Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma prima splendida poi folle, ma stavolta batte il Bayer

All'Olimpico contro il Leverkusen i giallorossi si fanno recuperare da 2-0 a 2-2, ma nel finale vincono con un rigore di Pjanic. In rete Salah e Dzeko.

E' la solita Roma da mal di mare, ma stavolta sorride. I giallorossi, dopo un primo tempo straripante contro un Bayer Leverkusen stordito, hanno distrutto quanto di buono costruito in appena 5' ma alla fine, di carattere, si prendono i 3 punti. Rudi Garcia vince così la seconda partita di Champions da quando è nella capitale, ma è una vittoria pesantissima.

PRIMO TEMPO – Garcia sceglie quello che è ormai il tridente titolare Dzeko-Salah-Gervinho, mentre Florenzi torna in difesa e a centrocampo c'è di nuovo De Rossi dal primo minuto. Passano appena 2', e la Roma è già avanti: splendido lavoro di Dzeko nel cerchio di centrocampo, con difesa del pallone e lancio nello spazio per Salah, che si presenta a tu per tu con Leno e lo batte. La gara si mette subito come sperato, con il Leverkusen costretto ad attaccare e a lasciare il fianco al contropiede, complice una difesa imbarazzante. Il raddoppio arriva al 29', con una gran palla di Nainggolan che lancia Dzeko sul filo del fuorigioco, e il bosniaco fulmina Leno. Trovato il raddoppio, la Roma rischia di dilagare. Dopo appena un minuto, Dzeko avrebbe il pallone della doppietta su contropiede 3 contro 2, ma a porta spalancata spedisce fuori. Poi, prima della fine del primo tempo, doppio contropiede di Salah, di nuovo in superiorità numerica, ma per due volte l'egiziano sbaglia l'appoggio decisivo prima su Dzeko e poi su Gervinho.

SECONDO TEMPO – Dopo un primo tempo del genere, sembra incredibile ciò che si vede all'avvio di ripresa. L'ingresso di Bellarabi, infatti, getta nello scompiglio l'organizzazione giallorossa, che cade dopo nemmeno un minuto: azione in velocità conclusa da Mehmedi da centroarea, e palla che si infila sul primo palo. Lo spettro della rimonta subita all'andata si affaccia subito, e al 5' c'è il pareggio: Bellarabi verticalizza per Hernandez, che, tenuto in gioco da Florenzi, si presenta solo davanti a Szczesny e segna. Come se non bastasse, si fa male proprio Florenzi, che deve lasciare il posto a Maicon. Al 13' è Szczesny a tenere a galla la Roma, con un intervento d'istinto sul primo palo su affondo di Mehmedi. Serve ancora tempo ai giallorossi per recuperare energie mentali e provare a spingere, se non con l'organizzazione almeno con i nervi. Garcia prova la carta Iturbe per Gervinho, ma è chiaro che ciò che serve è un episodio. E, dopo l'infortunio di Maicon, che a sua volta lascia il posto a Torosidis, l'episodio, al 35', arriva: azione insistita nell'area tedesca, e Salah viene spintonato sulla linea di porta da Torpak al momento di spingere il pallone in rete a porta vuota. L'arbitro Karasev assegna il rigore ed espelle il difensore. Florenzi in panchina non vuole guardare, e si perde la trasformazione di Pjanic. Finale con tentativo di forcing del Leverkusen, che però in inferiorità numerica non riesce a creare pericoli.

E' un vero peccato che la squadra giallorossa soffra di clamorosi passaggi a vuoto, perché quando Garcia imposta bene la partita sul piano tattico è uno spettacolo veder giocare il tridente. Invece, permangono enormi limiti difensivi e, soprattutto, caratteriali. Ovviamente, è una vittoria pesantissima nel cammino europeo. Per il derby, invece, si mette malissimo a livello di formazione: oltre a Pjanic squalificato e a Maicon e Florenzi infortunati, c'è da fare i conti anche con il forfait di De Rossi.

 

Simone Luciani

 

Roma-Bayer Leverkusen 3-2

ROMA Szczesny; Florenzi (dall'11' s.t. Maicon, dal 31' s.t. Torosidis), Manolas, Rüdiger, Digne; Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Salah, Dzeko, Gervinho (dal 23' s.t. Iturbe) (De Sanctis, Castan, Vainqueur, Iago Falque). All. Garcia.

BAYER LEVERKUSEN Leno; Donati, Tah, Papadopoulos, Wendell; Toprak, Krampl; Calhanoglu, Kiessling (dal 1' s.t. Bellarabi, dal 28' s.t. Kramer), Hernandez, Mehmedi (dal 43' s.t. Brandt) (Kresic, André Ramalho, Boenisch, Yurchenko). All. Schmidt

ARBITRO Karasev (Russia)

MARCATORI Salah (R) al 2', Dzeko (R) al 29' p.t.; Mehemdi (B) al 1', Hernandez (B) al 6', Pjanic (R) su rig. al 35' s.t.

NOTE spettatori 38mila circa Espulso Toprek al 29' s.t.. Ammoniti: Papadoupoulos, Torosidis, Szczesny.

[05-11-2015]

 
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