Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
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Europa League: la Roma frana e torna a casa

3-0 della Fiorentina all'Olimpico. Tutto nei primi 20 minuti, con le reti di Rodriguez, Alonso e Basanta. Giallorossi imbarazzanti, curva in contestazione.

Non ha fondo, il dramma sportivo della Roma. Dopo scudetto e Coppa Italia, anche il terzo obiettivo stagionale, l'Europa League, svanisce nel peggiore dei modi. I giallorossi, pur forti del piccolo vantaggio ottenuto a Firenze, sono franati all'Olimpico contro la Fiorentina, che ha chiuso la gara in venti minuti. E' seguita la fortissima contestazione della Curva Sud.

PRIMO TEMPO – Rudi Garcia tiene a riposo Francesco Totti, schierando in attacco Ljajic, Gervinho e Florenzi. In difesa, recuperato Manolas. Fin dai primi minuti, la Roma soffre tremendamente l'intensità dei viola, che alla prima occasione passano. Lo fanno grazie al primo di una lunga serie di clamorosi errori difensivi: Holebas atterra in area Mati Fernandez, in una situazione tutt'altro che pericolosa. E' Rodriguez a trasformare, pur costretto a ripetere il penalty due volte. Così, dopo appena 7' la Roma si ritrova a rincorrere. E, per la verità, reagisce benino. All'11' Pjanic sfiora il palo con una bella girata di destro. Al 14' Florenzi viene anticipato nell'area piccola dopo un cross basso di Gervinho. Sul corner seguente è Torosidis a sfiorare il gol di testa. Poi, l'episodio decisivo: tragicomico intervento di Skorupski, che per evitare il corner su retropassaggio di Torosidis “passa” il pallone a Marcos Alonso, che tutto solo mette nella porta vuota. E' il 18', e stavolta la Roma affonda. Passano infatti appena 3', e Basanta serve il tris di testa, tutto solo su azione di corner. La cronaca della partita potrebbe finire qui, perché tutto quello che segue è inutile. Il cambio di Garcia, ad esempio, che sostituisce Torosidis con Iturbe e scala Florenzi in difesa. O un paio di tentativi dei giallorossi, con Ljajic, che a tu per tu con Neto spara sul portiere viola. O, ancora, un colpo di testa di Pjanic allontanato sulla linea da Borja Valero. Nel finale di tempo si infortuna Keita, sostituito da Verde.

SECONDO TEMPO – La ripresa, con la Curva Sud semivuota per protesta, è, se possibile, meno intensa del primo tempo. E' anzi la Fiorentina a sfiorare il quarto gol con Salah,che brucia tutto il campo e la molle difesa giallorossa e colpisce la traversa. E poi con Babacar, che a tu per tu con Skorupski trova una buona risposta del portiere. Fuori per infortunio anche Yanga-Mbiwa, con Astori al suo posto. La Roma non salva nemmeno la bandiera, sebbene Gervinho si presenti a tu per tu con Neto: l'ivoriano salta il portiere ma viene recuperato da Basanta. Nel finale, altro palo di Salah sull'ennesimo contropiede bruciante. Nel dopopartita, entrambe le squadre sotto le rispettive tifoserie: la Fiorentina per raccogliere la gloria, la Roma per un lungo e acceso chiarimento con alcuni ragazzi della Curva Sud.

Nelle dichiarazioni post-gara, è soprattutto Walter Sabatini a prendersi le responsabilità di un mercato sbagliato nelle ultime due finestre. Ma non basta. Così come non basta la durezza di Garcia, che chiama a raccolta gli uomini con più carattere per un finale di stagione assai triste. E' proprio il carattere, il grande assente di questa squadra. Ed è ciò che è mancato per porre un argine a questo rapido scivolamento verso il nulla. E' francamente difficile commentare una gara come questa, senza ricorrere a stantie banalità tattiche, tecniche e atletiche, con carenze da squadra a fine ciclo. Con un dettaglio: il ciclo non è mai iniziato.

 

Simone Luciani

 

Roma-Fiorentina 0-3

 

ROMA Skorupski; Torosidis (dal 27' p.t. Iturbe), Manolas, Yanga-Mbiwa (dal 13' s.t. Astori), Holebas; Pjanic, De Rossi, Keita (dal 44' p.t. Verde); Florenzi, Gervinho, Ljajic (De Sanctis, Cole, Paredes, Totti). All. Garcia.

FIORENTINA Neto; Savic (dal 41' p.t. Tomovic), G. Rodriguez, Basanta; Joaquin, M. Fernandez, Badelj, Borja Valero (dal 34' s.t. Aquilani), Alonso; Salah, Babacar (dal 18' s.t. Vargas) (Lezzerini, Pasqual, Ilicic, Gomez). All. Montella.

ARBITRO Cakir (Turchia).

MARCATORI G. Rodriguez su rig. all'8', Alonso al 18', Basanta al 21' p.t.

NOTE spettatori 30.591, incasso 1.049.401 euro. Espulso Ljajic al 42' s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti: Holebas per gioco scorretto, Basanta per proteste  

[20-03-2015]

 
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