Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Lazio
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Lazio
 
 

La Lazio non reagisce pių, la Fiorentina passeggia

Un goal per tempo e i viola si sbarazzano di una Lazio inguardabile, lenta e nervosa. L'Europa che conta si allontana e inizia a diventare un miraggio.

Una vittoria in otto partite. Basterebbe questa semplice statistica per spiegare la crisi infinita dei biancocelesti in campionato, che ha portato la squadra di Petkovic a un tracollo clamoroso nel giro di un paio di mesi. I toscani umiliano i padroni di casa e rilanciano le proprie ambizioni europee, la Lazio perde e non reagisce, lanciando segnali a dir poco preoccupanti.

LA PARTITA - Petkovic conferma Ederson al posto dello squalificato Candreva e piazza Cana al centro della difesa con Dias. Il primo errore tattico del tecnico bosniaco riguarda la posizione del brasiliano, che non torna ad aiutare Pereirinha, accerchiato da Pasqual, Ljajic e Borja Valero. Cuadrado prova la conclusione ma Marchetti si fa trovare pronto. La Lazio lascia gioco e centrocampo in mano agli ospiti, che fraseggiano con grande libertà e hanno tempo di costruire. Al 20' Ljajic si accentra e serve Borja Valero che fa velo, irrompe Jovetic che piazza in scioltezza per l'1 a 0. I biancocelesti sono confusionari e le azioni pericolose nascono solo da spunti personali: Lulic è in palla e serve Ledesma che spreca tutto da buona posizione, Floccari ed Ederson ci provano, ma senza convinzione.

Nella ripresa Petkovic toglie Ederson e mette dentro Kozak, infoltendo l'attacco. Neanche il tempo di abbozzare una reazione che al 50' la Fiorentina raddoppia: Ljajic spara a giro sul palo di Marchetti che fa un passo dalla parte sbagliata e non riesce a recuperare la piccola indecisione, riuscendo solo a sfiorare la palla. A questo punto la Lazio invece di reagire inizia ad innervosirsi, a cadere nella tela di passaggi tessuta dal centrocampo viola. In qualche modo le occasioni per accorciare le distanze arrivano: Floccari al 60' non sfrutta un pallone che spiove in area piccola, all'83' Onazi, subentrato ad Hernanes, mette i brividi a Viviano con un missile da fuori, ancora Floccari allo scadere tira addosso al portiere della Fiorentina, che si salva d'istinto. L'impressione, confermata, è che però gli uomini di Montella siano in controllo e lascino quasi sfogare i biancocelesti, nervosi e impotenti. Finisce così, con la Lazio raggiunta e superata dai viola in classifica e a rischio tracollo, se già di tracollo non si possa parlare.

Quasi esclusivamente brutte notizie, in campo e fuori, per la Lazio versione 2013. Il campionato ormai sembra andato: non sono tanto i quattro punti dal Milan che preoccupano, quanto il trend negativo che accompagna i biancocelesti ormai da fine Gennaio. Petkovic inizia ad essere letto dagli altri tecnici e non riesce a prendere contromisure adeguate, il doppio impegno in settimana pesa, così come pesa, tremendamente, l'assenza di Klose, unico vero finalizzatore della lenta e laboriosa manovra laziale. Saha, scelto come vice del tedesco, è un oggetto misterioso, e si traforma addirittura in vice-Kozak. La stagione, nonostante i recenti disastri in campionato, può chiudersi ancora col segno positivo, vista la finale di Coppa Italia e il buon cammino in Europa. La Lazio ha provato a tenere un piede in tre scarpe e una, inevitabilmente, l'ha già persa. E' tempo di stringere i lacci. O si rischia di finire scalzi e, quel che è peggio, con un pugno di mosche in mano.

Valerio Lazzari


LAZIO-FIORENTINA  0-2


Marcatori: 19' Jovetic (F), 49' Ljajic (F)

 

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Pereirinha, Cana, Dias, Radu; Ledesma (69' Mauri); Ederson (46' Kozak), Gonzalez, Hernanes (57' Onazi), Lulic; Floccari.

In panchina: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Biava, Saha. All. Petkovic

Fiorentina (4-3-3): Viviano; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Migliaccio, Pizarro, Borja Valero (88' Sissoko); Cuadrado (86' Romulo), Jovetic, Ljajic (67' Llama).
In panchina: Neto, Lupatelli, Roncaglia, Compper, Mati Fernandez, Wolski, Toni, Larrondo. All. Montella

Arbitro: Andrea Gervasoni (sez. Mantova)
Assistenti: Posado, La Rocca
IV Uomo: De Luca
ADD1: Orsato
ADD2: Bergonzi

Note: Ammoniti Hernanes (L), Dias (L), Gonzalez (L), Cana (L), Romulo (F)

Recupero: 3' pt,

[10-03-2013]

 
Lascia il tuo commento