Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Roma, finale con beffa

Giallorossi sconfitti col Palermo all'Olimpico, con reti di Vazquez, Totti e Belotti.

Partita balneare indigesta, a chiudere la stagione appena sufficiente della Roma. I giallorossi hanno infatti rimediato una sconfitta in extremis all’Olimpico con il Palermo, ininfluente per la classifica ma tutt’altro che rassicurante a livello di mentalità. Unica luce in una serata grigia, il gran gol di Francesco Totti.

PRIMO TEMPO – Rudi Garcia dà spazio a diverse seconde linee, come Skorupski, Spolli, Paredes e Ucan, e poi Ljajic, di ritorno dopo i molti problemi fisici, e soprattutto a Federico Balzaretti, che torna in campo dopo un anno e mezzo. La partita si riscalda intorno al 20’, quando Skorupski è protagonista di un grande intervento su colpo di testa di Maresca. Al 25’ Doumbia va in rete, ma Balzaretti, autore del cross, era in fuorigioco. Al 34’ fallo di mano di Spolli in area, e rigore per il Palermo trasformato da Vazquez. La Roma è, a dir poco, con la testa al mare.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa, Garcia toglie quasi subito Ljajic per Pjanic, ma ci sarebbe bisogno di ben altre scosse. E’ anzi il Palermo a sfiorare il raddoppio, al 25’, con Belotti, che di tacco mette di poco fuori. Due minuti dopo Vazquez colpisce il palo direttamente da corner. Intanto, è entrato Iturbe accolto da un’ovazione, reazione contraria a quella suscitata da Doumbia in uscita. A 5’ dal termine l’unico sprazzo di luce: protagonisti, non a caso, Nainggolan, che illumina con una verticalizzazione, e Totti, che batte Sorrentino con uno splendido pallonetto. A simboleggiare la mollezza romanista, però, è emblematico il raddoppio del Palermo, che arriva proprio sul fischio finale, con Belotti che beffa la difesa giallorossa su azione di corner.

Festa di fine anno, dunque, sporcata da una sconfitta che poteva decisamente essere evitata, soprattutto dopo una stagione poco brillante. Se sia un problema strutturale di mentalità, o magari a distrarre del tutto l’ambiente siano state le dichiarazioni poco rassicuranti di Garcia in conferenza stampa, è cosa da valutare. Il futuro prossimo, però, sarà incentrato a cercare di capire proprio che sorte avrà la guida tecnica della Roma. Si dovrà attendere, almeno, giovedì prossimo.

Simone Luciani

Roma-Palermo 1-2

ROMA Skorupski; Florenzi, Spolli, Astori, Balzaretti; Uçan, De Rossi, Paredes (dal 36' p.t. Nainggolan); Ljajic (dal 6' s.t. Pjanic); Doumbia (dal 24' s.t. Iturbe), Totti. (Lobont, Cole, Yanga-Mbiwa, Holebas, Manolas, Pellegrini, Verde, Sanabria, Ibarbo). All. Garcia.
PALERMO Sorrentino; Vitiello, Gonzalez, Terzi; Quaison, Jajalo (dal 34' s.t. Rispoli), Maresca, Chocev (dal 19' s.t. Della Rocca), Lazaar (dal 14' s.t. Emerson); Vazquez; Belotti. (Ujkani, Fulignati, Adelkovic, Milanovic, Rigoni, Daprelà, Dybala, Joao Silva, Bentivegna). All. Iachini.
ARBITRO Nasca di Bari.
MARCATORI Vazquez (P) al 35' p.t.; Totti (R) al 40', Belotti (P) al 49' s.t.
NOTE: spettatori 45 mila. Ammoniti Astori, Jajalo e Iturbe per gioco scorretto, Belotti per comportamento non regolamentare. Recuperi: 1' pt, 4' st.

[31-05-2015]

 
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