Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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La Lazio č viva ma il Napoli non muore

Pareggio e spettacolo all'Olimpico tra la seconda e la terza in classifica. Al goal di Floccari risponde Campagnaro, due legni per l'attaccante biancoceleste e una traversa per Cavani.

Il gelo che avvolge Roma sveglia la Lazio a metà e, pur rilanciando la squadra di Petkovic dal punto di vista del gioco, finalmente fluido ed efficiente come ad inizio stagione, non basta per sbarazzarsi di un Napoli impreciso ma caparbio. Un punto contro i partenopei non è certo da buttare ma a conti fatti porta alla quarta partita consecutiva senza vittoria per i biancocelesti. Un rallentamento che rischia di diventare decisivo in termini di qualificazione Champions.

LA PARTITA - Recupera Hernanes, tornano Biava e Dias, Mazzarri parte con Mesto al posto di Maggio. Lazio subito convincente e decisa a fare la partita con Mauri e Radu che spaventano De Sanctis dopo pochi minuti. La catena di destra va che è una meraviglia e costruisce il goal del vantaggio: Candreva calamita due avversari su di sé, Konko si libera per il cross e Floccari è libero di stoppare e spedire in rete per l'1 a 0 dei padroni di casa. Candreva è scatenato: al 16' e al 18' impegna severamente De Sanctis prima su punizione e poi da posizione defilata. Mauri si fa male, distorsione alla caviglia per lui, ed entra Lulic. Il Napoli si fa vedere con Zuniga che spara da fuori, Marchetti non trattiene e sul cross che ne consegue Lulic salva sull'accorrente Cavani. Cinque minuti dopo, al 34', Floccari si libera al tiro e stampa il primo legno della sua partita con De Sanctis fuori causa. Il Napoli pareggia il conto delle traverse con quando Cavani al 37' colpisce la base inferiore della traversa su cross del solito Zuniga. Il primo tempo è ricco di occasioni e al 49' De Sanctis è ancora bravo ad opporsi sull'insidiosa punizione a giro di Hernanes.

Mazzarri, dopo aver sostituiro Behrami con Insigne, inizia ad imbottire il Napoli di punte e centrocampisti offensivi ma la Lazio sembra ancora padrona della situazione. Al 49' Biava si vede annullare un goal per fuorigioco, Petkovic capisce che l'arrembaggio partenopeo però è solo questione di tempo e inserisce Cana per Hernanes. Al 75' Lulic in contropiede anticipa De Sanctis in uscita ma il pallone è troppo lento e Campagnaro recupera. Insigne è imprendibile, Pandev spara di testa su Marchetti ma l'episodio chiave del match è un altro: all'85' Lulic soffia la sfera a Cannavaro e s'invola solitario verso la porta di De Sanctis, il bosniaco però si perde sul più bello e conclude con un inguardabile tiro a metà tra il pallonetto e il tiro a giro. La Lazio non la chiude e il Napoli continua a crederci fino all'88', quando Campagnaro trova il goal del pareggio didestro al volo su calcio d'angolo. Petkovic fa esordire Saha, Marchetti salva su Pandev subito dopo evitando un'ulteriore beffa che però si materializza comunque, sotto forma diversa, al 94': cross perfetto di Candreva, colpo di testa di Floccari e traversa clamorosa che chiude il match sull'1 a 1.

Non si sono viste grandi differenze tra un Napoli che guadagna un punto prezioso e si avvicina alla qualificazione Champions e una Lazio bella, sfortunata e a tratti imprecisa che ormai sente il fiato sul collo delle altre pretendenti al terzo posto. Sono bastate tre partite giocate male e sotto ritmo per dilapidare un patrimonio di punti che iniziava a farsi quasi rassicurante. Adesso la Lazio sembra aver ritrovato gioco e gamba ma non sarà facile difendere la posizione fino alla fine del campionato, col rischio concreto che ad un ipotetico sorpasso subito segua un crollo verticale, almeno in campionato. Confortanti anche le prove di diversi singoli, con l'unica eccezione di Lulic, ancora lontanissimo dai livelli dello scorso anno. Giovedì torna l'Europa League, con l'andata del doppio scontro ad eliminazione diretta in Germania: la Lazio c'è, non si arrende e sa benissimo che basterebbe tornare alla vittoria per guardare al rush finale della stagione con rinnovata fiducia e invertire il trend negativo delle ultime partite. Sperando che la crisi di risultati finisca prima che sia troppo tardi, anche solo per sognare.

Valerio Lazzari  

LAZIO-NAPOLI 1-1

Marcatori: 11' Floccari (L), 87' Campagnaro (N)

 

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Ledesma; Candreva, Gonzalez (90' Saha), Hernanes (72' Cana) , Mauri (18' Lulic); Floccari.
In panchina: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Pereirinha, Kozak, Rozzi. All. Petkovic

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini; Mesto (54' El Kaddouri), Inler, Behrami (47' Insigne), Zuniga (80' Calaiò); Hamsik; Pandev, Cavani.
In panchina: Rosati, Colombo, Grava, Rolando, Britos, Maggio, Donadel, Armero, Radosevic. All. Mazzarri

Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio)
Assistenti: Di Liberatore, Manganelli
IV Uomo: Padovan
ADD1: De Marco
ADD2: Gervasoni
Note: Ammoniti Mesto (N), Insigne (N), Ledesma (L), Hernanes (L), Radu (L), Dias (L), Campagnaro (N), Cana (L)
Recupero: 5' pt, 4' st

[10-02-2013]

 
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