. Le due squadre sembrano accontentarsi ma al 91' è ancora beffa: Marchetti respinge corto sulla punizione di Erkin, irrompe Kuyt e fa 2 a 0, mettendo il risultato in cassaforte.

Visto il clima arbitrale a dir poco ostile in campo europeo, dopo le recenti polemiche tra i tifosi laziali e il boss UEFA Platini, i biancocelesti erano chiamati ad una partita a dir poco perfetta, sia dal punto di vista tecnico-tattico che disciplinare. E' bastata purtroppo un'ingenuità di Onazi a compromettere match e, probabilmente, passaggio del turno, con la Lazio che necessitava di un goal fuori casa, sicuramente non impossibile da realizzare, visto anche il valore non eccelso dell'undici di Kocaman, apparso macchinoso e impreciso per tutti e novanta i minuti. Si ritorna a Roma con le ossa rotte ma con la consapevolezza che una rimonta, seppur complicata, non è ancora da escludere. C'è da preparare il derby di lunedì sera, altro crocevia, stavolta di campionato. Poi il ritorno coi turchi di giovedì, sempre in casa, e la sfida interna con la capolista Juventus. Una settimana di passione dalla quale si uscirà trionfatori o sconfitti, col morale alle stelle o sotto i tacchi. Tra dieci giorni sapremo se non tutto sicuramente molto sulla stagione biancoceleste. Non resta che attendere.

Valerio Lazzari

FENERBAHCE-LAZIO 2-0


Marcatori 78' Webo (F) rig., 90' Kuyt (F)

 

Fenerbahce (4-2-3-1): Demirel; Gonul, Korkmaz, Yobo, Ziegler; Mehmet Topal (71' Erkin), Meireles; Kuyt, Cristian (75' Ucan), Sow (86' Mehmet Topuz); Webo.

In panchina: Gunok, Irtegun, Sahin, Senturk. All. Kocanam

Lazio (4-4-1-1): Marchetti; Gonzalez, Cana, Ciani, Radu; Candreva, Onazi, Hernanes (86' Mauri), Lulic; Ederson (62' Ledesma); Kozak (72' Klose).
In panchina: Bizzarri, Biava, Crecco, Rozzi. All. Petkovic

Arbitro: William Collum (SCO)
Assistenti:  Martin Cryans, William Conquer 
IV uomo: Alan Mulvanny 
Assistenti aggiunti: Robert Madden, John Beaton

 

Note: Espulsi Onazi (L) per doppia ammonizione. Ammoniti Onazi (L), Korkmaz (F), Ederson (L), Marchetti (L), Radu (L), Webo (F) Mauri (L) Meireles (F)

 

Recuperi: 2' p.t., 5' s.t.

[05-04-2013]

 
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