Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Il pallonaro Lazio
 
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L'Udinese č poca roba, Lazio in scioltezza

Friulani annientati dai gial di Gonzalez, Klose e Hernanes. In avvio rigore sbagliato da Ledesma, Lazio al quinto posto in classifica.

Nel mite martedì sera romano che chiude il quattordicesimo turno di Serie A, la Lazio si sbarazza dell'Udinese in un'ora scarsa di gioco e si proietta ai primi posti in classifica. Tutto sin troppo facile per gli uomini di Petkovic, che si permettono il lusso di sbagliare un rigore nei primi minuti con Ledesma e rischiano pochissimo al cospetto di un'Udinese priva di diversi titolari. Da segnalare le magliette speciali con il logo "no racism" indossate dalla Lazio per l'occasione, anche a seguito dell'ormai noto e tristissimo episodio che ha visto coinvolti i tifosi del Tottenham prima della sfida di Europa League di giovedì scorso. 

LA PARTITA - Si rivede Ederson dal primo minuto, spazio a Cavanda al posto di Konko, ancora non al meglio. Il belga è in palla, spinge con sicurezza e contiene senza problemi Armero che va da subito in difficoltà. All'11' Radu sugli sviluppi di un angolo spizza di tacco a centro area, Willians è sulla traiettoria e tocca di mano: il rigore è ineccepibile ma Ledesma dal dischetto si fa ipnotizzare da Brkic. Passata la paura i bianconeri si affacciano dalle parti di Marchetti e Di Natale fa tremare la traversa del numero uno laziale con una punizione delle sue. I padroni di casa non si scompongono e trovano il vantaggio: Mauri inventa per Gonzalez che di sinistro non sbaglia e fa 1 a 0. Candreva si vede in due occasioni: prima un cross basso deviato in angolo, poi una sgroppata solitaria che trova attento Brkic al 25'. Ederson, un po' in ombra, si divora il 2 a 0 a porta vuota su un batti e ribatti in area, a seguito di un'uscita avventata del portiere serbo. Al 31' però la Lazio passa di nuovo: Mauri è ancora il più reattivo e serve Klose in profondità, per il tedesco è un gioco da ragazzi arrivare in area, aggiustare la mira e freddare Brkic di piatto destro. L'Udinese è pericolosa solo su calcio da fermo e il risultato, al duplice fischio di Calvarese, rimane invariato.

Ederson lascia il posto ad Hernanes e la Lazio riparte con il solito possesso palla che da una parte innervosisce e dall'altra fiacca l'Udinese. Klose scherza con la difesa friulana e al 55' manca l'occasione per chiudere virtualmente la partita. Al 59' invece Hernanes non si fa pregare e la partita la chiude davvero, pennellando una punizione perfetta che supera barriera e Brkic sotto l'esultante Curva Nord. L'Udinese è in ginocchio e in casa Lazio più che il goal si cerca l'assist, il fraseggio prezioso, la giocata ad effetto. L'attenzione difensiva però rimane alta e i bianconeri escono dall'Olimpico frustrati, impotenti, incapaci di creare azioni nitide da goal per oltre un'ora.

La Lazio sembra aver ritrovato la forma migliore e Petkovic si gode conferme e sorprese. Ciani continua a fornire prestazioni più che sufficienti e forma una coppia affidabile con l'ottimo Biava. Radu è già tornato ad alti livelli e si è impossessato di una fascia sinistra che nessuno sembra in grado di contendergli. Cavanda stupisce: il ragazzo sembrava in calo ma la fiducia di Petkovic, quasi illimitata, lo gratifica a tal punto da fargli sfornare una prestazione sontuosa, probabilmente la migliore in maglia biancoceleste. Sottotono Candreva e Ederson, sugli scudi Mauri e il solito Klose. Risposta importante dei biancocelesti in una giornata che ha visto rallentare tre delle prime quattro in testa alla classifica. Adesso altro turno interno contro il Parma per continuare la rincorsa e iniziare al meglio il mese di Dicembre, prima della sospirata sosta invernale.

Valerio Lazzari

LAZIO-UDINESE 3-0


Rete: 17' Gonzalez (L), 30' Klose (L), 59' Hernanes (L)

 

Lazio (4-1-4-1): Marchetti; Cavanda, Biava, Ciani, Radu; Ledesma (65' Cana); Candreva (82' Lulic), Gonzalez, Ederson (46' Hernanes), Mauri; Klose.

In panchina: Bizzarri, Carrizo, Diakitè, Konko, Scaloni, Onazi, Floccari, Rocchi, Kozak. All. Petkovic.

Udinese (3-5-1-1): Brkic; Coda (87' Heurtaux), Danilo, Domizzi (24' Angella);  Pereyra, Willians (46' Ranegie), Allan, Badu, Armero; Maicosuel; Di Natale.
In panchina: Padelli, Pawlowski, Faraoni, Gabriel Silva, Pasquale, Reinthaller, Zielinski, Gerardi. All. Guidolin.

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. Teramo)
Assistenti: Grilli, Vuoto;
IV Uomo: Giordano;
ADD1: Guida;
ADD2: Pinzani.

Note: ammoniti Ledesma (L), Coda (U), Cana (L), Maicosuel (U)

Recuperi:2' p.t, 2' p.t.



[27-11-2012]

 
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