Giornale di informazione di Roma - Domenica 04 dicembre 2016
 
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Roma, quanto sei piccola... Sei gol incassati a Barcellona

6-1 al Nou Camp: la squadra di Garcia, di fatto, non scende in campo.

Ci sono sconfitte e sconfitte, e quella della Roma a Barcellona è della specie peggiore. Che i blaugrana siano lontani anni luce dai giallorossi non è una notizia. E tuttavia, ciò che ha sconcertato, nell'ennesimo capitombolo europeo dei capitolini, è stato l'approccio tattico e mentale mostrato al Nou Camp. Schierata, almeno sulla carta, per difendersi, la squadra di Rudi Garcia è riuscita a non combinare nulla in ogni fase di gioco, scendendo in campo con la mentalità della vittima sacrificale, e facile vittima divenendo.

PRIMO TEMPO – Garcia schiera Florenzi e Iago Falque ai fianchi (si fa per dire) di Dzeko, ovvero a fare i terzini aggiunti a supporto di Maicon e Digne. E' quasi imbarazzante vedere però che una squadra, in teoria, votata alla difesa a oltranza negli ultimi trenta metri, non abbia un minimo di compattezza. E se ci si aspetterebbe un Barcellona straripante nello stretto e negli inserimenti, invece le linee giallorosse vengono costantemente scavalcate dai lanci dei catalani. E' assai difficile riassumere la mole di occasioni costruite dal Barcellona nel primo quarto d'ora, mentre la reazione della Roma è in un colpo di testa di Dzeko da due passi, clamorosamente spedito alto. Poi, al quarto d'ora, la sentenza che i giallorossi sembravano attendere: azione in velocità conclusa da Dani Alves per Suarez, che a porta vuota mette in rete. Tre minuti, e tocca a Messi tornare al gol, con un pallonetto su Szczesny. La Roma, con il suo atteggiamento, non può che attendere che gli spagnoli abbassino i ritmi, cosa che avviene dopo la mezz'ora. Così, i giallorossi possono imbastire un paio di occasioni importanti. Al 41' Florenzi penetra sul fondo e prova un cross basso respinto in corner da Ter Stegen. Subito dopo, Nainggolan prova la conclusione dal limite mandando fuori di poco. E' un fuoco di paglia che si spegne al 44', quando Suarez, nella mollezza delle maglie giallorosse, trova un meraviglioso tiro al volo da centroarea che batte Szczesny.

SECONDO TEMPO – Garcia prova a dare una scossa con Iturbe per Nainggolan, e nei primissimi minuti la Roma sembra più intraprendente. Cosa che, evidentemente, peggiora la già scarsissima tenuta difensiva. Al 5' Szczesny compie un ottimo intervento su conclusione di Neymar. Al 9', l'unica vera azione della Roma, che mette Iago Falque davanti a Ter Stegen, che però è bravissimo a parare. Neanche il tempo di parlarne, e il Barcellona è di nuovo in gol: stavolta è Piquè a mettere in rete dopo una grande azione di Messi. Al 14' è la volta ancora dell'argentino, che prima si fa parare la conclusione da Szczesny e poi ribadisce in rete. Garcia, che già ha tolto Florenzi per Vainqueur, si gioca l'ultimo cambio preservando Pjanic e buttando in campo Ucan, che dopo appena un minuto stende Neymar in un'azione nemmeno troppo travolgente. E' proprio lui ad andare dal dischetto, ma non è la sua serata: respinta di Szczesny, e sulla ribattuta ci pensa Adriano a ribadire in gol. Nei minuti finali, l'unico giocatore parso di spessore internazionale, e cioè Dzeko, diventa protagonista nel bene e nel male. Al 36' il bosniaco prima conquista un rigore e poi lo sbaglia. Si rifà (se questa espressione è adatta al contesto) all'ultimo di recupero, quando schiaccia in rete un cross di Digne.

L'unico aspetto positivo della serata è il pareggio del Leverkusen contro il Bate Borisov, che consentirà alla Roma di qualificarsi con una vittoria contro i bielorussi all'Olimpico, senza dipendere dai risultati altrui. Tutto ciò che attiene, invece, alla prestazione della squadra è deprimente: non mezza idea nell'arginare lo strapotere catalano. Non il pressing, non il catenaccio, non una mentalità offensiva e dietro regna il caos. La speranza è che questa serata venga messa alle spalle al più presto.

 

Simone Luciani

 

Barcellona-Roma 6-1

 

BARCELLONA Ter Stegen; Dani Alves, Piquè (dall'11' s.t. Bartra), Vermailen, Jordi Alba; Rakitic, Busquets (dzl 1' s.t. Samper), Sergi Roberto (dal 19' Adriano); Messi, Suarez, Neymar. (Bravo, Iniesta, Bartra, El Haddadi, Mathieu) All. Luis Enrique

ROMA Szczesny; Maicon, Manolas, Rudiger, Digne; Florenzi (dal 13' s.t. Vainquer), Keita, Nainggolan (dal 1' s.t. Iturbe), Iago Falque; Pjanic (dal 30' s.t. Uçan); Dzeko. (De Sanctis, Castan, Iturbe, De Rossi, Torosidis). All. Garcia

ARBITRO Cakir (Tur)

MARCATORI Suarez (B) al 15' , Messi (B) al 18' Suarez (B) al 44' p.t.; Piquè (B) all'11', Messi (B) al 15' , Adriano (B) al 32', Dzeko (R) al 46' s.t.

NOTE ammoniti Piquè, Dani Alves, Messi, Vainquer. Spettatori 70 mila. 

[24-11-2015]

 
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