Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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Radu-Hernanes: la Lazio vola in semifinale di Coppa Italia

Un goal del romeno e due del brasiliano stendono il Catania. Si attende la vincente di Juventus-Milan per conoscere la sfidante che contenderā un posto in finale ai biancocelesti

La Lazio ci ha preso gusto. Seconda partita dell'anno solare e seconda vittoria, successo che permette di proseguire il cammino in una delle tre competizioni a disposizione, forse la meno nobile, ma probabilmente la più abbordabile. I biancocelesti hanno affrontato il match con il giusto piglio e hanno vendicato il brutto scivolone in campionato contro gli etnei, preludio alla striscia di risultati utili consecutivi che ha rilanciato la banda Petkovic in campionato e in Europa League.

LA PARTITA - Petkovic mischia le carte e sorprende un po' tutti. In difesa accanto a Biava va Cana, a destra Cavanda, in porta Bizzarri. Il centrocampo è praticamente quello titolare, fuori il solo Mauri, Floccari è l'unica punta al posto di Klose. L'inizio non è dei migliori, col Catania che va vicinissimo al vantaggio al 5', con la traversa di Izco. Candreva è in palla e impensierisce Frison, la Lazio si muove bene ed è padrona del campo. Al 30' il vantaggio, con Radu che colpisce di nuca su angolo di Candreva e infila all'angolino. Floccari si muove bene e, in coppia con Candreva, continua ad infilare la difesa catanese, senza però trovare il guizzo decisivo per il raddoppio.

Il Catania riparte forte e sfiora il pareggio con Almiron prima e con Bergessio pochi minuti dopo. Anche Capuano si fa pericoioso da calcio d'angolo ma al 61' è una stupenda azione personale di Floccari ad indirizzare definitivamente la partita: l'attaccante calabrese si beve mezza difesa siciliana e serve Hernanes che di piattone non sbaglia, beffando Frison. L'Olimpico inizia a festeggiare la lunga notte che porterà al 113° compleanno della prima società calcistica capitolina in ordine di apparizione, datata 9 Gennaio 1900, e il match perde di significato, tra capovolgimenti di fronte e occasioni mancate. Il risultato non è comunque mai in discussione e ricordarlo ci pensa ancora il Profeta Hernanes al 90', con una magia che merita la standing ovation: controllo in corsa su assist di Floccari, doppio passo a disorientare Frison e palla in rete per il 3 a 0 finale.

Solo belle notizie dalla fredda serata romana: la Lazio ha acquisito la giusta mentalità e prosegue nella sua splendida cavalcata tra campionato, Coppa Italia e Europa League. I singoli hanno preso consapevolezza delle proprie qualità e regalano prestazioni super: Cana da centrale difensivo ha impressionato, Floccari da vice-Klose è riuscito nell'ardua impresa di non far rimpiangere il tedesco, con due assist e diverse giocate finalmente convincenti. Petkovic continua a stupire e a tirare fuori il meglio da tutti gli uomini che ha a disposizione. Il momento è magico, proprio al giro di boa della stagione e sognare non costa nulla. Basta poco per tornare con i piedi per terra, per il momento la Lazio vola e non ci pensa.

Valerio Lazzari

LAZIO-CATANIA 3-0

Marcatori: 30' Radu (L), 61' Hernanes (L), 90' Hernanes (L)

Lazio (3-5-2): Bizzarri; Biava, Cana, Radu (85' Ciani); Cavanda (78' Brocchi), Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Lulic; Candreva (67' Konko), Floccari.

In panchina: Carrizo, Strakosha, Diakitè, Scaloni, Zauri, Kozak, Rozzi. All. Petkovic.

Catania (4-3-3): Frison; Bellusci, Legrottaglie, Rolin, Capuano (83' Ricchiuti); Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio (83' Doukara) Barrientos (67' Castro).
In panchina: Andujar, Terracciano, Potenza, Augustyn, Marchese, Salifu, Paglialunga, Keko. All. Maran.

Arbitro: Domenico Celi (sez. Bari).
Assistenti: Galloni, Musolino;
IV Uomo: Russo.

Note: Ammoniti Bellusci (C), Bergessio (C), Rolin (C), Barrientos (C), Brocchi (L)

Recupero: 5' st.

[08-01-2013]

 
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