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Il pallonaro Lazio
 
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La Lazio festeggia Gazza e vola ai sedicesimi

Sotto gli occhi del doppio ex Paul Gascoigne, Lazio e Tottenham pareggiano 0 a 0. Un punto che consente ai biancocelesti di accedere alla fase finale con un turno d'anticipo, grazie alla contemporanea sconfitta del Maribor in Grecia.

Emozioni forti allo stadio Olimpico, tra amarcord e verdetti europei. Il ritorno di Paul Gascoigne a Roma, in una delle piazze che più lo ha amato, ha scaldato migliaia di cuori, tra tifosi laziali e non, incantati dal calciatore o dal personaggio, genio e sregolatezza, emblema di un calcio cronologicamente vicino ma nella sostanza lontano anni luce da quello odierno. Un giro di campo con Lotito, promulgatore dell'evento, sotto le due tifoserie, ancora impazzite di gioa e commozione per il loro idolo, parte indelebile della storia dei due club. Lazio-Tottenham è iniziata così ed è finita con un pareggio che tutto sommato fa contente entrambe: biancocelesti ai sedicesimi e londinesi che aspettano il match-point interno contro il Panathinaikos per chiudere i giochi qualificazione.

LA PARTITA - Si fermano Klose e Konko, al loro posto Cavanda e Kozak. Dias e Brocchi ai box, ne avranno per qualche settimana. Villas Boas sorprende tutti e lascia fuori Defoe e Lennon, affidandosi a Dempsey e Adebayor davanti. Il pericolo numero uno è Bale, Cavanda al 5' va in tilt e se lo perde sul filo del fuorigioco, il gallese è fermato dall'assistente di Teixeira che probabilmente sbaglia, per fortuna della Lazio, la chiamata. La Lazio si sveglia e prende in mano il gioco: al 19' Ledesma calcia da fuori e coglie impreparato Lloris che pasticcia e devia sulla traversa. Bale risponde con un tiro-cross sventato da Marchetti. Al 27' Cavanda va in percussione e serve Kozak che esalta Lloris, che ci mette il piede e sventa il pericolo. Al 31' Mauri inventa ancora per Kozak che di testa spedisce a lato da pochi passi, due minuti dopo Biava non riesce a sfiorare di testa su assist al bacio di Ledesma. Il forcing della Lazio continua: Lloris esce di piede e Mauri non è pronto allo stop e tiro sul rinvio avventato del francese. Al 40' ennesima occasione divorata da Kozak, che si allunga la sfera permettendo l'uscita disperata di Lloris, impegnatissimo nella prima frazione.

Dopo aver giocato su ottimi livelli i primi quarantacinque minuti la Lazio riprende fiato ad inizio ripresa e si rivede solo al 62', quando il solito Kozak vince un rimpallo con Caulker e calcia fuori per la disperazione del pubblico biancoceleste. Inizia la girandola di sostituzioni ma la partita non cambia: Ciani giganteggia in difesa e le notizie che arrivano da Atene fanno ben sperare, col Maribor in difficoltà e addirittura sotto di 1 a 0. Il difensore francese all'81' ha l'occasione per festeggiare il suo primo goal con la Lazio, ma il suo connazionale si supera e sventa l'ennesima minaccia. Il Tottenham non riesce a reagire, si accontenta a sua volta del pareggio ed esce indenne dall'Olimpico, in una partita che avrebbe probabilmente meritato di perdere, almeno ai punti, viste le innumerevoli occasioni sprecate dai padroni di casa tra primo e secondo tempo.

Petkovic agguanta la qualificazione con un turno d'anticipo e si gode la bella prestazione dei suoi ragazzi. Buone le apparizioni europee: tranne i passaggi a vuoto di Atene e, in parte, di Londra, Lazio sempre autoritaria e competitiva in tutti i campi. Peccato solo per qualche imprecisione che nega la gioia del primo posto matematico nel girone, da guadagnarsi in Slovenia contro il Maribor, ormai eliminato. Seconda prova convincente consecutiva di Ciani, che ha preso sicurezza e sembra un altro giocatore rispetto a quello impaurito e titubante delle prime uscite. Archiviata la parentesi europea, martedì torna il campionato, con la Lazio che affronterà l'Udinese, fresca, al contrario, di eliminazione. I segnali positivi non sono mancati dopo il trionfo nel derby, ma la strada è ancora lunghissima e per recuperare posizioni in classifica c'è bisogno assoluto di fare punti, fin dalla sfida contro i friulani, un vero incubo per i biancocelesti nelle ultime due stagioni.

Valerio Lazzari

LAZIO-TOTTENHAM 0-0 (0-0)

 

Lazio (4-5-1): Marchetti; Cavanda, Biava, Ciani, Radu; Mauri, Gonzalez, Ledesma, Hernanes (69' Ederson), Lulic (79' Candreva); Kozak (79' Floccari).
In panchina: Bizzarri, Scaloni, Onazi, Candreva, Rozzi, Floccari. All. Petkovic


Tottenham (4-4-2): Lloris; Walker, Caulker, Vertonghen, Naughton; Sigurdsson (63' Lennon), Sandro, Carroll (77' Dembelè), Bale; Dempsey (63' Defoe), Adebayor.
In panchina: Cudicini, Dawson, Huddlestone, Livermore. All. Villas-Boas


Arbitro: Fernando Teixeira 
Assistenti: Jesús Calvo Guadamuro; Raúl Cabanero Martínez
IV uomo: José Miranda
Assistenti aggiunti: Antonio Mateu Lahoz, Carlos Delgado Ferreiro

 

Note: ammoniti Vertonghen (T), Floccari (L)

Recuperi: 1' p.t.; 3' s.t.

[23-11-2012]

 
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