Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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La Roma batte il Genoa ed di nuovo seconda

All'Olimpico 2-0, con gol di Doumbia e Florenzi. Buona prova dei giallorossi.

La Roma conferma i segnali di rilancio mostrati contro il Sassuolo, e con una partita abbastanza convincente ha ragione di un Genoa che ha impensierito i giallorossi soltanto nel quarto d’ora finale. Ancora in gol Doumbia, sul quale alcuni giudizi irridenti vanno probabilmente rivisti, e Florenzi, di nuovo autore di una prestazione e di una rete straordinari. Roma, oltretutto, di nuovo al secondo posto.

PRIMO TEMPO – Rudi Garcia sceglie Astrori accanto a Manolas, Torosidis viene spostato a sinistra con Florenzi a destra, e in attacco viene confermato il tridente Ibarbo-Doumbia-Gervinho. La Roma prende il pallino del gioco e, pur non imponendo ritmi forsennati, fa circolare bene palla, in maniera meno sterile rispetto a quanto visto nelle ultime settimane. Al 10’ De Rossi prova un destro dai 25 metri, sul quale è bravo Perin a deviare in corner. Il Genoa risponde con un tiro-cross su cui De Sanctis interviene di pugno. Al 25’ occasione enorme per i giallorossi: spunto di Gervinho sulla destra, scarico per Nainggolan che conclude dal limite, la conclusione è deviata da Roncaglia ed è ancora bravissimo Perin a non farsi ingannare. Un minuto dopo gol annullato a De Rossi per un fuorigioco millimetrico. Al 34’, il vantaggio: errore di Rongaglia sulla propria trequarti, Doumbia recupera palla, mette a sedere Izzo e De Maio e batte Perin in uscita. E’, probabilmente, pace fatta fra l’ivoriano e i tifosi. Prima del duplice fischio, nuovo intervento di Perin in angolo su conclusione dalla lunghissima distanza di Nainggolan.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa, Gasperini propone subito un cambio: Iago Falque per També. La prima occasione è però per la Roma, ed è una trama in velocità che porta alla conclusione Pjanic, che però svirgola. All’8’ Doumbia protegge palla e favorisce l’inserimento sulla sinistra di Pjanic, che conclude di poco a lato. All’11’ proprio Iago Falque si libera in area e conclude sul primo palo, chiamando De Sanctis a buon intervento. Al quarto d’ora Iturbe prende il posto di un acciaccato Doumbia. Con il passare dei minuti, cresce il Genoa, che conquista metri di campo, e la Roma fatica a tenere palla. Garcia prova a correre ai ripari con Yanga-Mbiwa per Pjanic, e Florenzi spostato in avanti a sinistra. L’occasione più grande per i rossoblu arriva al 39’, quando Iago Falque si libera al limite dell’area piccola e conclude, trovando la deviazione di De Rossi, con la palla che scorre di poco a lato. Negli ultimi minuti Holebas prende il posto di Ibarbo, ed è al 2’ di recupero che la Roma trova il gol decisivo: Florenzi recupera palla nella propria trequarti, galoppa per 70 metri e scarica un destro violento alle spalle di Perin. Una rete meravigliosa.

Chiaramente, non è la Roma che speravamo di vedere a inizio stagione, come classifica e come gioco. Tuttavia, scrivemmo due partite fa che era necessario concludere la stagione nel modo più dignitoso possibile. Le prestazioni contro Sassuolo e Genoa vanno in questa direzione. Merito, soprattutto, dei giocatori che più degli altri spiccano per carattere, Nainggolan e Florenzi su tutti. Giornata molto positiva anche a livello di classifica, con la Lazio che segna il passo contro l’Atalanta e gli uomini di Garcia di nuovo al secondo posto.

Simone Luciani

Roma-Genoa 2-0

ROMA: De Sanctis; Florenzi, Manolas, Astori, Torosidis; Pjanic (dal 28' s.t. Yanga-Mbiwa), De Rossi, Nainggolan; Gervinho, Doumbia (dal 15' s.t. Iturbe), Ibarbo (dal 42' s.t. Holebas) (Skorpski, Cole, Balzaretti, Uçan, Pellegrini, Paredes, Verde, Ljajic, Totti). All. Garcia.
GENOA: Perin; Roncaglia, De Maio, Izzo, També (dal 1' s.t. Falque); Rincon, Bertolacci (dal 28' s.t. Tino Costa), Kucka; Laxalt (dal 14' s.t. Lestienne), Niang, Bergdich (Lamanna, Sommariva, Mandragora, Edenilson, Pavoletti, Borriello). All. Gasperini.
ARBITRO: Damato di Barletta.
MARCATORI: Doumbia al 34' p.t.; Florenzi al 48' s.t..
NOTE: spettatori 37.000. Ammoniti: Rincon, Manolas, Laxalt, Izzo, De Rossi per gioco scorretto, Torosidis per simulazione. Angoli: 5-7. Recuperi: 0' p.t., 3' s.t..

[03-05-2015]

 
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