Giornale di informazione di Roma - Domenica 04 dicembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Il derby della Roma

In un Olimpico finisce 2-0, con reti di Dzeko su rigore e Gervinho. Brutta Lazio.

Va alla Roma, il derby triste. Quello disputato in uno stadio Olimpico senza i tifosi delle due curve, per vicende più che note. Ha vinto la squadra di gran lunga superiore tecnicamente, andata in vantaggio quasi subito (fra le recriminazioni della Lazio) e sempre in controllo della gara. Partita più intensa che bella, con momenti di nervosismo e con diversi errori arbitrali, da entrambe le parti.

PRIMO TEMPO – Rudi Garcia recupera Maicon e Florenzi, che vanno però in panchina, mentre non c'è De Rossi. A centrocampo, dunque, agisce la coppia Vainqueur-Nainggolan, con Iago Falque a fare da ufficiale di collegamento con il tridente Gervinho-Salah-Dzeko. Stefano Pioli sceglie uno speculare 4-2-3-1. Appena 9', e c'è la svolta: Dzeko va via al limite dell'area e punta Gentiletti, che lo stende con un intervento scomposto. Rigore e giallo, anche se il fallo sembra avvenire qualche centimetro prima della riga. E' proprio Dzeko a sbloccare dal dischetto. Nonostante lo svantaggio, la Lazio fatica ad alzare le linee, e si affida soprattutto ai lanci per Candreva, su cui Digne sembra in difficoltà. In una circostanza, Szczesny è costretto a uscire fuori area e allontanare. Nella fase centrale del primo tempo, i biancocelesti, pur poco corali e con le idee confuse, costruiscono due azioni nitide. Prima Felipe Anderson inventa un gran destro dai 20 metri, che si stampa sulla traversa. Poi, al 32', Radu affonda sulla sinistra, elude Szczesny in uscita e mette nell'area piccola, trovando però il miracolo di Rudiger su Djordjevic. Il pericolo sveglia la Roma, che nel finale preme per trovare il raddoppio. Al 37' percussione di Gervinho e cross ravvicinato, con il clamoroso errore di Dzeko in scivolata a porta vuota. Subito dopo, Nainggolan pareggia il conto dei pali con un gran tiro dai 25 metri. Infine, Iago Falque, in un'azione insistita, viene fermato al limite dell'area piccola da Mauricio.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa ci si attenderebbe il cambio di passo della Lazio, che invece fatica enormemente a trovare idee. All'11' nuova svista di Tagliavento (che già nel primo tempo aveva graziato Gentiletti, che meritava il secondo giallo per una trattenuta su Gervinho): entrataccia di Lulic su Salah col piede a martello, ma l'arbitro inspiegabilmente non fischia nemmeno il fallo. Salah, invece, esce in barella con una distorsione alla caviglia: al suo posto Florenzi. Pioli inserisce Klose per Djordjevic. Al 17', il raddoppio della Roma: lancio di Nainggolan per il taglio di Gervinho, che in velocità annulla la difesa biancoceleste e batte Marchetti, colpevole, sul primo palo. Tardivo l'ingresso di Keita per un nervoso Radu. Ciò che riesce a costruire la Lazio è assai poco: si segnalano una punizione di Candreva deviata fuori dalla barriera e un grande affondo di Keita sprecato però da Klose da ottima posizione. La Roma, invece, controlla e potrebbe segnare il terzo gol con Keita, entrato per Vainqueur, che mette fuori di sinistro su scarico di Iago Falque.

Una Roma che stavolta supera i suoi limiti di continuità e controlla un derby che non è mai parso davvero in discussione, contro un avversario confuso e rinunciatario. Il tridente giallorosso si è dimostrato ancora una volta micidiale. Per la Lazio, invece, non basta la giustificazione del rigore dubbio a inizio gara: ne sono seguiti 80' di gioco assai scialbo. Infine, un'osservazione, pur banale, sulle curve vuote: al di là del merito della vicenda, è stato uno spettacolo davvero”monco” e triste, che ci auguriamo di non rivedere più.

 

Simone Luciani

 

Roma-Lazio 2-0

ROMA Szczesny; Torosidis, Manolas, Rüdiger, Digne; Nainggolan, Vainqueur (dal 27' s.t. S. Keita), Iago; Gervinho (dal 31' s.t. Iturbe), Dzeko, Salah (dal 13' s.t. Florenzi) (De Sanctis, Gyomber, Castan, Nura, Emerson, Maicon, Uçan, Ponce, Sadiq). All. Garcia.

LAZIO Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Radu (dal 22' s.t. B. Keita); Parolo, Biglia, Lulic; Candreva (dal 31' s.t. Matri), Djordjevic (dal 17' s.t. Klose), Anderson (Berisha, Hoedt, Konko, Onazi, Cataldi, Milinkovic, Mauri, Morrison, Kishna). All. Pioli.

ARBITRO Tagliavento di Terni.

MARCATORI Dzeko al 10' p.t.; Gervinho al 18' s.t.

NOTE spettatori 35000. Ammoniti: Gentiletti, Biglia, Digne, Anderson e Vainqueur, Radu.

[08-11-2015]

 
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