Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
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Roma, scatto di dignitą: travolto il Sassuolo

3-0 a Reggio Emilia, con reti di Doumbia, Florenzi e Pjanic. Partita controllata agevolmente.

Era novembre, quando la Roma, per l'ultima volta in questa sciagurata stagione, segnò più di due gol. E' tornata a farlo stasera a Reggio Emilia, contro un Sassuolo sicuramente demotivato ma comunque ostico. I giallorossi sono stati protagonisti, ancora una volta, di una prova non particolarmente brillante, ma stavolta si è rivista una squadra determinata e vogliosa di vincere. Purtroppo, è tutto ciò che resta da chiedere da qui alla fine del campionato.

PRIMO TEMPO – Rudi Garcia prima sceglie Keita titolare e Pjanic dietro a Ibarbo e Gervinho, ma il maliano si infortuna nel riscaldamento, e allora l'allenatore francese cambia i suoi piani: Pjanic torna a centrocampo, e al centro dell'attacco c'è Doumbia. Scelta felice, perché l'ivoriano butta dentro il primo pallone buono della gara: cross da destra di Florenzi e colpo di testa che batte un imperfetto Consigli. E' il primo gol italiano, per uno degli oggetti misteriosi di questa Roma. La partita procede a ritmi lenti, ma con la supremazia territoriale dei giallorossi. Che si concretizza al 27', quando Florenzi conquista palla ai venti metri sulla fascia sinistra, salta due uomini e mette a segno un bolide in diagonale che si infila sotto al sette: è un gol strepitoso. Il Sassuolo non ha particolari motivazioni di classifica, e si vede.

SECONDO TEMPO – Come d'abitudine, la Roma non regge i 90' a buoni ritmi, e all'avvio della ripresa i neroverdi crescono, complice anche Zaza, lasciato inizialmente in panchina da Di Francesco e poi inserito per Floccari. Proprio Zaza al 14' conclude in scivolata dal centro dell'area, trovando una grandissima risposta di De Sanctis. E', di fatto, l'unico pericolo costruito dal Sassuolo. Garcia si copre, con Yanga-Mbiwa al posto di Doumbia e Florenzi spostato sulla trequarti, in un 4-1-4-1. Al 29' Gervinho viene lanciato sulla destra, arriva sul fondo, litiga col pallone ma riesce a scaricare per Pjanic, che nell'area piccola trafigge ancora Consigli. E' la parola fine sulla partita. Scampoli di partita per Keita, nonostante l'infortunio mandato in campo per Florenzi, e per Iturbe al posto di Pjanic. Proprio Iturbe impegna nel finale Consigli dal limite.

Dunque, la Roma sembra lasciarsi, almeno per una serata, alle spalle le proprie paure e i propri limiti, e controlla la gara agevolmente, quantomeno sul piano del risultato. Fra i singoli, spicca ancora una volta Florenzi. Si chiude questo doppio impegno in trasferta con la Lazio sopra di un punto, e viste le premesse è ancora qualcosa. Domenica, però, arriva il Genoa, squadra assai più motivata del Sassuolo.

Simone Luciani

Sassuolo-Roma 0-3

SASSUOLO Consigli; Cannavaro, Acerbi, Peluso; Sansone, Taider, Missiroli, Brighi (dal 32' s.t. Biondini), Longhi; Floccari (dall'8' s.t. Zaza), Floro Flores (dal 27' s.t. Lazarevic) (Pegolo, Pomini, Natali, Fontanesi, Bianco, Benucci, Brighi, Chibsah, Mandelli, Sereni). All. Di Francesco.

ROMA De Sanctis; Florenzi (dal 35' s.t. Keita), Manolas, Astori, Torosidis; Pjanic (dal 41' s.t. Iturbe), De Rossi, Nainggolan; Ibarbo, Doumbia (dal 23' s.t. Yanga-Mbiwa), Gervinho (Skorupski, Lobont, Cole, Totti, Paredes, Spolli, Balzaretti, Uçan, Verde). All. Garcia.

ARBITRO Mazzoleni di Bergamo.

MARCATORI Doumbia al 6', Florenzi al 27' p.t.; Pjanic al 29' s.t.

NOTE Ammoniti: Ibarbo e Cannavaro per comportamento non regolamentare, De Rossi, Taider e Astori per gioco scorretto, Zaza per proteste. Angoli: 5-2. Recuperi: 0' p.t., 2' s.t..  

[30-04-2015]

 
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