Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Lazio
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Lazio
 
 

Klose č una sentenza, Inter al tappeto

Big match tattico all'Olimpico, succede tutto nella ripresa: due pali dei nerazzurri e sigillo del tedesco a pochi minuti dal fischio finale. Lazio al terzo posto.

Serviva una vittoria di prestigio e la vittoria di prestigio, puntualmente, è arrivata. Dopo il mezzo passo falso di Bologna la Lazio torna a sorridere, battendo di misura l'Inter di Stramaccioni, l'anti-Juve di settimana che aveva appena ridimensionato l'atra anti-Juve, quel Napoli di Mazzarri che potrebbe ritrovarsi domani da solo al secondo posto in classifica alle spalle dei bianconeri.

LA PARTITA - Petkovic a sorpresa si presenta con Lulic al posto di Candreva, Stramaccioni si affida al finto tridente con Guarin, Cassano e Milito. La Lazio si schiera da subito altissima, costringendo al rilancio lungo i difensori nerazzurri. Nagatomo sembra l'unica minaccia e non a caso Radu e Lulic si alternano nelle chiusure. I biancocelesti fanno la partita, Hernanes e Ciani ci provano da fuori, ma i veri pericoli vengono dalle discese di Konko, che impegna Pereira e lo tiene inchiodato alla linea difensiva. Il primo tempo vive di mischie in area ospite e di manovre avvolgenti poco concrete, gli ultimi minuti regalano una doppia potenziale occasione per Klose e Mauri e un contatto involontario appena fuori dall'area di rigore tra Pereira e il tedesco.

Ai punti meglio la Lazio nella prima frazione ma l'Inter, abbastanza prevedibilmente, inizia a svegliarsi nella ripresa. Al 53' Marchetti esce bene sull'inserimento di Milito, risponde Hernanes con un tiro a giro da dimenticare su azione di contropiede. I nerazzuri crescono d'intensità e Guarin al 67' colpisce un palo clamoroso a Marchetti battuto, sottolineando il momento di estrema difficoltà fisica della formazione biancoceleste. Petkovic si gioca Candreva ma solo cinque minuti dopo lo stesso palo alla sinistra di Marchetti suona di nuovo sul tiro di Cassano, la sfera viene anche leggermente deviata dal portiere laziale, che poi si ripete sul tap-in ravvicinato di Nagatomo. L'Inter non concretizza e la Lazio ci riprova: prima Candreva da fuori si avvicina allo specchio della porta, poi Klose sbaglia clamorosamente lo stop ad un metro da Handanovic. Quando il pareggio sembra il risultato più probabile, a nove minuti dalla fine, Mauri s'inventa un assist delizioso per il tedesco che in spaccata trafigge il portiere sloveno, andando a sfogare la sua gioa sotto la Nord. L'Inter è in svantaggio e s'innervosisce, la Lazio pensa solo a difendersi e mantiene il preziosissimo vantaggio fino al quarto e ultimo minuto di recupero.

Una vittoria cruciale nel cammino della Lazio in campionato. Il talento immenso di Miroslav Klose ha deciso una partita che i biancocelesti hanno rischiato di perdere, dopo i venti minuti di fuoco dei nerazzurri nel cuore della ripresa.  La fortuna ha giocato un ruolo determinante nell'occasione dei legni colpiti da Guarin e Cassano e l'ennesima prestazione sontuosa di Marchetti ha fatto il resto. Il girone d'andata è agli sgoccioli e, a parte lo scivolone di Catania, le uniche due squadre che hanno dimostrato di avere qualcosa in più dei biancocelesti sono state Juventus e Napoli, non a caso nei piani altissimi della classifica. La lotta per i primi posti si fa accesa e qualche ritocco a Gennaio potrebbe dare la definitiva consapevolezza delle proprie forze al gruppo di Petkovic, autore di una prima parte di stagione sbalorditiva. Ora turno di Coppa Italia col Siena e poi altra sfida delicatissima al Marassi, contro la Samp di Ferrara. Un ultimo sforzo pre-natalizio per chiudere in bellezza un 2012 di belle conferme e nuove certezze.

Valerio Lazzari

LAZIO-INTER 1-0

81' klose (L)

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Biava, Ciani, Radu; Ledesma; Mauri, Gonzalez, Hernanes (87' Dias), Lulic (64' Candreva); Klose (84' Floccari).

In panchina: Bizzarri, Carrizo, Diakitè, Scaloni, Cana, Onazi, Brocchi, Rozzi. All. Petkovic.

Inter (4-3-1-2): Handanovic; Nagatomo, Ranocchia, Samuel, Pereira (86' Coutinho); Zanetti, Gargano, Cambiasso (59' Palacio); Guarin; Cassano, Milito.
In panchina: Castellazzi, Belec, Silvestre, Juan Jesus, Pasa, Mbaye, Jonathan, Mariga, Duncan, Benassi, Coutinho. All. Stramaccioni.

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (sez. Bergamo)
Assistenti:  Di Liberatore, Giordano;
IV Uomo: Musolino;
ADD1: Banti;
ADD2: Damato.
Note: ammoniti Gargano (I), Samuel (I), Konko (L), Candreva (L).
Recuperi: 2' pt; 4' st.




[15-12-2012]

 
Lascia il tuo commento